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Face ID come Touch ID?

Attenzione all’iPhone X avrei voluto chiamare questo articolo, però mi sembrava troppo poco consono.
Face ID iPhone X
Face ID iPhone X
Durante alcuni test è stato diagnosticato che il connettore della fotocamera anteriore – comprendente anche sensore di prossimità, sensore luce ed appunto fotocamera – è criptato da Apple® e quindi legato direttamente al telefono associato (presumibilmente tramite miei e/o s/n), quindi non sostituibile. Questa situazione sembra proprio come la precedente vista con il touch-id dei prodotti a partire da 5s. Questo problema si verifica solo durante l’installazione di un nuovo circuito fotocamera Face ID, quindi attenzione alla sostituzione in quanto si rischia di non poter più utilizzare questa funzionalità innovativa. Vedremo con i test futuri come seguirà l’evolversi della situazione.
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iPhone X Vs iPhone 8/Plus

Apple,anno 2017/2018 decide di sorprendere vecchi e nuovi acquirenti con,non solo l’annuncio di una nuova serie di smartphone, ma bensì due! Oggi andremo a confrontare le due serie di smartphone che sono riuscite,sia nel ben sia nel male,a far parlare di sè; A nemmeno un anno di distanza dall’uscita di iPhone 7/7 Plus Apple rilancia il proprio Brand festeggiando i primi 10 anni di “onorata(e meritatissima) attività),con l’annuncio di ‘iPhone X Questo “mobile phone” vuole recidere nettamente con il passato lasciando nel dimenticatoio una funzione (all’epoca geniale) come il Touch Id applicato al tasto home(anch’esso assente) e volendo favorire un dettaglio estetico quale l’arrotondamento degli angoli che favorisce una “maggiore morbidezza” nei lineamenti dell’iPhone. Questo arrotondamento,e’ si una scelta azzeccata esteticamente,ma si rivela un problema durante i primi approcci a causa della viscosità del telefono(se sprovvisto di una cover rigida) Lo smartphone attualmente e’ disponibile in due varianti cromatiche; grigio siderale e bianco Al contrario di suo “cugino” l’iPhone 8(dal quale prende l’appelativo iniziale e alcune specifiche),l’X tende,come già detto in precedenza,a non seguire la “Via” dei suoi predecessori,anzi,svolta bruscamente con il passato rimanendo (per alcuni dati estetici) attaccato al suo lontano parente “l’iPhone 4” grazie ad una back cover molto simile a quella del suo predecessore; l’iPhone 8 invece tende a non strafare,anzi, l’impostazione estetica rimane quella simile all’iPhone 7 con variazioni cromatiche più ampie(comprendono argento,oro e grigio siderale) L’iPhone X,come detto in precedenza,rinuncia al Touch Id in favore di un FaceId,ovvero di un riconoscimento facciale con un margine di errore minore rispetto al vecchio metodo di sblocco,questo come il suo predecessore comporta altri problemi rispetto al “classico falso positivo”quali, la possibilità da parte del malintenzionato di “puntare” la fotocamera verso il possessore per averne il completo utilizzo ed una minore immediatezza per lo sblocco dello smartphone rispetto al più immediato Touch Id degli iPhone 8/8Plus Il FaceId però sembra funzionare onorevolmente grazie anche alla funzione innovativa della “True Depth Camera”; l’X in termini di peso-dimensioni si presenta come ben equilibrato(il suo peso si aggira intorno ai 170gr circa); altri punti di differenza risiedono nella durata della batteria tra l’iPhone 8 e l’iPhone X,mentre invece tra quest’ultimo e la versione plus dell’8 ci sono differenze marginali. Tutte e tre le versioni,sia l’X che l’8 hanno rinunciato alle memorie inferiori ai32 gb etc. Optando invece per versioni da 64 gb fino ai 256 gb Infine,tralasciando per le differenze elencate precedentemente,quella principale risiede nel prezzo prepotentemente rialzato per l’ iPhone X”(si parla di 1180 euro circa per la versione base),mentre invece per l’iPhone 8 il prezzo si aggira sempre sugli 800 euro per la versione base e 900 per la versione plus.
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Apple Music lancia una nuova Playlist automatica “Un mix di musica rilassante”

Apple Music si arricchisce di una nuova Playlist Automatica. Adesso ce ne sono tre e l’ultima si chiama “My Chill Mix” che in italiano viene reso con “Un mix di musica rilassante“. Al momento è in fase di rollout ma alcuni utenti possono già visualizzarla nella sezione “Per Te”. apple-music   La nuova Playlist si aggiunge alle già presenti “Un mix della tua musica preferita” che si aggiorna ogni mercoledì e che offre agli utenti una lista di canzoni maggiormente ascoltate, e “Un mix di nuova musica per te“, che si aggiorna ogni venerdì e che raccomanda nuovi brani in base ai gusti di ogni utente calcolato sulla musica ascoltata in precedenza.
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Utilizza Smart Switch per trasferire i tuoi dati dal tuo Samsung ad un nuovo Smartphone Galaxy!

Samsung Smart Switch è un’utilissima applicazione compatibile con moltissimi smartphone Android e non solo: permette di passare i vostri dati (app, rubrica, musica, foto, video, eventi del calendario, messaggi di testo, impostazioni del dispositivo e altro ancora) dal vecchio dispositivo al nuovo Samsung Galaxy, il tutto in modo rapido e senza fili (con alcune limitazioni) Smart Switch può rendervi decisamente più semplice il passaggio a un nuovo smartphone Samsung Galaxy, sia da dispositivi Android, sia da quelli con altri sistemi operativi come iOS, Windows Phone e BlackBerryOS. Per i primi è possibile il trasferimento tramite rete wireless (con Android 4.0 o versioni successive) o cablato (richiesti Android 4.3 o versioni successive). Tra i device compatibili compaiono quelli di HTC, LG, Sony, Huawei, Lenovo, Motorola, PANTECH, Panasonic, Kyocera, NEC, SHARP, Fujitsu, Xiaomi, Vivo, OPPO, Coolpad(DazenF2), RIM(Priv), YotaPhone, ZTE(Nubia Z9), Gionee, LAVA, MyPhone(My28s), Cherry Mobile, Google(Pixel). Dopo aver stabilito una connessione tra i due dispositivi, Smart Switch vi condurrà al trasferimento tramite una semplice procedura guidata; la durata dipende ovviamente dalla quantità di dati: se dovete trasferire solamente documenti, rubrica, messaggi, lasciando fuori immagini e soprattutto video, il tutto si svolgerà con grande rapidità, altrimenti sarete costretti ad aspettare anche diverse decine di minuti (viene comunque fornita una stima). Una volta concluso sarete perfettamente in grado di iniziare a utilizzare il vostro nuovo smartphone Galaxy, tenendo comunque conto che l’app non è in grado di trasferire proprio tutto.
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Galaxy S8 Plus in colorazione rosa!

Samsung ha annunciato l’arrivo a Taiwan di una nuova colorazione per Galaxy S8 Plus: si tratta di una nuova versione rosa lucida, che avete già potuto ammirare nell’immagine di copertina. A dimostrazione di quanto tenga il produttore sud-coreano al suo nuovo top di gamma, Samsung dedica inoltre un articolo alle funzioni audio avanzate di Galaxy S8 e S8 Plus sul suo sito ufficiale. Samsung-Galaxy-S8-rosa_1 Samsung ha annunciato l’arrivo a Taiwan di una nuova colorazione per Galaxy S8 Plus: si tratta di una nuova versione rosa lucida(come potete vedere nell’immagine). A dimostrazione di quanto tenga il produttore sud-coreano al suo nuovo top di gamma, Samsung dedica inoltre un articolo alle funzioni audio avanzate di Galaxy S8 e S8 Plus sul suo sito ufficiale Dal prossimo mese gli acquirenti taiwanesi, o più probabilmente le acquirenti (il target dovrebbe proprio essere il pubblico femminile), avranno la possibilità di portarsi a casa la nuova edizione limitata rosa di Galaxy S8 Plus: il prezzo è sempre il medesimo (27.900 dollari taiwanesi), così come le caratteristiche tecniche. Insieme allo smartphone arriva una cover in alcantara.
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Novità su Samsung Galaxy s9.

Le ultime informazioni su Samsung riguardano anche Samsung Galaxy S9 e sono piuttosto entusiasmanti; pare infatti che l’azienda sia già al lavoro con Qualcomm sulla nuova versione del suo top gamma e che il processore che equipaggerà sarà proprio uno Spapdragon 845. Non si sa altro ovviamente sul nuovo Samsung Galaxy S9 anche se la presenza di questo processore firmato Qualcomm conferma ancora una volta la collaborazione tra le due aziende e quindi ci lascia pensare a grandi progetti per il futuro. Le ultime anticipazioni su Samsung Galaxy S9 parlano anche delle tempistiche di rilascio e mettono in evidenza che il telefono uscirà tra marzo e aprile come quest’anno.
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I primi iPhone SE assemblati in India appaiono in commercio!

Secondo quanto riportato dal sito The Indian Express, avrebbero iniziato a circolare i primi modelli di iPhone SE assemblati in India. Sappiamo che Apple ha cominciato attivamente ad occuparsi della produzione di iPhone SE in questo paese solamente lo scorso maggio, dando il via all’iniziativa “Make in india” pensata assieme al primo ministro Narendra Modi dopo una serie di colloqui con Tim Cook. Risultati immagini per iphone seGrazie alla partnership con Wistron, si è dato il via all’assemblaggio dei primi iPhone SE per il mercato indiano, tuttavia sono pochi i modelli in circolazione in questo momento. Alcuni sample sarebbero stati avvistati a Bangalore come parte di una produzione minore che potremmo definire “di prova”, e pertanto limitata. Il progetto prevede un progressivo abbassamento di prezzo in futuro per questo modello, operazione che non si è ancora concretizzata se consideriamo che attualmente non pare ci siano differenze con quelli di fabbricazione cinese. La scelta di produrre in India un modello base pare sia stata operata come compensazione del rallentamento del mercato cinese e della scarsa quota di Apple nel territorio indiano, dove predomina la vendita di dispositivi low-cost. iPhone SE non ricade propriamente in questa categoria, tuttavia l’azienda spera che la forza del suo brand possa rappresentare una spinta sufficiente al guadagno di quote di mercato, attualmente di poco superiori al 2%.
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Galaxy S7 e Galaxy S8 hanno la stessa fotocamera!

In cosa è migliorata la fotocamera del Samsung Galaxy S8 rispetto a quella del Galaxy S7? A livello hardware i comparti si riflettono perfettamente, non sembrano esserci stati interventi tecnici che possano in qualche modo giustificare i plus che scaturiranno. Entrambi i dispositivi dispongono, posteriormente, di un sensore da 12 MP con apertura f/1.7, stabilizzatore ottico d’immagine ed autofocus super-veloce. A variare è stato il software di gestione, che, a partire da tre immagini, ne ricrea una di gran lunga superiore, anche con scarsa quantità di luce. Sembra di star parlando dell’HDR, ma non è propriamente così: l’azienda è stata in chiara in tal senso, il nuovo software di elaborazione ha il compito di ridurre il più possibile i difetti nell’immagine definitiva, compresa la sfocatura dovuta al tremolio della mano. Cambiata, invece, la fotocamera frontale del Samsung Galaxy S8 rispetto al Galaxy S7: da 8 MP, ed in grado di supportare l’autofocus (messa a fuoco veloce, riconoscimento facciale ed esposizione controllata: un mix perfetto per ottenere selfie ben sopra la media). Con il software fotocamera del Samsung Galaxy S8 è anche possibile aggiungere alcuni simpatici effetti (occhiali da sole, strambi capelli, orecchie da coniglio, etc.), mentre l’interfaccia è rimasta la stessa del Galaxy S7, molto chiara e pulita, di semplice utilizzo.
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iPhone 8, creata una cover protettiva perfetta!

Sul Web sinofono hanno fatto capolino le foto e il video di una cover protettiva per iPhone 8. Dimensioni e caratteristiche combaciano perfettamente col display privo di cornice atteso col prossimo smartphone Apple. Sono mesi che tutti gli indizi puntano verso una sola direzione: design più sottile, cornice frontale praticamente inesistente, doppia fotocamera posta verticalmente e Touch ID assente perché integrato nello schermo. Ora sul social Sina Weibo spunta una cover pellicola protettiva da 5.8″ che occupa l’intero schermo, al netto di una piccola barra superiore nera, dove alloggeranno i fori per sensori (di luce, prossimità e forse 3D) e telecamera. Barra che spezza un po’ la continuità della parte superiore del display, ma che dovrebbe notarsi relativamente poco se Apple adotterà la tecnologia deep black per il pannello OLED.iPhone 8, spuntano la scocca e la fotocamera: design confermato? La cover in questione è stata ribattezzata Olixar iPhone 8 Full Cover Tempered Glass Screen Protector, sfoggia una forma completamente piatta, fatta esclusione per i bordi lievemente stondati secondo lo standard 2.5D. Concludiamo il post con una chicca: stando ad un post pubblicato su SlashLeaks, pare che Apple stia valutando l’ipotesi di chiamare iPhone 8 “iPhone Decade Edition.” L’altra ipotesi al vaglio, invece, era “iPhone Edition.”
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iPhone 8, a bordo riconoscimento facciale e AR

Un’azienda sconosciuta ai più ha inavvertitamente rivelato informazioni relative all’iPhone del decimo anniversario. Soprannominato iPhone 8, questo top di gamma dovrebbe, secondo gli addetti ai lavori, includere funzioni di rilevamento 3D e AR. Già nel mese di febbraio, l’affidabile analista di KGI, Ming-Chi Kuo, aveva affermato che la fotocamera anteriore del dispositivo sarebbe stata rivoluzionaria grazie alla sua capacità di fornire riconoscimento del viso e capacità AR. Da febbraio in poi si sono susseguite diverse voci sulla tecnologia utilizzata, sulla data di uscita e su vari aspetti tecnici del device. Nuove info provengono ora da una società chiamata Finisar, che ha tenuto pochi giorni fa una conference call relativa ai suoi guadagni. Durante la conferenza, la società ha dichiarato di aver venduto decine di milioni di sensori 3D durante l’ultimo trimestre del 2016. Sensori che vengono utilizzati sia per il riconoscimento del viso sia per la realtà aumentata. Ebbene, Troy Jensen, analista di Piper Jaffray, crede che la società abbia venduto i 60 milioni di sensori a Apple durante tale periodo.
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iPhone 8, Apple ancora indecisa sul sensore per le impronte

Secondo l’analista Timothy Arcuri di Cowen e Company, Apple non ha ancora deciso quale tecnologia di impronte digitali finirà definitivamente nel prossimo iPhone. Siamo a meno di tre mesi dal presunto annuncio di settembre e i giochi dovrebbero ormai essere fatti. Se quindi l’indecisione di Apple dovesse corrispondere al vero, il lancio dell’iPhone 8 potrebbe affrontare un ritardo significativo anche di due mesi rispetto ai tempi inizialmente previsti. Arcuri è sicuro delle sue informazioni e afferma che Apple avrebbe sperimentato tre approcci per l’integrazione di uno scanner di impronte digitali all’interno del nuovo top di gamma: diminuire lo spessore del display sull’area del sensore; effettuare un foro attraverso il vetro per inserire un sensore ottico o ultrasonico; integrare un sensore nel display con tecnologia capacitiva o infrarossa. Arcuri è anche certo che Apple non metterà lo scanner di impronte digitali sul retro dell’iPhone, come suggerivano alcune indiscrezioni precedenti.
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La CIA non è riuscita ad hackerare i Router AirPort di Apple: ottima pubblicità gratuita per l’azienda

Ottima pubblicità gratuita per Apple: La CIA non è riuscita a penetrare i router AirPort modificandogli il firmware. E’ un peccato che l’azienda abbia smesso di aggiornarli.. chissà che non si ravveda.

E’ da molto tempo che Apple non lancia nuove TimeCapsule o AirPort però non sono mai mancati aggiornamenti di sicurezza e del firmware per i prodotti già in commercio. La migliore pubblicità per Apple, relativamente a questa categoria di prodotti, è arrivata oggi dalla notizia che la CIA non è riuscita a prendere il controllo delle AirPort Apple con il suo strumento denominato Claymore. La CIA, penetrando nei router e modificandone il firmware, può sfruttare un meccanismo che reindirizza il traffico web e può individuare anche password. Tutto questo è stato diffuso su Wikileaks, dimostrando che la CIA è riuscita a penetrare Router Asus, Belkin, Buffalo, Dell, DLink, Linksys, Motorola, Netgear, Senao e US Robotics, realizzando anche dei firmware personalizzati. La CIA ha tentato anche di penetrare nelle AirPods ma il tentativo è fallito in quanto non si è riusciti ad alterare il firmware. Ad ostacolare l’hackeraggio è stata una funzionalità di sicurezza integrata proprio nel firmware Apple, creata con un codice ad hoc, senza partire da sistemi già esistenti. Gli aggiornamenti AirPort inoltre, sono segnalati dal sistema operativo del computer e quindi anche i meno esperti li eseguono con la massima velocità.
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I nuovi iPad Pro da 10,5″ sono disponibili negli Apple Store italiani

I nuovi iPad Pro, presentati durante l’evento del 5 Giugno, sono disponibili da oggi negli Apple Store italiani. Se li acquistate online arriveranno dopodomani, mentre nei negozi potrete averli subito, in varie colorazioni e configurazioni. L’iPad Pro da 10,5″ ha un prezzo di partenza di 739€. Sono disponibili anche Apple Pencil, a 109€ e la nuova Smart Keyboard a 179€ per un totale di 1027€. Il nuovo iPad Pro ha il display LCD più evoluto al mondo dotato di tecnologia ProMotion e prestazioni incredibili grazie al nuovo chip A10X Fusion. Il modello da 10,5″ riduce i bordi di circa il 40% per dar vita a un design incredibilmente compatto che pesa sempre meno di 500 grammi. Grazie alle novità in arrivo questo autunno con iOS 11, come la nuovissima app File, il Dock personalizzabile, un multitasking ottimizzato e una migliore integrazione di Apple Pencil, con iPad Pro gli utenti saranno ancora più produttivi e creativi.   Una CPU 6-core e una GPU 12-core assicurano rispettivamente prestazioni CPU e grafiche fino al 30% e al 40% più veloci rispetto al chip A9X già all’avanguardia nel settore, mantenendo la straordinaria autonomia di un giorno.  
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Apple brevetta il Touch ID nel tasto di accensione dell’iPhone

In questi giorni stanno girando tantissimi rumors sul nuovo iPhone 8, il punto più discusso è quello relativo all’installazione del Touch ID. Le prime voci lo davano sul retro, poi sono state superate da quelle che lo volevano sotto allo schermo. Nel frattempo però Apple ha brevettato un sistema per inserirlo sul tasto di accensione. Il brevetto , con il titolo “Finger biometric sensor assembly including direct bonding interface and related methods“, descrive un metodo per incorporare un lettore di impronte digitali in un pulsante. L’ipotesi migliore sarebbe nel tasto di accensione. Nel brevetto viene evidenziato che lo strato esterno del tasto potrebbe comprendere un pezzo estremamente sottile di vetro o zaffiro. SONY utilizza già da qualche anno questo tipo di approccio, integrando il lettore nello stesso tasto che bisogna premere per attivare lo schermo.
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Spunta il prezzo del Galaxy C10

Il Galaxy C10 dovrebbe essere lanciato nel Q3 2017 e diventare il primo smartphone Samsung dotato di configurazione a doppia fotocamera. Asia Business Daily riporta adesso che Samsung China sta già testando il dispositivo, che sarà alimentato da un chipset Snapdragon 660 e sarà accoppiato a 6GB di RAM. Le fonti dicono che, qualora non fossero pronti abbastanza chipset Qualcomm in tempo per il lancio, il SoC potrebbe diventare l’Exynos 7872 di Samsung, con CPU esa-core.

Alcune indiscrezioni affermano che la doppia fotocamera del Galaxy C10 potrebbe essere formata da lente grandangolare + teleobiettivo, anche se è ancora tutto da confermare. Il display dovrebbe invece essere quasi certamente da 6 pollici con risoluzione Full-HD. Due le opzioni di archiviazione: 64GB o 128GB. Infine la batteria, che dovrebbe essere non rimovibile da 4.000 mAh. Il prezzo di partenza della versione da 64GB sarà di CNY3,499, circa 460 euro al cambio attuale.
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Qualcomm presenta la tecnologia Quick Charge 4+ per una ricarica ancora più veloce e molto più sicura

Qualcomm ha presentato la nuova ricarica super veloce Quick Charge 4+. Oltre ad essere più veloce, è anche più sicura perchè può monitorare la temperatura.

Oltre ad essere un’eccellenza sui modem per smartphone, Qualcomm e la sua tecnologia Quick Charge garantiscono tempi di ricarica ridottissimi. Oggi Qualcomm presenta la nuova Quick Charge 4+ che assicura una ricarica ancora più veloce ma anche più sicura. La ricarica è più efficiente perchè la temperatura è inferiore. Non bisognerà preoccuparsi di surriscaldamenti nè dei problemi di sicurezza che ne derivano. Ben presto i nuovi smartphone top di gamma Android inizieranno ad utilizzare questa tecnologia. Speriamo che anche Apple con il nuovo iPhone 8 possa presentare una tecnologia in grado di offrire tempi di ricarica più brevi tramite cavo, oltre ad una ricarica wireless di nuova generazione che non necessiti di un contatto fisico con la basetta.
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iPhone 8 e iPhone 7s entrano nella fase di produzione di massa

Apple ha dato il via alla produzione di massa dei nuovi iPhone 7s e iPhone 8. Il lancio dei tre modelli è previsto per quest’autunno.

Quando mancano circa tre mesi alla loro presentazione ufficiale, Apple ha finalmente avviato la produzione di massa dei suoi nuovi smartphone. Stando alle informazioni condivise dalle fonti, i dispositivi in produzione sarebbero tre. La produzione dei nuovi iPhone 7s e iPhone 8 è finalmente iniziata. Molti analisti prevedono un nuovo record nelle vendite per Apple. Il numero delle scorte disponibili dev’essere quindi elevato, per poter garantire una buona fornitura in tutto il mondo. Attualmente sono in produzione un iPhone 7s e un iPhone 7s Plus, due semplici rivisitazioni degli attuali iPhone 7. Questi dispositivi avranno infatti lo stesso display da 4,7″ e 5,5″, con un design identico. Verrà però sostituito il materiale per la scocca posteriore che diventerà in vetro per favorire la ricarica wireless anche su questi modelli. Anche l’iPhone 8 è entrato in fase di produzione di massa. Samsung ha già ricevuto un ordine di ben 80 milioni di pannelli OLED per il display di questo rivoluzionario modello. Lo schermo sarà borderless e avrà una diagonale di 5,8″, ma delle dimensioni paragonabili all’attuale iPhone 7.
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Samsung aggiorna l’assistente virtuale Bixby

Sebbene Samsung abbia puntato su Bixby come un importante valore aggiunto del Galaxy S8, la società ha rilasciato l’assistente virtuale con piena funzionalità solo in Corea del Sud. L’interfaccia vocale di Bixby ha infatti solo il supporto per la lingua coreana ed è stata rilasciata agli utenti coreani un paio di settimane fa. Ebbene, Samsung adesso aggiorna Bixby con il supporto per i comandi vocali brevi. La società afferma che Bixby consentirà agli utenti di fare tutto quello che vogliono sul proprio dispositivo semplicemente toccando il display e impartendo i comandi vocali. L’ultimo aggiornamento consente all’interfaccia vocale di ricordare le parole chiave di un determinato comando vocale, in modo che il prossimo utente che desideri eseguire la stessa attività possa dare a Bixby un breve comando. Quest’ultimo update, che viene diffuso solo agli utenti della Corea del Sud, include anche modifiche al colore di sfondo di Bixby e corregge diversi bug. Samsung deve ancora confermare quando intende abilitare le capacità vocali di Bixby sugli altri mercati internazionali.
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Whatsapp ci sorprende con un nuovo aggiornamento

WhatsApp ha aggiornato senza troppi clamori la versione iOs della sua popolare applicazione di messaggistica. L’ultima release include un paio di nuove funzionalità che non saranno purtroppo disponibili per gli utenti Android ancora per un po’. Innanzitutto, sarà adesso possibile utilizzare uno dei cinque nuovi filtri di colore nel supporto. Per utilizzarli è sufficiente catturare o scegliere una foto, un video o una GIF e selezionare uno dei filtri disponibili.
Un’altra interessante novità è rivolta a coloro che ricevono molte foto tramite WhatsApp. A quanto pare, la versione più recente dell’applicazione raggruppa tutte le immagini ricevute dallo stesso mittente. Infine, c’è una nuova scorciatoia che aiuterà a rispondere ai messaggi molto più velocemente, posizionata a sinistra in qualsiasi messaggio. Tutte le nuove funzionalità sono incluse in WhatsApp 2.17.30, che è già stato pubblicato nell’App Store.
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Apple raggiunge l’83% dei profitti globali nel Q1 2017

Un nuovo rapporto della società di ricerca Strategy Analytics indica che Apple ha raggiunto l’83,4% dei profitti operativi combinati del mercato globale di smartphone per il primo trimestre 2017, in aumento del 3,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ciò si traduce in guadagni finanziari di circa 10,1 miliardi di dollari. Nel frattempo, Samsung si piazza saldamente al secondo posto, raggiungendo il 12,9% con 1,57 miliardi di dollari nei profitti operativi. Si tratta di una significativa riduzione rispetto al 21,9% registrato dalla società nel primo trimestre del 2016. Secondo gli osservatori del settore, le perdite sono state causate dalla saturazione del mercato e dai margini generalmente in diminuzione. Per tutti gli altri produttori di smartphone rimane invece circa il 3,7% combinato. Parlando a Yonhap News, un esperto di mercato mette in evidenza la situazione: “Di circa 300 produttori di smartphone, solo 10 aziende stanno generando profitti. In termini di profitti, il dominio di Apple e la bipolarizzazione del mercato tra le aziende che fanno soldi e quelli che lottano per trasformare un profitto sono diventati chiari”.
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iOS 11 beta 1 è finalmente realtà

iOS 11 beta 1 è ora disponibile per il download per i soli sviluppatori registrati al Developer Program di Apple. La prima beta pubblica arriverà a Luglio. Il rilascio finale dell’aggiornamento, ossia quello che interesserà tutti gli utenti, avverrà in autunno. Al momento è possibile aggiornare ad iOS 11 in due modi: tramite apposito profilo developer o scaricando l’aggiornamento dal Dev Center di Apple. Ovviamente suggeriamo di procedere con il profilo poiché il download e l’installazione dell’aggiornamento saranno più rapidi.

Dispositivi compatibili

  • iPhone SE
  • iPhone 6s Plus
  • iPhone 6s
  • iPhone 6 Plus
  • iPhone 6
  • iPhone 7
  • iPhone 7 Plus
  • iPhone 5s
  • iPad Pro 12.9″ (seconda generazione)
  • iPad Pro 10.5″
  • iPad Pro 12.9″
  • iPad Pro 9.7″
  • iPad Air 2
  • iPad Air
  • iPad (2017)
  • iPad 4
  • iPad mini 4
  • iPad mini 3

Novità iOS 11

Seguono TUTTE le novità che abbiamo scovato in iOS 10, dalle più piccole alle più grandi:
  • L’aggiornamento OTA pesa 2 GB su iPhone 7 Plus.
  • iOS 11 beta 1 sembra piuttosto instabile al momento: non mancano bug, riscaldamenti e sicuramente la durata di batteria non sarà sufficiente. È una beta 1, ci sta assolutamente.
  • Tante nuove animazioni: il dispositivo si sblocca lasciando scorrere verso l’alto la schermata di blocco, c’è un effetto di ingrandimento dello sfondo alla chiusura delle app aperte, le schede del Multitasking compaiono istantaneamente e senza zoom-out, ecc.
  • Migliora la modalità Ritratto su iPhone 7 Plus: ora funziona anche di notte ed è possibile utilizzare il flash e l’HDR.
  • Adesso è possibile scrivere a Siri: attivando l’opzione da Impostazioni > Accessibilità > Siri, potrete richiamare Siri vocalmente con il comando “Ehi Siri” e invece premendo sul tasto Home sarà possibile digitare i nostri comandi in una nuova schermata dell’assistente vocale.
Nelle impostazioni delle AirPods vediamo la possibilità di selezionare un azione diversa legata al doppio tocco per ciascuna AirPods
  • Lo sblocco con Touch ID è più veloce grazie ad un’animazione di sblocco più breve.
  • Nuovo Centro di Controllo: unica schermata e toggle personalizzabili! Potrete inserire i comandi rapidi che preferite dalle impostazioni dello smartphone tra cui anche il pulsante per attivare e disattivare la rete dati!
  • Quasi tutti i toggle del Centro di Controllo sono sensibili al 3D Touch e premendo con decisione vengono aperte interfacce come queste.
  • Con una pressione decisa sui toggle delle connessioni è possibile visualizzare anche Hotspot personale e AirDrop nel nuovo Centro di Controllo.
  • È ora possibile richiamare la schermata di blocco anche dalla schermata Home con uno slide dalla barra di stato verso il basso.
  • I download e gli acquisti su App Store vengono autorizzati con una grafica identica a quella di Apple Pay.
  • Tornano le barre del segnale e sostituiscono i “pallini” presenti fino ad iOS 10 e modificato leggermente l’indicatore della batteria.
  • Siri ha una nuova interfaccia “bold” e una nuova icona del microfono.
  • Nuova app Telefono con dialer e testi bold.
  • App Store e iTunes Store completamente ridisegnati con sezione “Oggi”, “Giochi” e “App”.
  • In questa beta non c’è più il fastidioso HUD del volume che compariva al centro dello schermo quando si andavano a premere i tasti Volume + e Volume -.
  • Nuovi widget nella schermata di blocco.
  • In iOS 10 molte forme sono più tondeggianti rispetto alle linee più netti di iOS 11. Un esempio? La barra degli indirizzi e della ricerca in Safari.
  • In Impostazioni > Generali è stato aggiunto il pulsante “Spegni” per spegnere il dispositivo.
  • Scompaiono i nomi delle applicazioni dal dock.
  • Al momento, nonostante ci sia l’opzione in Impostazioni > Messaggi non è possibile attivare correttamente la sincronizzazione dei messaggi/iMessage con iCloud.
  • Ora è possibile scattare Live Photo durante una chiamata FaceTime.
  • Possibilità di scegliere il formato per foto e video da Impostazioni > Fotocamera. Preferendo HEIF e HEVC le foto e i video peseranno meno, mentre scegliendo il JPEG e l’H.264 i file saranno più pesanti ma di qualità migliore.
  • Nuovi effetti Eco e Riflettore per i messaggi in iMessage.
  • No, non c’è traccia della Dark Mode: è stata introdotta una nuova opzione di accessibilità per invertire i colori, ma questa NON è una dark mode. Anche perché inverte tutti i colori, anche quelli delle immagini, ad esempio.
  • Arriva la possibilità di spostare più icone insieme! Per farlo basta premere a lungo su un’icona e quando si entra in modalità di modifica (quando le icone ballano) basterà trascinare un’icona e premere con un altro dito sulla seconda app da spostare, sulla terza e così via, fino a quando non verrà mostrato un badge blu con il numero delle app che state spostando.
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Galaxy J5 (2017) uscirà il 22 giugno in Europa?

La serie J di Samsung, composta da smartphone Android a prezzi ragionevoli, si arricchirà nel prossimo futuro di tre nuovi telefoni. Uno di loro, l’edizione 2017 del Galaxy J5, potrebbe essere appena apparso in uno store online tedesco. Il presunto Galaxy J5 (2017) dovrebbe essere disponibile il 22 giugno presso Cyberport, il già citato rivenditore tedesco. Senza una conferma ufficiale da parte di Samsung, non possiamo essere al 100% sicuri che questa sia l’effettiva data di uscita del modello in tutta Europa, ma è lecito presumere che sia almeno attendibile.   Purtroppo sul sito del rivenditore tedesco non compaiono le edizioni 2017 di Galaxy J3 o J7. In ogni caso, una variante del Galaxy J3 (2017) è già disponibile in USA tramite gli operatori AT&T e Sprint, mentre Verizon dovrebbe brandizzare il J7 (2017), anche se con un nome diverso. Tornando al Galaxy J5 (2017), ha un prezzo di 279 euro sul sito Web del rivenditore tedesco.
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In attesa di iOS 11, le app a 32-bit scompaiono dalle ricerche di App Store

È giunto il momento di dire addio alle applicazioni a 32-bit su App Store. Queste non appaiono più nei risultati di ricerca, indizio che conferma l’imminente cambiamento.

A poche ore dalla presentazione di iOS 11, prevista per domani, le applicazioni a 32-bit non appaiono più nei risultati di ricerca su App Store. Si tratta dell’ultimo indizio che conferma che iOS 11 abbandonerà il supporto a tali applicazioni. Se ne è parlato già ad inizio anno, ma ora sembra essere arrivata la conferma. Aprendo un’applicazione a 32-bit su un dispositivo iOS aggiornato all’ultima versione, viene mostrato un messaggio che invita gli sviluppatori ad aggiornare le proprie applicazioni per esser fin da subito pronte ad una nuova versione del sistema operativo. Il supporto alle applicazioni a 64-bit è partito con il lancio di iPhone 5s nel Settembre 2013, e da quel momento Apple ha fortemente spinto il nuovo “formato”. Infatti, a partire da Febbraio 2015, l’azienda di Cupertino ha chiesto agli sviluppatori di pubblicare nuove applicazioni con il supporto ai 64-bit.
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LG punta tutto sugli schermi OLED flessibili per arrivare al cuore di Apple

LG inizia ad investire grosse cifre per la produzione di schermi OLED flessibili destinati agli smartphone: l’azienda vuole conquistare Apple diventando il suo fornitore ufficiale a discapito di Samsung.

Samsung farà da padrona, almeno per 2 anni, nella produzione di schermi OLED destinati ad Apple e non solo. LG ha deciso di non restare a guardare ed investe ben 3,56 miliardi di dollari per nuove linee di produzione destinate ad OLED flessibili. LG produce già OLED di grandi dimensioni, destinati ai televisori, ma per la sesta generazione di pannelli OLED si concentrerà su quelli di piccole e medie dimensioni, destinati agli smartphone e probabilmente anche ai Tablet. L’obbiettivo è quello di arrivare a produrre circa 120 mila OLED flessibili al mese entro il 2019, con un totale di 5,35 miliardi di investimenti. Tutto questo però servirà soltanto in parte. Malgrado le cifre davvero esorbitanti, bisogna dire che non basteranno per battere Samsung, impegnata negli OLED già da anni, che oggi riesce già a produrre un quantitativo pari al doppio rispetto a quello che farà LG tra due anni. A scatenare questi grossi cambiamenti all’interno di LG è stata Apple. A partire da quest’anno Cupertino utilizzerà gli OLED di Samsung e l’azienda ha già rinnovato il contratto anche per il 2018. Consapevole dei conflitti tra le due aziende, LG cercherà di sostituirsi a Samsung, accaparrandosi l’appalto a partire dal 2019.
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NVIDIA presenta Max-Q

NVIDIA annuncia Max-Q, un design nuovo che ridefinisce i laptop per il gaming rendendoli più sottili, più silenziosi e più veloci. Il nome Max-Q, che proviene dalla missione della NASA con cui è stato lanciato l’uomo nello spazio, identifica il punto in cui una navicella spaziale subisce la massima pressione aerodinamica. NVIDIA ha applicato una filosofia simile per il design dei laptop per il gaming, così da arrivare a dar vita a notebook tre volte più sottili e in grado di assicurare il triplo delle performance della precedente generazione. Il risultato si traduce in una piattaforma per il gaming altamente performante e con uno spessore di appena 18 mm, quindi sottile come un MacBook Air, ma con prestazioni con i giochi fino al 70% superiori rispetto alle soluzioni disponibili oggi. Max-Q coniuga la massima efficienza della GPU con diversi tipi di ottimizzazioni, per assicurare maggiori prestazioni con il gaming e insieme minori consumi energetici. Insieme alle GPU, anche i driver Game Ready sono stati ottimizzati per assicurare al contempo i più elevati livelli di efficienza e di performance di gioco. I laptop Max-Q supportano l’intera gamma della piattaforma GeForce. I laptop basati su Max-Q con GeForce GTX 1080, 1070 e 1060 saranno realizzati da tutti i principali produttori, tra cui Acer, Alienware, ASUS, Clevo, Gigabyte, HP, Lenovo, MSI e saranno disponibili a partire dal prossimo 27 giugno.
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Samsung SDI aumenta la sua presenza in Europa

Nell’ottica di ampliare la presenza di Samsung SDI in Europa, la società sudcoreana ha trasformato un’antica linea di produzione di pannelli (per display al plasma) in Ungheria in un impianto di batterie per veicoli elettrici.Secondo il Korea Herald, Samsung SDI prevede di utilizzare questo nuovo impianto in Ungheria come “base per soddisfare la crescente domanda di veicoli elettrici [nella regione] e produrre un effetto sinergico con i suoi impianti a Xian, Cina e Ulsan in Corea”. Al termine della cerimonia di inaugurazione, il premier ungherese Viktor Orban ha pubblicamente ringraziato Samsung per aver investito a Goed, la città in cui si trova l’impianto, e ha assicurato all’azienda coreana che il governo sosterrà il suo business. “Per la prima volta, la tecnologia all’avanguardia di Samsung SDI verrà applicata alle batterie realizzate in questa fabbrica in Ungheria”, ha dichiarato Jun Young-hyun, responsabile di Samsung SDI. “Le batterie sono una delle parti più importanti fornite ai fabbricanti automobilistici mondiali. Mi aspetto che l’impianto contribuisca alla crescita del mercato europeo dei veicoli elettrici”.
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Wozniak: «Le innovazioni arriveranno da Tesla, non da Apple»

Steve Wozniak, che fondò Apple insieme a Steve Jobs, ha dichiarato in una recente intervista che le future innovazioni del settore tech arriveranno da Tesla.

Il co-fondatore di Apple Steve Wozniak non è di certo l’ultimo arrivato in quanto ad innovazioni, e attualmente crede che queste arriveranno non dalla società di Cupertino, ma da Tesla ed il suo CEO Elon Musk.   Parlando delle Model S di Tesla, Wozniak ha dichiarato che la berlina ha ottenuto successo perché Musk si è occupato della sua realizzazione: «Quando le cose provengono da te, l’essere a conoscenza di ciò che veramente ti piace e poterla controllare… è in questi casi che si ottengono i migliori prodotti». La grandezza di Apple come società e la sua età potrebbero averla indotta a dormire sugli allori negli ultimi anni. Suggerendo i nomi di alcune società del settore tech che hanno “cambiato il mondo”, Wozniak cita Tesla, Google, Facebook, Apple e Microsoft. Tutte aziende nate delle menti di giovani sognatori e che, a detta di Woz, non giravano intorno a grandi affari. Apple è oggigiorno un’azienda leader del settore, che è riuscita a raggiungere il successo con prodotti che hanno rivoluzionato il mercato. Ma nonostante ciò, secondo il suo co-fondatore Steve “Woz” Wozniak, non sarà la madre della “next big thing” del mondo tecnologico.
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iPhone 8, nuovi case mostrano la dual-cam verticale

Un paio di nuovi presunti render del prossimo iPhone 8 mostrano la configurazione dual-cam verticale sul retro. Le immagini, sempre se basate sul vero device, mostrano in realtà alcune cover protettive che prevedono un’apertura proprio per i sensori posteriori, alloggiati come detto in posizione verticale. Il lato sinistro del dispositivo ospita i pulsanti del volume e l’interruttore “mute”, mentre quello destro ospita il pulsante di alimentazione. In basso, proprio come sull’iPhone 7, c’è una griglia per l’altoparlante/microfono, con una porta Lightning nel mezzo e nessun jack audio da 3,5mm. I rendering della parte anteriore del dispositivo suggeriscono invece che non sarà presente alcun pulsante Home fisico. La fonte del leak non è stata svelata, ma molto probabilmente si tratta di qualche produttore di case. A parte l’impostazione dual-cam verticale, sulla quale ormai concordano tutte le indiscrezioni finora trapelate, nessuno è invece del tutto sicuro se il sensore per le impronte digitali sarà completamente rimosso o se verrà integrato nella parte inferiore del display. Staremo a vedere.    
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La vera rivoluzione di iPhone 8 ed iOS 11 potrebbe essere il nuovo chip “Apple Neural Engine”

L’industria degli smartphone è arrivata a toccare l’eccellenza. Si può migliorare il processore, mettere più RAM, ma le vere e proprie rivoluzioni (in questo momento) sono difficili. iPhone 8 ed iOS 11 però, potrebbero rappresentare il punto di inizio verso una nuova era fatta di intelligenza artificiale.

Durante l’ultima conferenza di Google abbiamo visto quanto stia diventando importante l’intelligenza artificiale anche per rendere le applicazioni realmente più evolute ed efficienti. Ci troviamo di fronte ad una nuova generazione di software, in grado di imparare ed evolversi da solo.   Ormai mancano pochissimi giorni alla WWDC 2017 durante la quale verrà presentato iOS 11 e secondo quanto riportato da Bloomberg, anche Apple giocherà molto su questo aspetto. A Cupertino starebbero sviluppando un nuovo chip chiamato “Apple Neural Engine“, in grado di gestire il riconoscimento vocale e visivo ma anche di svolgere determinate azioni in maniera automatica senza intervento diretto di un’intelligenza umana. Torna in ballo l’acquisizione di Workflow che potrebbe diventare parte di un progetto molto più ampio dove “la macchina”, (l’iPhone), riesce a svolgere tantissime funzioni automaticamente, auto-apprese dalle operazioni che ogni utente svolge quotidianamente sul proprio smartphone. Avere un chip apposito per la rete neurale, migliorerebbe anche l’efficienza riducendo i consumi di batteria. Bloomberg riporta anche che questo chip è già in fase di test su alcuni prototipi di iPhone e riesce a gestire il riconoscimento facciale nelle foto, quello vocale e la tastiera predittiva. iOS 11 potrebbe segnare un punto di fine per le precedenti dieci versioni del sistema operativo, ed un punto di inizio per una nuova era di software. più proiettato verso un futuro dove il computer riesce a svolgere autonomamente gran parte del nostro lavoro, proprio come si vede nei film di fantascienza.
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Apple brevetta la Apple Pencil compatibile con iPhone

La Apple Pencil potrebbe presto essere utilizzata anche su iPhone. Un nuovo brevetto di Apple rivela l’interessante novità, che potrebbe caratterizzare i prossimi smartphone dell’azienda.

Il nuovo brevetto di Apple registrato presso l’Ufficio Marchi e Brevetti degli Stati Uniti d’America (consegnato nel 2015, ndr) sembra riguardare una Apple Pencil che potrebbe funzionare con iPhone. Attualmente, infatti, l’esclusivo stylus è supportato solo dai modelli di iPad Pro perché l’accessorio richiede un particolare sistema sotto al display, che gli iPhone invece non hanno. Il brevetto No. 9,658,704, intitolato “Devices and methods for manipulating user interfaces with a stylus“, descrive una futura Apple Pencil in grado di supportare una miriade di dispositivi elettronici dotati di touchscreen, e uno o più sensori per rilevare i segnali dallo stylus. In alcuni esempi, si legge dell’utilizzo dello sylus con dispositivi mobili come iPhone, iPod touch e iPad traendo vantaggi dalla tecnologia di rilevamento studiata da Apple e che caratterizza ormai da tempo i dispositivi dell’azienda di Cupertino. Nella descrizione del brevetto, si leggono più volte le parole “iPhone” e “phone”. Non mancano inoltre illustrazioni dove lo stylus viene utilizzato su un dispositivo che ricorda molto un iPhone. Tim Cook potrebbe aver suggerito in una recente intervista che il futuro supporto della Apple Pencil su iPhone. Potrebbe essere questa una delle caratteristiche del prossimo smartphone di altissima fascia della società californiana?
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Tribunali e autorità italiane hanno chiesto l’accesso a 1600 dispositivi Apple

Apple ha pubblicato il rapporto delle richieste d’autorità giudiziarie per l’accesso ai dispositivi o ai dati personali. In Italia sono state quasi 1600 da luglio a dicembre 2016.

Come reso noto nell’informativa sulla richieste governative per l’accesso ai dati dei clienti, i tribunali e le autorità giudiziarie italiane hanno chiesto ad Apple l’accesso a 1.576 dispositivi ottenendo informazioni nel 70% dei casi.   Per ogni richiesta di informazioni sugli utenti, Apple chiede tutta la documentazione necessaria a procedere che potrebbe essere un’ordinanza giudiziaria o un mandato di perquisizione. Tutte le richieste avanzate dalle autorità vengono esaminate nel dettaglio per assicurarsi della loro legittimità e l’accesso alle informazioni è limitato a quelle sufficienti per il proseguimento delle indagini. La maggior quantità di domande riguarda il tentativo di localizzare un iPhone o un dispositivo rubato mentre, come spiegano da Cupertino, solo una piccolissima parte delle richieste riguarda informazioni di carattere personale. In ogni caso l’azienda fornirebbe solo ed esclusivamente i dati necessari alle indagini, informando prima – se possibile – il cliente. Salvo casi in cui sia proibito in modo esplicito, Apple tende ad informare il cliente delle richieste pervenute. In alcuni casi estremi, quando potrebbe essere messa a repentaglio la salute di una persona o quando le circostanze lo impediscono, Apple può scegliere di non avvisare l’utente di propria iniziativa. Le richieste – viene più volte ribadito – sono sempre sottoposte ad attenta analisi dai legali aziendali. Se non dovesse essere riscontrata legittimità della richiesta, questa verrebbe contestata ma comunque le informazioni concesse sono sempre e solo quelle strettamente necessarie alle indagini.  
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Nokia e Apple risolvono i problemi e siglano un accordo sui brevetti ed una collaborazione commerciale

Nokia e Apple hanno annunciato oggi di aver risolto di ogni contenzioso relativamente alla disputa in materia di proprietà intellettuale e di aver stipulato una licenza di brevetto pluriennale.

“Si tratta di un accordo significativo fra Nokia e Apple,” ha dichiarato Maria Varsellona, Chief Legal Officer e responsabile del settore licenze di brevetto per Nokia. “Sposta la nostra relazione con Apple dall’essere avversari in tribunale all’essere partner commerciali che agiscono per il bene dei nostri clienti.” Nel quadro di un accordo di collaborazione, Nokia fornirà a Apple alcuni prodotti e servizi legati all’infrastruttura di rete. Apple ricomincerà a distribuire i prodotti Nokia per la salute digitale (precedentemente noti sotto il marchio Withings) negli store online e fisici Apple. Le due società stanno inoltre esplorando una futura collaborazione per iniziative mirate alla salute digitale. Gli alti dirigenti di Nokia e Apple si incontreranno regolarmente per consentire a questa relazione di svilupparsi in maniera efficace e a beneficio di ambo le parti nonché dei rispettivi clienti. “Siamo lieti di aver potuto risolvere la nostra disputa e siamo ansiosi di consolidare la nostra relazione commerciale con Nokia,” ha affermato Jeff Williams, Chief Operating Officer di Apple. “Questo accordo rafforzerà la nostra collaborazione,” ha dichiarato Basil Alwan, Presidente del settore reti IP/ottiche per Nokia. “Non vediamo l’ora di supportare Apple.” Benché i dettagli del contratto restino riservati, Nokia riceverà un anticipo in contanti da parte di Apple, seguito da ulteriori ricavi durante il periodo di validità dell’accordo.” Il valore dell’accordo sarà rispecchiato in parte come ricavi netti delle licenze di brevetto in Nokia Technologies e in parte come ricavi netti in altri gruppi della società. Nokia si atterrà alle prassi aziendali attualmente in vigore per la dichiarazione dei ricavi generati dalle licenze di brevetto nelle comunicazioni trimestrali della società e prevede che i profitti derivanti dall’accordo inizieranno a essere registrati nel secondo trimestre del 2017, incluso una voce di ricavi di recupero non ricorrente. In virtù dell’anticipo in contanti versato da Apple, Nokia intende introdurre un aggiornamento onnicomprensivo del proprio programma di ottimizzazione della struttura del capitale congiuntamente ai risultati aziendali del terzo trimestre del 2017.
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Apple ordina nuovi schermi OLED da Samsung. Sono quelli per l’iPhone del 2018 (da 5,28″ e 6,46″)

Apple ha ordinato 70 milioni di pannelli OLED da Samsung per l’iPhone 8. Oggi, tuttavia, l’azienda ha firmato un nuovo accordo da ben 180 milioni di pannelli OLED per il 2018. Saranno quelli montati sugli iPhone del 2018.

Ogni volta che Apple lancia un nuovo modello di iPhone, le novità aggiunte continuano ad essere presenti anche nei modelli successivi. A partire da quest’anno, l’iPhone 8 integrerà uno schermo OLED e di conseguenza anche tutti gli iPhone successivi saranno dotati dello stesso tipo di Display. Di certo non si tornerà indietro agli LCD. Al momento Samsung è il maggiore produttore di OLED al mondo ed Apple ha già firmato un accordo per la produzione degli schermi per iPhone 8. Secondo quanto riportato da The Bell tuttavia, Apple e Samsung hanno appena rinnovato l’accordo di fornitura, firmandone un altro che copre anche il prossimo anno, ovvero l’iPhone del 2018. Il nuovo ordine equivale a più del doppio rispetto a quello previsto per iPhone 8 e ci saranno due tipi di schermi: uno da 5,28 pollici ed uno da 6,46 pollici. In base a tutto questo, potemmo presumere che l’iPhone 8 sarà un modello unico e speciale per questo decimo anno, ma che poi a partire dall’anno prossimo, ci saranno due nuovi modelli (magari 8S ed 8S Plus) dove il primo dovrebbe avere una dimensione simile all’attuale iPhone 7 ma con uno schermo da 5,28 pollici ed il secondo simile all’attuale iPhone 7 Plus ma con lo schermo da 6,46 pollici.
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L’iPhone 8 avrà un prezzo di partenza di 870$

Sarà caro, ma forse un po’ meno di quello che ci aspettiamo. L’iPhone 8, secondo gli analisti, non potrà partire da 1.000$ perchè spaventerebbe i clienti.

Secondo gli analisti di UBS infatti, il prezzo partirà da 870$. Steven Milunovich è convinto che superare la soglia psicologica dei 1.000$ per il modello base sarebbe troppo sbagliato da parte di Apple: demoralizzerebbe e scoraggerebbe l’acquisto del dispositivo, rischiando di perdere troppi clienti. L’iPhone 8 potrebbe quindi partire da uno storage ridotto come 32GB ad un prezzo di 870$ per poi arrivare ad un massimo di 1070$ nel modello da 256GB.
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Trapelano le specifiche di Sony Xperia XZ1, XZ1 Compact e X1

Secondo un rapporto trapelato da poche ore, Sony annuncerà tre nuovi smartphone alla conferenza IFA che si terrà a Berlino dall’1 al 6 settembre. I dispositivi in questione sono Xperia XZ1, XZ1 Compact e X1. Il rapporto rivela anche alcune delle specifiche tecniche chiave di questi telefoni. Cominciamo con l’Xperia XZ1, che sarà alimentato da un chipset Snapdragon 835, avrà un display Full-HD da 5,2 pollici, 4GB di RAM e batteria da 3.000 mAh. Per quanto riguarda l’XZ1 Compact, sarà alimentato anch’esso da un chip Snapdragon 835, proporrà un display HD da 4,6 pollici, 4GB di RAM e batteria da 2.800 mAh. Infine, Xperia X1 sarà alimentato da un chipset Snapdragon 660 e avrà un display da 5 pollici Full-HD. Avrà inoltre 4GB di RAM e una batteria da 2.800 mAh. Il rapporto afferma che tutti e tre i telefoni potranno contare su una fotocamera con nuova tecnologia.
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Spunta online una foto del Galaxy S8 Active

Il Galaxy S8 Active, la versione rugged dell’ultima ammiraglia Samsung, spunta online in un’immagine rilasciata dal Wireless Power Consortium, il gruppo dietro lo standard di carica wireless Qi. Come normalmente avviene con il modello Galaxy S Active, ci sono alcune variazioni nel design che evidenziano la natura robusta del dispositivo. Ad esempio, l’immagine mostra che i bordi curvi del Galaxy S8 sono stati raddrizzati e il display edge-to-edge è stato sostituito. Mentre la maggior parte delle specifiche rimarrà la stessa, potrebbe esserci qualche variazione nella capacità della batteria. L’anno scorso, il Galaxy S7 Active aveva infatti una batteria da 4.000 mAh rispetto alla cella da 3.000 mAh del Galaxy S7. E qualcosa di simile potrebbe avvenire anche quest’anno. Oltre alla foto, il Consorzio ha anche rivelato che il telefono avrà il numero di modello SM-G892, stesso numero ricevuto dalla certificazione Wi-Fi.
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Samsung, pronto il primo display OLED pieghevole al mondo

Il Display Week, che si tiene questa settimana in California, è un evento nel quale molti produttori importanti di pannelli mostreranno le loro ultime creazioni. Tra questi un ruolo di primo piano spetterà sicuramente a Samsung, la cui divisione Displaypresenteràil primo pannello OLED pieghevole al mondo. Secondo i media coreani che hanno segnalato per la prima volta la notizia, si tratta del “più avanzato display flessibile” finora realizzato. Nello specifico, il pannello ha una diagonale di 9,1 pollici e può piegarsi fino a 12 mm in entrambe le direzioni mantenendo un’alta risoluzione.
Questa tecnologia è comunque ancora nelle prime fasi di sviluppo e sarà senza dubbio perfezionata in futuro. Attualmente, è troppo presto per sapere se vedremo in futuro effettivamente uno smartphone con un tale schermo. Un rappresentante di Samsung Display ha spiegato quanto sia avanzata questa nuova tecnologia: “Mentre l’attuale OLED flessibile è in grado di essere piegato su un solo lato, questo OLED può essere trasformato – curvato, piegato o arrotolato – su entrambi i lati, sopra e sotto”. The Korea Herald menziona anche altri due pannelli realizzati da Samsung: un OLED 3D senza vetro con diagonale da 5,09 pollici, che può essere utilizzato per un’esperienza multimediale VR, e un display LCD da 1,96 pollici ultra-HD con risoluzione 3840 x 2160 e densità di pixel pari a 2.250. Per confronto, lo schermo del Samsung Galaxy S8 vanta solo un modesto 570ppi.
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iPhone 8: un nuovo leaked mostra lo stampo della scocca

Una nuova conferma sul design dell’iPhone 8 arriva dal leak di oggi. Fotocamera verticale e dimensioni leggermente maggiori di un iPhone 7 anche se la diagonale dello schermo conterrà molti più pollici.

Slashleaks oggi ha pubblicato una nuova immagine leak che mostra gli stampi dei 3 iPhone in questione. In particolare possiamo facilmente distinguere l’iPhone 7s ed il 7s Plus (praticamente identici agli attuali dal punto di vista estetico) e l’iPhone 8 con la sua fotocamera con design verticale.
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Il costo del 3D Touch per il display OLED sarà più caro e farà alzare il prezzo di iPhone 8

Il componente 3D Touch per iPhone 8 costerà ad Apple almeno il doppio rispetto a prima e contribuirà all’innalzamento dei prezzi del dispositivo futuro.

Le voci su iPhone 8 e sulle sue caratteristiche continuano a tenere banco, in particolare quelle riferite al prezzo di vendita che lo renderanno l’iPhone più caro di sempre. A contribuire all’innalzamento dei prezzi di vendita sono i costi di produzione più alti che Apple si trova ad affrontare. Come riporta il Daily News, il modulo 3D Touch per il display OLED costerà il 150% in più rispetto allo stesso componente installato su iPhone 7 col display LCD. L’azienda che lo produce infatti attualmente vende il modulo a 7-9 dollari al pezzo ma per il prossimo iPhone 8 o iPhone Pro (il nome è altro argomento dei rumor) il prezzo è più che raddoppiato. Secondo le stime, il 3D Touch per il display OLED arriverà a costare tra i 18 e i 22 dollari al pezzo. Il motivo deriva dal fatto che i display OLED sono molto più fragili rispetto ai display LCD e richiedono una protezione in vetro incollato sulla parte anteriore e posteriore del pannello OLED. Nonostante questo, Digitimes ritiene che il costo del modulo 3D Touch dovrebbe avere un prezzo maggiorato del 50% rispetto a prima e non si comprende il motivo per cui Apple abbia accettato di spendere 3 volte tanto per la fornitura. Secondo le supposizioni più diffuse il prossimo iPhone potrebbe avere funzionalità più avanzate che comportano tecnologie più costose. Qualunque sia la ragione, l’aumento dei costi di fornitura si rifletterà gioco forza sui costi di vendita perché Apple vuole mantenere invariato il margine di profitto. Ecco perché iPhone 8 sarà più caro con un aumento di circa 90 dollari sui prezzi applicati ad iPhone 7 e iPhone 7 Plus. Proprio gli ultimi due modelli dovrebbero ricevere un aggiornamento che però non influenzerà i prezzi di commercializzazione, lasciando solo iPhone 8 come il solo iPhone più caro di sempre.
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Apple Pay è finalmente disponibile in Italia!

Finalmente possiamo dirlo: Apple Pay è ora disponibile in Italia. Infatti, è stata finalmente rilasciata l’applicazione Boon nell’App Store italiano e questa ci permetterà di aggiungere credito da qualsiasi carta di credito VISA e MasterCard. L’annuncio ufficiale dovrebbe arrivare in mattinata ed i pagamenti contactless tramite iPhone avranno finalmente inizio anche in Italia.

Ci siamo ragazzi. Apple Pay sta davvero arrivando in Italia. Potrebbe essere questione di poche ore. L’applicazione Boon è appena stata aggiornata ed ora è disponibile anche nell’App Store italiano. Boon è un servizio attraverso il quale otterremo una carta di credito virtuale (abilitata Apple Pay) alla quale potremo abbinare una carta di credito reale (su circuito VISA o MasterCard) ed in questo modo potremo effettuare i pagamenti con il nostro iPhone o Apple Watch. L’applicazione Boon è appena stata rilasciata ed insieme a lei è arrivato un aggiornamento anche per “monhey” l’applicazione di UniCredit che aggiunge anch’essa il supporto ad Apple Pay. UniCredit infatti, è tra le banche che supportano il servizio in Italia. Tutti gli altri utenti con una banca differente invece, potranno utilizzare Boon per aggiungere una qualunque MasterCard o VISA, abbinata ad un qualunque istituto bancario. Quello che vi invitiamo a fare quindi, è portarvi avanti con il lavoro, iniziando a scaricare sin da subito l’applicazione Boon oppure l’applicazione MonHey (solo se la vostra banca è UniCredit). Iniziate anche a configurarle con le vostre informazioni, il Touch ID e così via. Non appena Apple darà il via libera, le applicazioni funzioneranno senza problemi, accettando ricariche ed integrazioni in Wallet.
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Apple rilascia iOS 10.3.2 in versione finale.

Dopo tanti mesi di beta testing, iOS 10.3.2 è finalmente disponibile per tutti.

Apple ha appena reso disponibile la versione finale di iOS 10.3.2 che contiene diversi bug fixes ed aggiornamenti della sicurezza.

Changelog

iOS 10.3.2 risolve un problema con l’avvio del SiriKit dal comando dell’auto. Inoltre, Apple fa sapere ai proprietari di siti web che a partire dalle Primavera del 2017, quindi da questo aggiornamento, i siti web dovranno utilizzare certificati firmati con SHA-256 perchè Apple rimuoverà il supporto dei certificati firmati con SHA-1 usati per Transport Layer Security (TLS) su Safari e WebKit. iOS 10.3.2 contiene inoltre tantissimi fix per svariati problemi di sicurezza e bug. E’ quindi consigliato aggiornare il software del proprio smartphone ed iPad. Potete farlo sia collegando i dispositivi ad iTunes, che scaricando i firmware nel vostro computer.

Come aggiornare:

Esistono 3 modi per aggiornare iPhone, iPad ed iPod Touch. Il primo è semplicemente collegando il dispositivo ad iTunes e cliccando su “Aggiorna”. Il secondo è ancora più semplice perchè non richiede nemmeno l’utilizzo di un computer. Vi basta entrare in Impostazioni > Generali > Aggiornamento software, direttamente dallo smartphone. Il terzo invece consiste nell’effettuare il download dell’intero firmware sul proprio computer. Dopo averlo scaricato, bisogna aprire iTunes e collegare il dispositivo. Bisogna poi cliccare il tasto ALT della tastiera (su Mac) oppure SHIFT (su Windows) e cliccare il pulsante “Aggiorna” presente nella schermata di iTunes. Si aprirà una finestra dalla quale potrete selezionare il firmware appena scaricato e l’aggiornamento procederà senza problemi.  
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Tre versioni di Asus ZenFone 4 pronte per il lancio

Asus dovrebbe svelare la quarta serie di ZenFone questo mese al Computex 2017, che si terrà dal 30 maggio al 3 giugno. Potrebbero essere annunciati tre nuovi modelli ZenFone 4, ognuno appartenente a una fascia diversa di prezzo e con specifiche tecniche ovviamente differenti. ZenFone 4 Max dovrebbe essere il più economico dei tre, in quanto fa parte della categoria mid-end, ZenFone 4 sarà uno smartphone di fascia medio-alta e ZenFone 4S si collocherà invece nella fascia alta del mercato. Per il momento ci sono solo informazioni sullo ZenFone 4 Max, che dovrebbe avere una configurazione dual-cam sul retro. Fotocamere a parte, il device dovrebbe poter contare anche su un display di almeno 5,5 pollici con risoluzione Full-HD e un processore Qualcomm Snapdragon 630 o 660. Nessuna informazione invece sulla quantità di memoria. Un altro punto di forza dello ZenFone 4 Max sarà la batteria di grande capacità (4.000 o 5.000 mAh), mentre un lettore di impronte digitali dovrebbe andare sotto il pulsante Home fisico. Per adesso è tutto, speriamo che ulteriori dettagli sulla serie ZenFone 4 emergano nelle prossime settimane.
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Hacker blocca “per caso” l’attacco informatico mondiale

Il cyberattacco che ha colpito centinaia di paesi in tutto il mondo dovrebbe valere come campanello d’allarme: i governi non dovrebbero stoccare pericolosi software che possono essere trasformati in armi da hacker senza scrupoli. E’ il monito della Microsoft di fronte al massiccio attacco virtuale lanciato venerdì scorso e proseguito durante il fine settimana. Il particolare, il virus in questione – un cosiddetto ‘ransomware’ poiche’ blocca i computer e chiede un riscatto per poterli riattivare – era stato rubato all’agenzia di intelligence americana NSA. “Abbiamo visto vulnerabilità stoccate dalla Cia che sono finite su WikiLeaks e adesso questa vulnerabilità rubata alla Nsa ha colpito clienti in tutto il mondo”, ha scritto sul blog della società il presidente della Microsoft, Brad Smith. “Uno scenario equivalente con armi convenzionali sarebbe il furto di missili Tomahawk”. Per questo, ha sottolineato, “i governi di tutto il mondo dovrebbero trattare questo attacco come un campanello d’allarme”. Colpiti 100 mila sistemi in 150 Paesi – La polizia europea lo ha definito un “attacco senza precedenti” e il G7 è sceso subito in campo per lanciare un messaggio ai Governi affinché condividano informazioni per combattere le minacce crescenti dei cyberterroristi. A 24 ore dal lancio di Wannacry, il malware che ha colpito i sistemi di 100 mila organizzazioni in 150 Paesi in tutto il mondo, si contano i danni che vanno dalle ferrovie tedesche alla Renault che ha fermato gli stabilimenti in Francia, dal sistema sanitario britannico, dove è andato in tilt un ospedale su cinque, all’Università di Milano Bicocca. Non è finita, un nuovo cyberattacco su larga scala potrebbe essere imminente e venir lanciato già domani. E’ quanto si legge sul sito della Bbc, che riporta le dichiarazioni di MalwareTech, il ‘nickname’ del giovane tecnico inglese ‘eroe’ che è riuscito ad arginare il virus che ha colpito i computer di tutto il mondo. L’esperto ritiene che gli hacker potrebbero cambiare il codice utilizzato nel primo attacco e causare quindi nuovi problemi. Uno dei Paesi più colpiti nell’attacco è stato il Regno Unito e in particolare il suo sistema sanitario, il cosiddetto Nhs, con 48 aziende ospedaliere i cui sistemi non hanno retto al virus. Il ministro dell’Interno Amber Rudd ieri aveva rassicurato sul fatto che i problemi fossero stati risolti ma questa mattina il Royal London Hospital, uno dei maggiori centri ospedalieri nella capitale britannica, ha diffuso un comunicato in cui si avverte che i suoi tecnici sono ancora all’opera per riportare il servizio alla normalità. Intanto c’è chi accusa il governo conservatore di non aver fatto abbastanza per prevenire attacchi di questo tipo, in particolare non rinnovando i sistemi del già malandato sistema sanitario, che soffre di una continua carenza di fondi. “Europol sta aiutando i Paesi, l’attacco del Ransomware Wannacry è a livelli senza precedenti e richiede un’indagine internazionale”, ha fatto sapere l’agenzia, che tramite la sua unità di Cybercrime, EC3, è al lavoro “a stretto contatto” con le unità equivalenti dei Paesi membri attaccati e con “partner chiave nell’industria, per mitigare la minaccia e assistere le vittime”. Il coordinamento è fondamentale per contrastare l’attacco, perché in campo informatico si procede per tentativi e appena si trova una soluzione, è applicabile a tutti. Al lavoro non ci sono solo le autorità nazionali ma anche la Nato, con il suo centro di cybersecurity potenziato nei mesi scorsi. L’Alleanza, non colpita dall’attacco, aveva però lanciato un avvertimento agli alleati già venerdì pomeriggio. Nel frattempo, l’unico che è riuscito ad arginare il malvagio virus è un ragazzo britannico di 22 anni, che si nasconde dietro il suo account twitter ‘MalwareTech’. Il giovane, che per lavoro studia la diffusione dei malware, ha comprato un dominio a cui Wannacry rimandava, perché in quel modo avrebbe potuto studiarlo meglio. Senza sapere che in quel dominio i cyberterroristi avevano nascosto l’ ‘interruttore’ per spegnerlo: nel momento in cui sarebbe diventato attivo, il virus si sarebbe fermato.
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Nuovi indizi sul sito Apple confermano che il prossimo Paese in cui verrà lanciato Apple Pay sarà proprio l’Italia

MacRumors ha scoperto un’indizio che lascia immaginare un lancio imminente di Apple Pay in Italia. Non era certamente un segreto, in quanto anche Apple ha apposto l’etichetta “In Arrivo” sulla pagina italiana del servizio, ma l’annuncio potrebbe arrivare tra circa 3 settimane.

Apple Pay è sempre più vicino. Apple ha recentemente aggiornato la sua pagina ufficiale dove vengono segnalati i Paesi che supportano Apple Pay in Asia e proprio da questa pagina possiamo vedere anche una mappa Europea ad una mappa Americana. Relativamente all’Europa, i Paesi grigio scuro, sono quelli dove Apple Pay è già presente, quelli in grigio chiaro sono i Paesi dove Apple Pay non è ancora arrivata. L’Italia viene segnata con il grigio scuro, e l’immagine è disponibile a questo indirizzo: https://support.apple.com/library/content/dam/edam/applecare/images/en_US/applepay/map-nav-europe-with-ireland-italy-applepay-gray.png Cliccando su quest’immagine, dal sito Apple, i Paesi supportati vengono colorati di blu ed in questo momento l’Italia non si trasforma in blu. Tuttavia, sostituendo la parola “gray” con “blue” a partire dal link qui sopra, possiamo vedere che Apple ha già disponibile una nuova immagine (caricata sul proprio server) dove l’Italia è colorata di Blu. Questo significa che l’Italia sarà il prossimo Paese Europeo in cui verrà attivato Apple Pay e che che il sito è già pronto per riflettere questo cambiamento. La WWDC 2017 è ormai vicina e forse l’annuncio verrà dato proprio durante l’evento iniziale.  
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HTC U11, tutte le specifiche su GFXBench

A pochi giorni dalla presentazione ufficiale, prevista per il 16 maggio, tutte le specifiche tecniche dell’HTC U11 hanno fatto bella mostra sul sito di GFXBench. Lo smartphone si è presentato per il test di benchmark con il nome di modello U-3u e conferma quanto già spifferato dai rumor precedenti. GFXbench mostra uno smartphone con display da 5,5 pollici con risoluzione 2.560 x 1.440, processore octa-core Snapdragon 835 cloccato a 2,4Ghz accoppiato alla GPU Adreno 540, 4GB di RAM, 64GB di memoria interna, camera principale da 16MP, selfiecam da 12MP sistema operativo Android Nougat 7.1.1. Dell’HTC U11 dovrebbe essere disponibile anche una variante da 6GB di RAM e 128GB di memoria interna.
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Come scattare foto con iPhone 7: Apple pubblica ben 16 video con svariati consigli per ottenere foto migliori

Apple ha pubblicato 5 nuovi spot per l’iPhone 7 e 7 Plus. Sono davvero molto particolari perchè in realtà sono dei veri e propri tutorial per la fotocamera che svolgono anche il ruolo secondario di pubblicizzare il telefono attraverso una delle sue caratteristiche più apprezzate. I video infatti, mostrano come scattare foto con questo smartphone in diverse condizioni. Rispettivamente: come ottenere i migliori risultati per scattare foto senza flash, oppure per un panorama in verticale, per un soggetto molto vicino alla fotocamera, per un ritratto e un’azione veloce.
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Samsung pre-installerà i software McAfee sui suoi device

Samsung ha annunciato una partnership con McAfee che avrà come conseguenza la pre-installazione delle soluzioni di sicurezza di quest’ultima azienda su smartphone, smart TV e PC. Specificamente per il settore mobile, la tecnologia anti-malware di McAfee VirusScan sarà pre-installata sugli smartphone Galaxy S8 a partire da aprile. Inoltre, McAfee VirusScan sarà disponibile per Galaxy S7, Galaxy S7 Edge, Galaxy S6, Galaxy S6 Edge e Galaxy Note 5 gratuitamente. Una tecnologia anti-malware simile sarà invece messa a disposizione negli Stati Uniti e in Corea di tutti coloro che possiedono una Smart TV Samsung, mentre altri paesi saranno aggiunti a tale elenco durante la prima metà del 2017. Infine, la soluzione per la sicurezza McAfee LiveSafe sarà integrata su tutti i PC Samsung prodotti a partire dal 2017.
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Galaxy S8/S8+, display fragili ma facilmente riparabili

I Samsung Galaxy S8 e S8+ sono due telefoni con display molto fragili. Gli schermi sono però facilmente riparabili e a prezzi tutto sommato non elevati. Lo dice un recente articolo di Motherboard, che ha contattato alcuni negozi di assistenza indipendenti e ha ricevuto conferma che è possibile sostituire lo schermo dell’ammiraglia coreana con una certa facilità e convenienza. Il display dei Galaxy S presenta un tipo di protezione Gorilla Glass 5 su entrambi i lati, ma il vetro resta sempre vetro e vari test confermano che è soggetto a rompersi abbastanza facilmente. SquareTrade ha eseguito un test di resistenza sul Galaxy S8, consistente nel lasciar cadere e far rotolare il telefono. “Il Galaxy S8 è il primo telefono testato che si è rotto alla prima caduta su tutti i lati”, ha affermato SquareTrade nel video che accompagna la prova. Quando però si tratta di coprire i costi di sostituzione, ecco la sorpresa: i prezzi per sostituire i display dei Galaxy S8 si aggirano intorno a 200 dollari, da 50 a 100 dollari in meno rispetto al prezzo che era richiesto per sostituire lo schermo del Galaxy S7. In confronto, il prezzo per la sostituzione dello schermo di un iPhone 7 era di circa 300 dollari al momento del lancio.
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iPhone SE (2017) o iPhone 7S? In rete appare la prima immagine leaked

Un nuovo Leak questa volta ritrae un possibile iPhone SE del 2017, che Apple potrebbe affiancare ai nuovi dispositivi per attirare anche i clienti che sono rimasti fedeli ad uno schermo più piccolo ma che non vogliono rinunciare ad un ottimo terminale iOS con una grande potenza hardware.

Il 21 marzo 2016, Apple ha presentato l’iPhone SE, un modello più piccolo ma sicuramente da non sottovalutare perchè integrava lo stesso hardware dell’iPhone 6S. Adesso sembra proprio che l’azienda stia preparando il modello successivo. Il nuovo iPhone SE del 2017, potrebbe integrare l’hardware dell’iPhone 7 all’ interno di una scocca più piccola. Per l’occasione sono trapelati dei pannelli posteriori che dall’ immagine potrebbero essere in una colorazione Jet Black o in vetro. Le immagini sono state diffuse tramite Weibo, un popolare social network cinese e sono state riportate da Slashleaks che solitamente risulta essere molto affidabile. Sul foglio riusciamo a leggere Ion-X Glass, ovvero un vetro molto più resistente di quello normale, che Apple sta già utilizzando sugli Apple Watch e che potrebbe essere abbinato proprio alla scocca.

Un’altra differenza che riusciamo subito a scorgere, rispetto agli iPhone tradizionali, è la posizione del Flash LED, subito sotto la fotocamera.

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OnePlus 5

OnePlus 5, la conferma del nome arriva anche da un teaser10 Maggio 2017

OnePlus ha appena pubblicato un nuovo teaser riguardante il suo prossimo smartphone di punta. Il teaser rivela due informazioni: il nome del telefono e le tempistiche di rilascio. Se qualcuno nutriva ancora dei dubbi sul fatto che il prossimo smartphone proveniente dalla società cinese si chiamerà OnePlus 5, allora il teaser con claim “Hello 5” mette chiarezza una volte per tutte. Il teaser suggerisce poi che il dispositivo verrà rilasciato sul mercato questa estate, proprio come le precedenti ammiraglie della società cinese: “Hey Summer! Give me five!“.
Anche se nessun’altra informazione sul OnePlus 5 è stata finora confermata dalla società cinese, ci sono molte voci che ormai danno per certe la maggior parte delle caratteristiche tecniche finora trapelate: processore Qualcomm Snapdragon 835, 6GB di RAM, batteria da 3.600 mAh, configurazione a doppia fotocamera e display AMOLED da 5,5 pollici. Staremo a vedere.
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Nuovo speaker alimentato da Cortana

Sono passati quasi sei mesi da quando Harman e Microsoft hanno anticipato il rilascio di un nuovo speaker che sarà alimentato dall’assistente personale digitale Cortana. Ebbene, Harman conferma che Invoke – questo il nome del dispositivo – sarà presto disponibile per l’acquisto. Il nuovo altoparlante è stato infatti appena elencato sul sito ufficiale di Harman Kardon con la dicitura “prossimamente“. Come anticipato, Invoke è un diffusore circolare sul genere di Google Home e Amazon Echo che fornisce un suono a 360 gradi grazie alla sua forma cilindrica, ma supporta anche la possibilità di effettuare e ricevere chiamate tramite Skype. Invoke probabilmente sarà presentato questo mese alla conferenza di Microsoft, ma non sarà disponibile per l’acquisto fino all’autunno. Il nuovo altoparlante sarà disponibile sia in nero che in argento. I clienti possono già registrarsi per essere avvisati quando l’Invoke sarà disponibile per l’acquisto. Purtroppo nessuna notizia sul prezzo.
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iPhone 8: Un bellissimo concept dalle linee essenziali

The 90s Robot ha pubblicato un nuovo video concept per l’iPhone 8. E’ molto essenziale e semplice e racchiude gli ultimi leak.

Quando pubblichiamo i Concept di iPhone 8, spesso sono molto ambiziosi e di conseguenza poco vicini alla realtà. Quello che vi mostriamo oggi è decisamente semplice ma davvero molto bello. E’ un iPhone tutto-schermo dove sensori e fotocamere sono poste sotto al display per sparire ed apparire all’ occorrenza. Troviamo anche il Touch ID, nella solita posizione.
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Ricarica Senza Fili di iPhone 8

È ufficiale. Apple ha confermato l’adesione al Wireless Power Consortium per “contribuire allo sviluppo degli standard di ricarica wireless del futuro.” In una nota rilasciata alla stampa, un portavoce di Cupertino ha dichiarato:
Apple è un membro attivo delle organizzazioni di sviluppo di molti standard, sia come leader che come contributore. Apple si unisce al Wireless Power Consortium per essere in grado di partecipare e contribuire con idee allo sviluppo aperto e collaborativo degli standard futuri della ricarica wireless. Non vediamo l’ora di lavorare assieme al WPC e agli altri membri. Peccato però che la tecnologia di ricarica senza fili in arrivo su iPhone8 non sarà cosi standard come avrebbero sperato gli utenti; gli analisti, infatti, si attendono un prodotto incompatibile con gli accessori e i caricabatterie concorrenti.  
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WWDC 2017 ed iOS 11

Non manca molto al lancio delle prime beta dei prossimi sistemi operativi Apple. Cosa ci sarà di nuovo? Impossibile dirlo con certezza, ma ecco le previsioni più accreditate.

Quest’anno la WWDC è stata annunciata con netto anticipo rispetto agli anni precedenti ma adesso siamo davvero vicini al prossimo evento Apple che si terrà tra meno di un mese. L’evento è legato al software e di solito non assistiamo mai alla presentazione di nuovi hardware o accessori, ma ci viene fornito soltanto un assaggio dei prossimi sistemi operativi. Procediamo quindi con ordine: Dopo i risultati finanziari del secondo trimestre del 2017, Apple ha dichiarato che le vendite degli iPad sono in discesa, così come l’intero mercato dei tablet. L’azienda di Cupertino però, crede di aver avuto una buona idea per riportare in alto le vendite e, basandoci sugli ultimi spot pubblicitari, non possiamo fare altro che pensare ad un iPad sempre più vicino ai computer. Già adesso l’azienda lo definisce “migliore dei computer”, ma in verità questo tablet ha ancora tantissimi limiti e funzioni del tutto assenti rispetto ai computer proprio a causa del suo sistema operativo che nasce per essere prettamente mobile. Alla WWDC 2017 quindi, tra le prime novità a livello software potremmo vedere proprio qualcosa del genere, volto a rendere un iPad molto più personale e predisposto al lavoro. Potrebbe quindi esserci:
  • Modalità Multi-Utente: consentendo un login differenziato con vari username per ritrovare all’interno della schermata principale le proprie icone applicazioni, i propri file e le proprie impostazioni. Una funzione simile è stata recentemente aggiunta sulla Apple TV quindi le probabilità sono molto alte.
  • Un tema più scuro: per facilitare il lavoro anche da casa, durante le ore notturne senza affaticare troppo la vista con le app a tutto schermo
  • FaceTime di gruppo: chiamate e videochiamate con utenti multipli nello stesso tempo, in maniera tale da creare delle vere e proprie conferenze, utili durante una fase di lavoro ma anche con gli amici
  • Supporto e Gestione Remota: L’applicazione iMessage sul Mac, permette di gestire in remoto altri Mac, esattamente come fanno TeamViewer ed altri software simili. In questo modo è possibile guardare lo schermo di un’altra persona o addirittura muovere il suo mouse per aiutarlo a svolgere un’operazione che da solo non è in grado di svolgere. Con iOS 11 questa funzione potrebbe essere abilitata anche su iPad, nell’ottica di trasformarlo sempre di più in un computer.
  • iOS 11 avrà il nuovo Apple File System che permette di occupare meno spazio salvando soltanto una copia di ogni singolo file da rendere poi disponibile in tutte le applicazioni. Sparirà quindi la Sandbox delle applicazioni, un limite del sistema operativo attuale che non permette alle app di accedere ai file contenuti nelle altre se non tramite “invio interno” che avviene tramite l’utilizzo delle estensioni. La possibilità di condividere i file nativamente tra le app potrebbe abilitare anche il drag&drop, spostando immagini, testi e quant’altro da un’app all’altra, soprattutto quando viene utilizzato il multitasking che tiene aperte le app nella parte laterale.
  • Una nuova tastiera fluttuante potrebbe migliorare la digitazione, ce ne sono tracce sin da iOS 10
Ma iOS 11 porterà benefici anche all’iPhone, contribuendo allo sviluppo di Apple Pay tramite l’abilitazione dei pagamenti da persona a persona che potrebbero facilmente avvenire tramite iMessage. Se l’iPhone 8 avrà uno schermo più ampio e senza bordi cambierà sicuramente anche la Lockscreen, la posizione degli oggetti, dei widget e forse anche il sistema di sblocco. La novità più importante però, potrebbe essere rappresentata proprio da Workflow. Già attraverso la nostra rubrica stiamo scoprendo le potenzialità di quest’applicazione ma, qualora venisse completamente integrata nel sistema operativo in maniera nativa, le sue possibilità diventerebbero pressappoco illimitate. Al momento Workflow non dispone dell’accesso a diverse funzioni del telefono, mentre con iOS 11 potrebbe esserci un controllo totale. Con Workflow si potrebbe anche migliorare la gestione della batteria creando azioni automatiche quando si verificano determinate condizioni. Ad esempio, potrebbe attivarsi una modalità di risparmio energetico non appena l’iPhone si scollega dalla propria WiFi domestica, potrebbe attivarsi una modalità “auto” non appena ci si collega tramite Bluetooth ad un computer di bordo e così via. Workflow potrebbe anche aiutare gli utenti a personalizzare maggiormente iOS, decidendo (per esempio) quale azione far eseguire ai vari tasti presenti nel Centro di Controllo. iOS 10 è già molto avanzato come sistema operativo e le funzioni che ha raggiunto ci permettono di fare tutto quello che vogliamo. iOS 11 potrebbe giocare molto sulla personalizzazione, andando ad accontentare quelle che oggi sono le richieste più comuni degli utenti. iOS 10.3 già permette agli sviluppatori di caricare molteplici icone per la stessa applicazione, iOS 11 potrebbe introdurre i temi oppure i “modi d’uso” che tanto utilizzavamo ai tempi del Nokia 3310. La personalizzazione va sicuramente oltre la semplice modifica di uno sfondo ed iOS può migliorare tanto sotto questo punto di vista. Oltre a tutto questo, Apple ha promesso che il settore dei Mac avrà una svolta epocale tra l’anno corrente ed il prossimo. Sicuramente ci saranno importanti aggiornamenti hardware con nuove ed interessanti specifiche ma i cambiamenti più grandi non possono non essere accompagnati da un software in grado di supportarli a pieno. Ne consegue che la nuova versione di macOS dovrebbe contenere molti più aggiornamenti di quanti ne abbiamo recentemente visti con Sierra. Andando oltre i 4 sistemi operativi già conosciuti, alla WWDC 2017 potrebbe esserci anche una novità del tutto inedita, rappresentata da un framework o un piccolo sistema operativo a parte, controllato interamente da Siri. Sembra ormai quasi certo che Apple offrirà il suo assistente vocale ad altre aziende, al fine di implementarlo in molteplici prodotti intelligenti come ad esempio gli speaker simili all’Amazon Echo. A differenza dei prodotti hardware, dove Apple incarica aziende cinesi per la produzione, il software viene sviluppato interamente a Cupertino e la fuga di notizie è molto più difficile. Quelle raccolte in questo articolo sono le nostre personali ipotesi, alcune delle quali potrebbero essere considerate quasi certe.
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iPhone 8 con riconoscimento facciale.

L’immagine riportata in apertura è tratta dalla documentazione depositata da Apple presso l’USTPO (l’ufficio marchi e brevetti statunitense) al fine di ottenere l’assegnazione del brevetto “Blocco e Sblocco di un dispositivo mobile utilizzando il riconoscimento facciale“. Domanda depositata il 26 settembre 2016 e accolta nella giornata di ieri (16 marzo) (USPTO patent application numero 20170076077). Immagine e descrizione dovrebbero bastare a suggerire che una delle possibili novità introdotte dai futuri iPhone riguarda l’integrazione di un sistema di autenticazione basato sul parametro biometrico citato dal brevetto: il volto dell’utente come elemento univoco per l’accesso al sistema e per metterlo in sicurezza. La tempistica di richiesta e assegnazione del brevetto, rende verosimile l’ipotesi dell’arrivo della funzionalità con gli iPhone in arrivo nel corso dell’anno. La descrizione contenuta nel brevetto fa riferimento all’attività di cattura e analisi delle immagini del viso dell’utente, effettuata tramite la fotocamera frontale del dispositivo, ed al blocco automatico che si determina in caso di mancata corrispondenza tra immagine rilevata e quella precedentemente memorizzata. In uno scenario di utilizzo, il sistema di riconoscimento interviene automaticamente dopo un periodo di inattività del terminale, quando la fotocamera non inquadra l’utente. In un secondo scenario di impiego, il sistema di riconoscimento si attiva dopo aver rilevato lo spostamento del terminale in un altro luogo. Anche se l’assegnazione di un brevetto non è di per sé un elemento sufficiente a dimostrare la volontà di trasporne il contenuto in un prodotto commerciale, nei mesi scorsi non sono mancati rumor che hanno individuato nel riconoscimento facciale una delle novità introdotte con iPhone 8. Si ricorda a tal proposito quanto affermato a fine gennaio dal noto analista Ming-Chi Kuo: iPhone 8 dovrebbe integrare un sistema di riconoscimento dell’utente a ”due fattori” che combinerà il rilevamento del volto con la tradizionale scansione dell’impronta digitale.
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Apple deposita un nuovo brevetto per rendere gli iPhone ancora più impermeabili

Come per Apple Watch serie 2, Apple ha depositato un brevetto che rende gli iPhone più impermeabili eliminando l’acqua con un suono emesso dagli speakers.

Un brevetto depositato da Apple giovedì fornisce i dettagli di un meccanismo in grado di eliminare liquidi in eccesso dagli speakers di iPhone grazie al suono. Lo scopo è quello di rendere gli iPhone ancora più impermeabili ed evitare che i liquidi danneggino i componenti interni. Gli iPhone 7 e iPhone 7 Plus sono già impermeabili, ma non hanno un meccanismo che rimuova l’acqua dagli altoparlanti, dal microfono o dalla porta lightning. A questo proposito e per accelerare l’asciugatura, il brevetto parla di una porzione di schermo idrofoba in grado di resistere all’ingresso di liquidi e di una porzione idrofila che aiuta a rimuovere i liquidi del comparto audio. Il dispositivo genera un suono che rileva la presenza di liquidi e li rimuove. Per il momento si tratta solo di un brevetto e non c’è alcuna garanzia che questa tecnologia arrivi davvero su iPhone.
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Tornano le voci sullo spostamento del Touch ID sul retro di iPhone8

Secondo la società di ricerche CLSA di Hong Kong molti delle caratteristiche del prossimo iPhone 8 saranno confermate ma la possibilità che il Touch ID venga spostato sul retro del dispositivo è molto alta. dalla relazione divulgata da CLSA si evince:
 Touch ID integrato nel display? Secondo noi non sarà così. Apple e Samsung hanno cercato di integrare il sensore di impronte digitali nel    display ma la tecnologia è ancora acerba e potrebbe causare un rallentamento nella  produzione di iPhone 8. Mentre alcuni ipotizzano la rimozione del Touch ID, sostituito dai sensori di              riconoscimento facciale, le ultime notizie derivanti dai fornitori ci portano a credere  che il sensore di impronte sarà ancora presente su iPhone 8 perché immediato,  semplice e legato al sistema di pagamenti. C’è però un’alta probabilità che venga integrato sul retro del dispositivo.
CLSA ha inserito anche una schema di iPhone con il Touch ID sul retro, posizionato leggermente sotto il logo Apple. Samsung ha spostato il sensore sul retro dei nuovi Galaxy S8 e S8+ ma in una posizione piuttosto scomoda, accanto alla fotocamera. Apple starebbe pensando di integrarlo in un punto molto più semplice da raggiungere. Lo schema di CLSA suggerisce anche le dimensioni di iPhone 8 che potrebbero essere 144x71x7,6 mm. Queste misure che lo renderebbero appena più grande di iPhone 7 ma più piccolo di iPhone 7 Plus con uno spessore di poco superiore ad iPhone 5s. Purtroppo le voci sulla posizione del Touch ID sul retro di iPhone tornano a farsi insistenti e anche l’analisi di JP Morgan non lascia ben sperare. Nella schema inserito nella loro relazione, alla voce “Sensore di impronte digitali” hanno risposto con un enigmatico “?“. Pur posizionando il sensore di impronte sulla scocca posteriore, con una maggiore facilità di produzione, lo schermo OLED causerà di un numero limitato di dispositivi al momento del lancio. Questa voce si ripete ogni anno ma questa volta ne è convinto anche Ming-Chi Kuo di KGI Securities. Anche il duo di analisti concorda sul fatto che Apple, come Samsung, stia lavorando all’integrazione del sensore sotto al display, tuttavia questo non sarà possibile in tempi brevi, o almeno per questa generazione di dispositivi. Qualora quindi iPhone 8 dovesse adottare un Touch ID posteriore, possiamo star certi che si tratterà di un compromesso temporaneo, in attesa che la generazione successiva sia abbastanza matura per proporre un sensore sotto al display veloce e affidabile come quello attualmente integrato sui vari iPhone in commercio.
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iPhone 8: solo 3GB di RAM a causa dell’aumento del prezzo delle DRAM?

Apple potrebbe ridurre a 3 GB la RAM disponibile su iPhone 8 invece dei 4 GB previsti per via degli aumenti dei prezzi delle DRAM.

AL momento della pubblicazione dei risultati finanziari, Apple ha riconosciuto l’aumento dei prezzi delle DRAM che potrebbe portare ad una riduzione della RAM per iPhone8 Il dispositivo di punta che verrà presentato a settembre potrebbe avere 3GB di DRAM invece dei 4GB previsti per evitare all’azienda un calo dei guadagni. Secondo TrendForce, che analizza l’andamento dei prezzi di SSD e DRAM, ritiene che i prezzi resteranno invariati per tutto l’anno in corso. Cosi iPhone 8 verrà presentato con 3GB mentre solo l’anno prossimo il dispositivo arriverà ad avere 4 GB. Sempre secondo TrendForce, Apple presenterà tre dispositivi quest’anno: iPhone 8 con display OLED da 5,8″ e 3GB di RAM, iPhone 7s Plus con display LCD da 5,5″ e 3GB di RAM e iPhone 7s con display LCD da 4,7″ e 2 GB di RAM. I produttori di smartphone stanno installando sempre più DRAM e memorie Flash sui propri dispositivi per migliorare le prestazioni e supportare le nuove tecnologie. L’aumento della domanda rispetto all’effettiva produzione ha causato una diminuzione della disponibilità con conseguente aumento dei prezzi che arriveranno ad un incremento del 10% per il 2017. Apple acquista DRAM e memorie Flash in grandi quantità con possibili sconti da parte dei fornitori. Nonostante questo è difficile che l’azienda riesca a fornire 4GB di DRAM senza che quest’integrazioni influisca sui margini di profitto aziendali.
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Facebook assumerà 3000 moderatori per vigilare sui contenuti inapropriati

Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, ha annunciato che l’azienda assumerà 3000 moderatori aggiuntivi per vigilare ed eliminare tempestivamente i contenuti inappropiati.

E’ stato lo stesso Mark Zuckerberg ad annunciare la decisione, dopo gli ultimi avvenimenti e le polemiche che ne sono derivate. In ordine di tempo l’ultimo caso riguarda il suicidio di un uomo 49enne in Alabama che ha deciso di mostrare in diretta il suo atto estremo. I 3000 nuovi addetti a sorvegliare i contenuti pubblicati si aggiungeranno ai 4500 già attivi per un totale di 7500 persone il cui compito sarà quello di rimuovere tempestivamente contenuti vietati, inneggianti all’odio, alla violenza o allo sfruttamento di minori. Zuckerberg ha ammesso le colpe della struttura che ha rimosso i video in questione troppo tardi, lasciando la possibilità di essere condivisi o salvati.  

“Stiamo lavorando per rendere più semplice la segnalazione di video e contenuti inappropriati. Per rendere sicura la nostra comunità dobbiamo poter intervenire rapidamente non solo per eliminare un post ma anche per aiutare chi dovesse avere bisogno di assistenza.”

  Per questo scopo Facebook ha già fornito accesso pubblico per tutti gli utenti per gli strumenti di prevenzione dei suicidi e ha attivato un sistema di intelligenza artificiale che riesce ad identificare utenti che dimostrino tendenza suicide. L’integrazione di nuovo personale è solo il primo passo verso una maggiore sicurezza sul social network dove alcune automazioni non forniscono sufficienti garanzie.
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NUOVO iOS 11 DETTAGLI RIVELATI NELL’INTERVISTA CON APPLE EXEC

Con WWDC a circa cinque settimane di distanza, iOS 11 è ancora un qualcosa di misterioso. Questo è particolarmente inusuale dato che le prossime funzionalità iOS spesso hanno la tendenza di essere divulgate nelle settimane e nei mesi precedenti alla conferenza annuale dei sviluppatori di Apple.

Per quanto riguarda le altre funzionalità di iOS 11, Siri vedrà una massiccia revisione e una maggiore integrazione con qualsiasi numero di altre applicazioni e servizi iOS, tra cui Messaggi e iCloud. Inoltre l’iPhone 8 includerà le fotocamere 3D avanzate, è stato anche detto che iOS 11 sarà dotato di nuove funzionalità con realtà aumentata.

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Update di WhatsApp con grave errore.

 L’app di messaggistica si blocca completamente quando si mette in evidenza una chat.

in questi giorni non si fa che parlare del prossimo aggiornamento WhatsApp che consentirà di mettere in evidenza le chat preferite con una nuova specifica della funzione. In pratica, con un nuovo comando introdotto nella schermata delle conversazioni attive, dopo averne selezionata una di preferenza, sarà possibile fissare in alto proprio quello che ci sta più a cuore. Peccato che, come rivela la solita fonte  autorevole @WABetaInfo e sperimentato pure di persona, il nuovo plus dia incredibili e gravi problemi. Siamo ancora in una versione BETA dell’ ultimo aggiornamento di WhattsApp ossia la  2.17.167 disponibile sul Play Store per tutti coloro che sono iscritti al programma beta dell’applicazione di messaggistica. Ebbene, il comando che assume l’aspetto di una graffetta/chiodino, di quelli che di solito servono per fissare fogli e note su una bacheca, è presente appunto nell’ultima versione dell’app;  il risvolto negativo però è che di fatti il pulsante non funziona, anzi crea problemi. Secondo le prime informazioni, avrebbero riguardato anzitutto l’Europa occidentale, estendendosi poi anche al Sudamerica e in parte alla costa orientale degli Stati Uniti. Ma mancavano ancora riscontri completi per valutarne la gravità. Numerosi utenti hanno riportato problemi nell’invio e nella ricezione di messaggi e comunicazioni e a volte anche nello scaricare del tutto la app.  
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Microsoft annuncia windows 10 S per pc a meno di 200$

Microsoft ha annunciato un’attesa nuova versione di Windows 10 pensata per contrastare l’egemonia di Chrome OS nel mercato educational (soprattutto negli USA). La risposta di Microsoft al sistema operativo di Big G è Windows 10 S, progettato per funzionare su sistemi dotati di hardware di basso livello con in mente principalmente scuole e studenti. Il nuovo sistema operativo potrebbe inoltre essere la base di notebook e sistemi generici dal prezzo di listino piuttosto basso, con i primi computer sul mercato che verranno proposti a partire da 189 dollari sul mercato USA.

     Windows 10 S permette inoltre l’esecuzione di qualsiasi browser, benché sia presente su Windows Store, anche se avrà naturalmente Microsoft Edge installato nativamente. Microsoft ha inoltre cambiato il processo di log-in: Windows 10 S sarà utilizzabile in circa 15 secondi già al primo avvio, con una procedura che è drasticamente più veloce rispetto all’attuale Windows 10 Pro. Fra le altre novità troviamo la possibilità di configurare più sistemi attraverso una chiavetta USB che contiene le impostazioni in modo da esportare il setup su più sistemi in maniera rapida.

Il sistema operativo alla base è infatti lo stesso, ed infatti è possibile aggiornare a Windows 10 Pro direttamente da un’installazione Windows 10 S, gratuitamente se si è studenti, a 49,99 dollari se invece si è utenti standard. Il nuovo sistema operativo non sarà venduto all’interno del canale retail e non sarà acquistabile come copia stand-alone, ma sarà installato solamente su sistemi che competeranno con i Chromebook soprattutto sulla fascia bassa del mercato. Windows 10 S sarà infatti abbinato – anche e soprattutto – a sistemi che avranno un listino molto basso.

I primi PC con Windows 10 S arriveranno infatti a partire da questa estate ad un prezzo che partirà da 189 dollari, con incluso nel prezzo un abbonamento gratuito a Minecraft: Education Edition. Il sistema operativo verrà inoltre offerto gratuitamente a tutte le scuole che hanno attualmente un parco macchine basato su Windows 10 Pro, includendo un aggiornamento ad Office 365 education con Microsoft Teams.

 
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iPhone 8, uscita rinviata al 2018

Probabilmente vi sarà già capitato di leggere che, secondo una nota degli analisti della Deutsche Bank, iPhone 8 potrebbe davvero non essere pronto nel 2017. l’uscita sarebbe rinviata ai primi mesi dell’anno prossimo. La apple al momento avrebbe programmato la produzione soltanto per iphone 7s e 7s plus. Ed è proprio su questi due ultimi modelli che si concentranno i rumors. Insomma, iPhone 8, uscita rinviata al 2018, mentre iPhone 7S, lancio previsto per il 2017. Rumors iPhone 8 e iPhone 7S dell’ultima ora sembrano indicare la possibilità che anche quest’ultimo possa montare, in una delle sue configurazioni il pannello OLED tanto atteso. Si tratta di una deduzione che muove da alcune considerazioni di Morgan Stanley pubblicate sul noto sito Forbes. In più, arrivano news sempre più ‘importanti’ e ‘credibili’ su un’uscita rinviata perlomeno per quanto riguarda il modello più avanzato. Si sottolinea, comunque, che non è ancora chiaro se il piano di marketing della Apple prevede davvero un doppio upgrade iPhone 7S e 7S Plus e un iPhone 8, oppure una differente strategia di differenziazione dell’offerta. ulteriori rumors iPhone 8 parlano e sembrano confermare l’uscita rinviata: secondo il solito Ming-Chi Kuo, che ne ha discusso in una nota recente, l’approvvigionamento di alcune tecnologie avanzate, dall’OLED alla camera in 3D fino ai problemi di surriscaldamento con la ricarica wireless della batteria, potrebbero portare a un rallentamento nella produzione delle fabbriche Apple. Si tratta, comunque, di congetture, anche se l’analista della KGI Securities difficilmente parla se non ha dei dati e delle fonti concrete. Non è chiaro se il ritardo, poi, possa valere anche per iPhone 7S.
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Una nuova generazione di display processor Mali-Cetus

Ebbene si, la compagnia britannica, ha presentato il nuovo display processor Mali-Cetus, pensato per essere utilizzato insieme alle nuove GPU Mali e agli altri processori che troviamo nella gran parte degli smartphone in commercio Anche se solitamente questo genere di notizie passa inosservato, vale la pena segnalare l’arrivo di una nuova tecnologia, che opera un taglio netto col passato, rappresentato dalle soluzioni Mali-DP500/550/650 che erano basate sulla stessa architettura. Il nuovo display processor ARM Mali-Cetus è ottimizzato per gestire al meglio output HDR, modalità ad alta velocità per la realtà virtuale e soprattutto una migliore gestione del multitasking, ancora più indispensabile dopo l’introduzione di Nougat. La potenza di elaborazione dei nuovi processori consente di gestire schermi con risoluzione 4Kx2K a 120 Hz, dividendo i layer video in sotto unità a tutto vantaggio dei consumi, che vengono notevolmente ridotti. Sarà comunque necessario attendere alcuni mesi prima che arrivino sul mercato le prime soluzioni commerciali che integrano il nuovo display processor ARM Mali-Cetus e sarà davvero interessante verificare la bontà di questa nuova soluzione soprattutto in ambito VR.
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Android O: novità e i tempi di rilascio

in anticipo rispetto all’edizione GOOGLE I/O 2017 fissata per il 17 maggio, nella serata di ieri GOOGLE ha ufficializzato ANDROID O, il nome in codice della prossima nuova versione del sistema operativo Android.
Le novità introdotte in questa release sono diverse, ecco riassunte di seguito quelle principali   Limiti alle attività in background Con Android O ci saranno ulteriori importanti miglioramenti nella gestione della batteria. Tra le nuove misure adottate da Google per ridurre il consumo troviamo dei limiti automatici alle attività che le app possono svolgere in background   Nuovo sistema di notifiche Con Android O gli sviluppatori possono definire dei canali per le notifiche generate dalle loro app in modo da migliorare il sistema di raggruppamento e facilitare la loro gestione da parte dell’utente
Inoltre le notifiche potranno essere posticipate per apparire in un secondo momento.
Inoltre le notifiche potranno essere posticipate per apparire in un secondo momento.
Gli sviluppatori potranno poi definire un colore di sfondo delle notifiche differente.   Picture in Picture Il supporto della modalità Picture in Picture introdotto da Nougat per le TV sarà esteso anche agli smartphone e tablet consentendo di guardare i video mentre si sta utilizzando altre app. Completamento automatico Grazie a delle nuove API in Android O sarà possibile impostare un’app predefinita per la gestione del completamento automatico del testo, come ad esempio password, email, indirizzi o altro. Connettività Android O supporterà nativamente codec audio Bluetooth di alta qualità come ad esempio l’LDAC.
I dispositivi abilitati potranno inoltre contare sul Wi-Fi Aware, una tecnologia che permetterà di scoprire e connettersi ad altri dispositivi nelle vicinanze in maniera diretta, senza che sia presente un Access Point Wireless
I dispositivi abilitati potranno inoltre contare sul Wi-Fi Aware, una tecnologia che permetterà di scoprire e connettersi ad altri dispositivi nelle vicinanze in maniera diretta, senza che sia presente un Access Point Wireless                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              
Android O per ora è disponibile in versione Developers Preview solamente per gli smartphone Pixel, Pixel XL, Pixel C, Nexus 5X, Nexus 6P e Nexus Player. Il rilascio della versione definitiva ai vari produttori è previsto da Google entro la fine del terzo trimestre (agosto-settembre, salvo ritardi), dopo l’arrivo di almeno altre tre versioni beta.  
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Windows Phone scompare dal panorama mobile

E’ fallito il tentativo di Microsoft di ottenere una quota del mercato, convertendo i sostenitori di iOS ed Android. Il sistema operativo Windows Phone può già essere considerato “morto”.

  Che il Windows Phone sia un dispositivo senza alcun futuro lo confermano ormai anche le voci di alcune figure chiave all’interno di Microsoft. Una tra tutte quella di Amy Hood, chief financial officer di Microsoft, che proprio durante la presentazione degli ultimi risultati fiscali ha definito i ricavi della telefonia, non rilevanti, aggiungendo inoltre che le previsioni future sono tra le più nere. Tutto ciò per molti non sarà una sorpresa, all’orizzonte non sembra ci siano nuovi dispositivi e gli ultimi Lumia risalgono ad oltre un anno fa, c’è da aggiungere che in alcuni mercati addirittura per mesi questi dispositivi non sono stati disponibili. La crisi che ha colpito il settore mobile dell’azienda di Redmond non è destinato a terminare. Complici, probabilmente, le politiche che l’azienda stessa ha intrapreso sin da quando c’è stata l’acquisizione di Nokia. iOS ed Android rimangono padroni indiscussi della scena mentre Windows Phone ha ormai cifre così irrilevanti che possono essere trascurate.
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Google Maps, Amazon ed eBay abbandonano l’Apple Watch

     
Nel corso degli ultimi mesi, diverse aziende, tra le più rinomate, stanno abbandonando l’Apple Watch. In particolare: Google Maps, Amazon ed eBay, non sono più disponibili su watchOS. Tutte e tre le applicazioni sono state tra le prime ad essere rilasciate nell’apposito store, subito dopo il lancio dello smartwatch, ma poi qualcosa è cambiato.  
La rimozione del supporto ad Apple Watch è avvenuta in sordina: nessuno ne ha parlato e, probabilmente, in pochi se ne sono accorti. Probabilmente l’utilità di applicazioni dalle funzionalità limitate come Amazon ed eBay era davvero limitata. Google Maps invece era abbastanza utile, anche se replicava la funzione delle Mappe native. Nessuna delle tre aziende ha rilasciato dichiarazioni in merito ma non sono le uniche ad aver agito in questo modo.  
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Nuovo Malware su MacOS

Adam Thomas, ricercatore di Malwarebytes ha scoperto un nuovo malware su MacOS in grado di accedere ai diversi  dati personali. Si tratta del trojan OS.X Bella, che rappresenta un pericolo piuttosto rilevante se viene attivato sul sistema operativo.
Solamente alcuni giorni fa vi abbiamo segnalato l’esistenza di un pericoloso malware chiamato OSX/Dok. Recentemente però è stato scoperto un altro trojan, potenzialmente ancora più pericoloso ed in grado di oltrepassare la protezione GateKeeper. Il file contenente il codice del trojan si maschera come un normale documento. Una volta installato, riesce ad abilitare una backdoor di nome Bella potenzialmente molto pericolosa. In questo caso il trojan, una volta installato, agisce senza disturbare l’utente. Il software è in grado di monitorare costantemente le password inserite possessore del Mac, i suoi iMessage ed altri dati sensibili. Secondo le ricerche di Adam Thomas, Bella riesce anche a controllare la fotocamera FaceTime e i dati di Trova il mio iPhone. Il malware risulta quindi essere piuttosto pericoloso per numerose aziende, che possiedono dati sensibili di questo tipo. Fortunatamente il certificato per l’installazione del trojan è già stato revocato, rendendo la sua installazione praticamente impossibile. Malwarebytes ha comunque avvisato le aziende, perché il file potrebbe già essere installato sui loro computer.
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Pixel bruciati per Samsung Galaxy S8

Ebbene si, subito dopo l’uscita dell’atteso Samsung Galaxy S8, risultano già problemi.. infondo allo schermo è visibile in prossimità del tasto Home soft touch. I pixel bruciati, in particolare su display con tecnologia AMOLED, nascono come conseguenza di un uso irregolare degli stessi PIXEL, e dall’utilizzo prolungato di immagini statiche. A tal proposito, gli sguardi più attenti di alcuni utenti hanno notato che il tasto home soft touch cambia leggermente posizione sul display, con una certa regolarità. Samsung ha spiegato che questa è una soluzione studiata proprio per evitare i pixel bruciati. Altri utenti hanno segnalato su Reddit la presenza di pixel bruciati sul display del proprio Galaxy S8, ma attualmente non è possibile stabilire quanto il problema sia diffuso, e se riguardi o meno un numero molto limitato di smartphone.
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Galaxy S7 Edge | S8 |S8+

  Samsung Galaxy S7 Edge                 Samsung Galaxy S8                  Samsung Galaxy S8+
 Dimensioni  150.9 x 72.6 x 7.7mm 148.9 x 68.1 x 8.0 mm,  159.5 x 73.4 x 8.1mm
 Display pollici  5.5”  5.8”  6.2”
 Camera frontale  5MP  8MP 8MP
 Camera  12MP  12MP DUAL PIXEL 12MP DUAL PIXEL
 Video rec.  4K/Zoom 8x/Autofocus  4K/ Zoom 8x/Autofocus  4K/ Zoom 8x/Autofocus
 Video fps in 4K  30fps  30fps 30fps
 Processore  Quad-core 2.3 GHz + Quadcore 1.6 GHz Quad-core 2.3 GHz+ Quadcore 1.7 GHz  Quad-core 2.3 GHz+ Quadcore 1.7 GHz
 Memory  4GB RAM|64GB  4GB RAM|64GB 4GB RAM|64GB
 wi-fi  Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac  Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac  Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac
 Bluetooth  4.2 con LE/EDR/A2DP/aptX  5.0 con LE/ ANT+, USB Type-C, NFC  5.0 con LE/ ANT+, USB Type-C, NFC
Sistema Operativo Android 6.0 Android 7.0 Android 7.0
Batteria 3600mAh 3000mAh 3500mAh
             Galaxy   S7 EDGE                                           Galaxy S8                                    Galaxy S8+ Prezzo:          489€                                                          699€-915€                                  799€
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Dal 2 Maggio sono ufficialmente aumentati i prezzi delle applicazioni App Store.

A partire da oggi sono ufficialmente aumentati i prezzi delle applicazione App store.
Se precedentemente il prezzo delle app eran di 0.99€ adesso le troviamo a 1.09€, quelle da 1.99€ passano a 2.29€; un aumento del 20%. Alcuni sviluppatori però, hanno scelto di restare sul prezzo originale; altri, invece, iniziano a sfruttare la nuova possibilità che prevede un prezzo di partenza di soli 0.49€, invece di 0.99€. Il motivo di questo cambiamento è dovuta ad un’ ulteriore tassazione del 5% che si applica ad ogni app ed in-app purchase oltre che ad un adeguamento di valuta. Non subiscono la variazione tutti i servizi a sottoscrizione mensile come abbonamenti a Netflix, Spotify etc.. Dando un occhiata all’app Store, abbiamo notato che oltre al’aumento dei prezzi delle app, gli sviluppatori adesso possano scegliere nuove fasce di prezzo.   Naturalmente, chi deciderà di mantenere il costo di un’ app a 0.99€ otterrà dei guadagni più bassi rispetto al passato per quel 10% in più tra tasse ed altri costi che adesso vengono fatti pagare all’utente. Maggiori chiarimenti in merito dovrebbero arrivare in giornata da apple.
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Ecco le nuove cuffie per iPhone® 7!

Ecco una foto delle tante discusse quanto innovative cuffiette per il prossimo iPhone® 7 che verrà presentato a breve. Ricordiamo che le nuove cuffie “made in Apple®” non hanno un connettore Jack Audio standard da 3,5mm, bensì il connettore proprietario “lightning” di Apple®.
Le nuove Cuffiette iPhone® 7
Le nuove Cuffiette iPhone® 7
  Rimanete sintonizzati per le altre news riguardanti il nuovo modello di Cupertino.
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Apple® iPhone 7: sempre più vicino!

Metà settembre si avvicina sempre più…e tutti gli utenti Apple® stanno fremendo ogni giorno di più per riceverlo… I rumors avevano ragione:
  • nessun tasto home fisico
  • nessun connettore jack audio 3,5mm
Il nuovo iPhone rivoluzionerà tutto, proprio come l’iPhone 4 con il suo predecessore 3Gs!
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Una giornata con iOS 10

Come tutti non sanno, a partire da qualche giorno sono disponibili le BETA dei nuovi sistemi operativi marchiati Apple®. ios10 Le BETA (versioni non definitive) sono delle versioni rilasciate agli sviluppatori autorizzati per aiutare gli stessi produttori di Apple® a migliorarne le funzionalità e/o a scovare bug, malfunzionamenti prima del rilascio definitivo. Utilizzando la BETA (versione 1) non abbiamo visto grossi miglioramenti. Di seguito ne illustreremo alcuni. Apple® ha implementato un nuovo sistema di notifiche sugli schermi dei nuovi iDevice assomigliando molto a quelle che sono le notifiche di Android® (Immagine 5); ha cambiato le icone nel menù delle “impostazioni” (Immagine 3 e 4) riferendosi a “Siri”, ha aggiunto la voce “Casa” (Immagine 2) nel menù iniziale e cambiato format di caratteri nella rubrica dei nostri dispositivi (Immagine 1).   iOS 10 dopo vari giorni di funzionamento (a pieno) rende l’impressione di essere migliore rispetto al suo predecessore iOS 9. La batteria sull’iPhone® di test su cui è stato testato ha dimostrato di saper reggere il confronto con molte marche di smartphone: con un utilizzo intensivo siamo arrivati al 20% alle 17.00 del pomeriggio! Cosa che poteva capitare alle ore 12.00 con l’ultima versione di iOS 9… Poi un’altra lancia a favore del nuovo sistema è il nuovo tipo di sblocco…basta prendere il telefono dalla tasca che si attiva lo schermo, rendendo quindi, inutile premere un tasto per accenderlo; tutto questo ha effetto grazie al giroscopio dell’iPhone®. Aggiunto a questo abbiamo il nuovo “sblocco tastiera”: possibile grazie alla pressione del tasto home che grazie al lettore di impronte digitali, rileverà il vostro dito “autorizzato” e farà sbloccare l’iPhone. Qualora non riconoscesse il vostro dito, vi chiederà il codice! Restate sintonizzati per le nuove “scoperte” del nuovo iOS 10!
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OS X si trasforma, benvenuto macOS Sierra

La «X» – da leggersi «ten» – era un retaggio dei primi anni duemila, quando l’introduzione del nuovo sistema mandò in pensione Mac OS 9. Non aveva molto senso mantenerla troppo a lungo dopo il superamento della decima versione. Rimane invece il tributo ai luoghi della California: macOS 12 si chiama Sierra, un riferimento alla catena montuosa al confine col Nevada.

Mac OS Sierra è il nuovo prodotto Apple dedicato a MacBook e iMac prodotti a fine 2009 e successivi, MacBook Air, MacBook Pro e iMac mini usciti nel 2010 o successivamente.

Siri è sicuramente il cambiamento più importante. Infatti l’assistente virtuale di iPhone e iPad sarà disponibile anche su Mac, avrà una sua cona salvabile nel doc e un riquadro con le forme d’onda colorate in alto a destra dello schermo indicherà l’attività dell’assistente. Siri, come per iOS 10, potrà interagire con terze parti e tutti i risultati delle ricerche effettuate si possono bloccare nella sezione notifiche in modo da averle sempre a portata di mano.

Adesso, inoltre, sarà possibile spostare un’attività in corso da un dispositivo ad un altro senza doversi interrompere e ripartire da capo. Ad esempio se stiamo scrivendo una e-mail dal proprio iPhone possiamo continuare la scrittura sul Mac riprendendo da dove ci eravamo interrotti.

iCloud diventa più indipendente, infatti è in grado di archiviare sulla nuvola autonomamente i dati più vecchi presenti sul computer, per poi eliminarli dal dispositivo e liberare spazio di memoria.

La prima versione di macOS Sierra è già disponibile per gli sviluppatori, mentre in autunno, probabilmente assieme ai MacBook Pro di nuova generazione, arriverà la versione definitiva.

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iOS 10 esce allo scoperto

Negli scorsi giorni Apple ha pubblicamente annunciato l’uscita dei suoi nuovi software. Il principale è sicuramente iOS 10 che presenterà molti cambiamenti rispetto a iOS 9. Come prima distinzione vediamo che questo nuovo iOS gira solo sugli iPhone 5 e sueriori, lasciando quindi fuori l’iPhone 4s. Gli iPad mini di prima generazione e gli iPad 2 e 3 non potranno usare questo nuovo prodotto, come del resto gli iPod touch dalla quinta generazione in giù.

iOS 10 offre molte novità fra cui:

  • Rimozione delle App di sistema Le App come Bussola, Watch App, Meteo, Musica, iCloud Drive, iTunes ed altre non saranno più fisse e collegate al sistema operativo, ma potranno essere eliminate, ricaricate da Apple Store e aggiornate solo su richiesta degli utenti come per tutte le altre App.
  • Bedtime Si tratta di un nuovo tab nell’app Orologio che consente di impostare una sveglia per ricordarci di andare a dormire. L’app registra anche le ore di sonno fatte ogni notte.
  • Ottimizzazione musica Se l’iPhone è a corto di memoria, si può  impostarlo perché conservi solo una certa quantità di musica, cancellando tutto il resto.
  • Nuovo rumore tastiera Cambia il clic usato per la tastiera, meno squillante e più minimalista.
  • Game Center Come previsto il Game Center è stato ufficialmente rimosso.
  • 3D Touch Il Centro di Controllo adesso supporta il 3D Touch che può essere usato anche per abilitare e disabilitare i dati del cellulare nelle Impostazioni. Inoltre con il 3D Touch è possibile anche impostare l’intensità della Torcia su tre diversi livelli: bassa, media o alta.
  • “Torna a” Apple aveva già introdotto la possibilità di tornare all’app precedente con un semplice clic nella parte alta della schermata sulla destra, adesso questa icona è stata resa molto più visibile.
  • Schermata di blocco La schermata di blocco è stata migliorata con un design tutto nuovo soprattutto per quanto riguarda le notifiche
  • Dark Mode La modalità dark è un’ impostazione del tutto nuova che permette di cambiare il colore dello sfondo dell’elenco Impostazioni da bianco a nero per agevolare la lettura del display.
  • iMessage Forse il cambiamento più sostanzioso è proprio questo. Cambia la barra degli strumenti per far si che l’inserimento dei media e dei link sia più immediato, oltre all’aggiunta di nuovi adesivi e animazioni per i messaggi.

Queste sono solo alcune delle novità offerte da Apple con il suo nuovo software. Per poter provare iOS 10 sul proprio dispositivo però dobbiamo aspettare settembre, quando sarà reso disponibile alla clientela.

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[curiosità] L’iPod nell’acquario.. perché?

Steve Jobs è noto per l’eccentricità e gli scatti d’umore che talvolta hanno del geniale. E se vi state chiedendo cosa ci faccia un prototipo di iPod dentro un acquario, andate avanti e leggete il resto. fotomontaggio Di recente, l’ex impiegato Apple Amit Chaudhary ha raccontato la reazione di Jobs quando gli fu presentato il primo prototipo in assoluto di quello che sarebbe diventato iPod, il lettore multimediale più famoso dell’era digitale. Il problema riguardava lo spessore e la grandezza del dispositivo, ritenuti assolutamente inadeguati; e per spiegare meglio il proprio punto di vista, Jobs si lanciò in un inatteso colpo di scena. Su Quora, Chaudhary scrive: Quando gli ingegneri che lavoravano al primo iPod in assoluto completarono il prototipo, presentarono il loro lavoro a Steve Jobs per l’approvazione. Jobs giocherellò un po’ col dispositivo, lo analizzò, lo soppesò tra le mani, e prontamente lo bocciò. Era troppo grosso. Gli ingegneri spiegarono che avevano dovuto reinventare il modo di inventare, per creare l’iPod, e che era semplicemente impossibile renderlo più piccolo. Jobs restò in silenzio per un attimo. Poi si alzò, camminò verso un acquario e ci buttò l’iPod dentro. Dopo aver toccato il fondo, delle bolle iniziarono a risalire in superficie. “Quelle sono bolle d’aria,” disse. “Questo significa che c’è ancora spazio là dentro. Fatelo più piccolo.”
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[curiosità] iPhone 7 raggiungerà gli obiettivi di vendita stimati?

Come confermano le statistiche possiamo ricordare l’enorme incasso ottenuto da Apple col suo iPhone 6 e 6plus al momento dell’uscita in commercio del prodotto. Basti pensare che nelle prime 24 ore disponibili sono stati ordinati 4 milioni di dispositivi e nei successivi 3 giorni ne sono stati venduti più di 10 milioni. Questi numeri non sono stati raggiunti col prodotto successivo, ovvero l’ iPhone 6s e 6s plus, anche per casualità esterne che è possibile confermare con semplici calcoli statistici. Apple però conta di rifarsi non appena i nuovissimi iPhone 7 saranno disponibili nei negozi. Secondo la BMO Capital Markets le vendite saranno in linea con quelle verificatesi con iPhone 6 e quindi di gran lunga superiori rispetto a quelle registrate con iPhone 6s. Le aspettative di vendita stimate da Apple si aggirano intorno alle 75 milioni di copie entro la fine del 2016. Sicuramente sono obiettivi impegnativi da raggiungere ma come sempre Apple è in grado di stupirci, sopratutto adesso che ha l’appoggio di un vastissimo numero di acquirenti anche in  Cina ed India.

SAM

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Apple watch: fallimento o successo ?

watch 2.0Dopo la creazione di iPhone® molti prodotti usciti in seguito sono stati considerati dei fallimenti, ma non tutti i dispositivi possono essere paragonati ad un dispositivo rivoluzionario come iPhone®. Tra i prodotti Apple ritenuti flop possiamo trovare Apple Watch che non si è rivelato degno di essere paragonato agli altri successi del marchio internazionale, eppure c’è comunque una fascia di acquirenti che ritiene questo prodotto innovativo e utile. Nonostante tutto le statistiche affermano che dopo l’uscita di Apple Watch le vendite siano aumentate, infatti, sono state vendute oltre 12 milioni di copie dal giorno del suo ingresso sul mercato. Presto sarà rilasciato Apple Watch 2, che rispetto al predecessore, probabilmente sarà dotato di supporto alle reti cellulare e di un processore nettamente più potente. Il grande marchio ha inoltre affermato che il nuovo modello si potrà inserire una nano sim o addirittura sarà presente una sim virtuale per poterlo rendere indipendente da iPhone®. Apple® ha già reso disponibili delle nuove applicazioni per Apple Watch, che potranno funzionare in modo indipendente e la connessione ad internet permetterà di scaricare applicazioni, inviare messaggi e di poter uscire senza telefono. Inoltre, sarà disponibile la versione Beta di watchOS 2.2.2. all’uscita del dispositivo.
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iPhone® 7 : un concept tutto nuovo

I nuovi iPhone® presentati da Apple® saranno molto differenti rispetto ai modelli proposti in precedenza. La banda dell’antenna che percorreva il retro del telefono, considerata da molti antiestetica, sparirà e la fotocamera sarà all’interno della scocca, perciò non sarà più sporgente. Solo nel nuovo iPhone® 7 Plus sarà presente una doppia fotocamera;le due fotocamere potranno registrare video e fare foto in modo completamente indipendente, sarà possibile visualizzare entrambe le fotocamere da un’unica schermata: da una parte ci sarà lo zoom che riprenderà l’oggetto principale e dall’altra il video wide-angle. Inoltre avrà lo Smart Connector che permetterà il collegamento del telefono con altri dispositivi esterni (vedi Microsofto® Surface). Per questo probabilmente si chiamerà iPhone® 7 Pro. Per la prima volta saranno presenti le cuffie wireless: AirPods®; Apple® ha deciso di eliminare il jack 3,5mm delle cuffie per permettere di realizzare un telefono più sottile e per rendere waterproof la scocca. Inoltre verrà eliminato anche il tasto home che verrà sostituito da una zona sensibile con 3D touch. Secondo alcuni rumors Apple® si sarebbe ispirata allo schermo curvo proposto da Samsung®.        
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[curiosità] Gli smatphone più apprezzati del 2015

Sia perché dobbiamo acquistare un nuovo telefono o per semplice curiosità a molti capita di controllare le statistiche e le classifiche dei cellulari più venduti ed apprezzati. Lo abbiamo fatto anche noi. Come ci potevamo aspettare i primi posti della classifica degli smartphone più acquistati nel 2015 sono occupati da dispositivi Apple e Samsung. Cercando su internet, troviamo a contendersi il primo posto il Samsung Galaxy S6 e l’ iPhone 6 subito seguiti dal Samsung Galaxy Note Edge e dall’ iPhone 6 plus. Questo sta a significare che in generale gli acquirenti preferiscono il prodotto top di gamma ma di dimensioni inferiori. subito dopo fra le marche più vendute troviamo l’LG con il modello G4, la Huawei con il suo top di gamma P8 e la Motorola coni dispositivi creati in collaborazione con Google come ad esempio il Nexus o il Moto G. In fine hanno avuto un riscontro positivo anche gli HTC One M9 e i Sony Xperia Z3.

Ad oggi la maggior parte delle case produttrici elencate in precedenza hanno fatto uscire i loro nuovi modelli, fra queste è compresa la Samsung con i suoi Galaxy S7 e Galaxy S7 Edge. La Apple non ha ancora mostrato al pubblico il suo nuovo prodotto, ma lo aspettiamo con ansia anche per vedere se sarà all’altezza della concorrenza e se riuscirà ad imporsi sul mercato come ha sempre fatto.   

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Novità per iPad®?

Per restare al passo con la tecnologia anche Apple® ha proposto un nuovo iPad Pro da 9.7″ e 12.9″ che, come i Surface di Microsoft®, permettono il collegamento con altri dispositivi attraverso Smart Connector. L’unica differenza tecnica tra i due modelli è che quello più grande possiede una RAM da 4 GB a differenza di quello più piccolo che ne ha una da 2 GB Nel modello da 9.7″, la prima versione di iOS 9.3.2, aveva diversi problemi da risolvere, infatti  causava alcuni malfunzionamenti, successivamente è stata rilasciata una nuova versione (disponibile solo  per questo modello)  che ha corretto tutti i bug. A settembre, con l’uscita del nuovo iPhone® 7, saranno presentati altri modelli di iPad®?  
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WorldWide Developers Conference 2016, Apple presenta iOS10

Come ogni anno la Apple organizza in California la conferenza annuale durante la quale svela  ed espone le sue principali novità. Nel 2016 la WWDC si svolgerà fra il 13 ed il 17 giugno ma ovviamente navigando su internet possiamo trovare molti rumors e anticipazioni che saranno confermati soltanto al momento della mostra. Per il pezzo più atteso, ovvero l’ I phone 7, dobbiamo aspettare settembre, ma già da giugno dovrebbero essere divulgate le innovazioni riguardante il software. Verranno presentati i nuovi tvOS e watchOS, sarà annunciato il definito cambiamento da MacOS a OS X, ma soprattutto sarà reso pubblico il nuovo sistema operativo iOS10. Quest ultimo avrà un design più fresco e colorato, da notare in particolare modo un’evoluzione di Siri che d’ora in poi sarà in grado di interagire con app di terze parti. Apple riesce sempre a sorprenderci con le sue nuove proposte quindi adesso non ci resta che aspettare che queste notizie vengano confermate il prossimo 13 giugno.

ios10

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Macbook Pro 2016, l’innovazione che fa discutere

Che sia impiegato come strumento di lavoro o di svago, il Macbook non delude mai.

Come ogni prodotto Apple è in continua evoluzione ed ogni nuovo modello presenta miglioramenti rispetto al precedente. Il Macbook Pro che uscirà nel 2016 è un caso a parte, infatti le opinioni sulle modifiche apportate a questo modello sono contrastanti. Sembra che oltre all’implementazione del Touch ID, i tasti di funzione nella parte alta della tastiera saranno sostituiti da un secondo schermo OLED. Da un lato può sembrare molto più scomodo rispetto a i classici tasti fisici, infatti chi acquisterà questo nuovo prodotto dovrà cambiare le sue abitudini; d’altro canto l’eliminazione dello spessore creato dai tasti permetterà l’inserimento delle  nuove cerniere ultra-tecnologiche che collegheranno il monitor alla scocca, avendo così un design sottilissimo. Certo, avere una Barra OLED al posto di pulsanti fisici, implica la possibilità di adattare le funzionalità in base alle necessità dell’utente o all’app aperta di volta in volta, il che ci intriga parecchio.

Voi che ne pensate?

macbook pro

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Come tutti gli altri, iPhone 7 non deluderà con tutte le sue novità

A settembre vi sarà la presentazione dei nuovi iPhone® proposti da Apple®. Secondo alcune notizie il design dei nuovi modelli sarà uguale a quello precedente ma ci ci saranno notevoli differenze tra iPhone® 7 (4.7 pollici) e iPhone® 7 Plus (5.5 pollici). Una delle novità dei questi modelli probabilmente sarà la sostituzione dei schermi touch standard con la tecnologia con nanofili d’argento che dovrebbero garantire un’ulteriore precisione. Il nuovo iPhone® 7 plus a quanto pare sarà un modello mai visto . Per la prima volta sarà presente una doppia fotocamera da 21 megapixel, a differenza del modello base che avrà una fotocamera da 12 megapixel .Inoltre ci sarà una novità hardware ovvero presenterà uno Smart Connector che renderà possibile il collegamento del telefono con tastiere e batterie esterne. I nuovi modelli in vendita saranno disponibili da 128 GB al posto di 64 GB ,da 32 GB e da 256 GB ( probabilmente solo per iPhone® 7 plus/Pro ). A partire da Settembre ,quando saranno usciti i nuovi modelli ,potrete venire nei Centri iDoctor® per la riparazione dei nuovi dispositivi .  
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Inaugurazione del nuovo Centro iDoctor® di Quarrata!

iDoctor® Franchising è lieta di annunciare la nuova apertura, con inaugurazione programmata per Sabato 14 Maggio dalle ore 18.30!

Lo Staff Vi aspetta per buffet, aperitivi e la presentazione del nuovo locale! Fronte-Volantino

Il nuovo Centro andrà ad intraprendere la strada già spianata dagli altri due: riparazioni live su iPhone®, iPad®, MacBook®, iMac®; vetri, pannelli LCD, touchscreen, antenna 3G, connettore USB, tutti questi servizi aspettano solo Voi!

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iPhone 5SE-disponibile!

L’iPhone 5SE è disponibile da settimana scorsa, in Italia. Il prodotto, dalle prime recensioni, sembra avere un’ottima durata della batteria, un “vecchio” schermo da 4″ – vecchio in confronto ai modelli recenti con display ben più grandi (vedi iPhone 6 Plus e 6s Plus). I costi per questi prodotti sono: – Versione 16GB – 509,00€ – Versione 64Gb – 609,00€

iphone-se-logo

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A quando il nuovo Apple Watch 2?

Il debutto dell’attesissimo Apple Watch 2 sarebbe previsto per il 21 marzo 2016, non si sa ufficialmente se lo presenteranno o se verra posticipato. Ci sono varie voci di corridoio su di esso e sulle sue nuove funzionalità ed alcune di queste sono:
  • la possibile integrazione di una fotocamera frontale per la possibilità ed utilizzo di FaceTime;
  • nuovi sensori per tenere sotto controllo la salute del possessore mentre fa sport o un allenamento;
  • l’incremento delle varie funzionalità quando il dispositivo non è collegato al proprio iPhone;
  • schermo OLED per un minore consumo della batteria;
  • integrazione della connessione Wifi all’interno del prodotto;
  • la possibilità dell’utilizzo del dispositivo come sveglia quando messo in carica orizzontalmente;
  •  il nuovo processore A32 ARM Cortex a 32bit, esso offre ancora più fluidità e minor consumo della batteria;
  • vi si potrà non solo collegare un iPhone ma anche iPod e iPad al dispositivo.
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Novità per iOS?

Come sapete Apple attribuisce ad ogni versione di OS X per Mac un nome come per esempio OS X 10 El Capitan, ma quello che non è stato reso pubblico è che pure per iOS le varie versioni hanno un codice per esempio iOS 9.3 Eagle, e ce ne sono per ognuna a partire dalla primissima che era 1.0 Alpine. Apple ha deciso di non rendere pubblici i nomi in codice delle versioni si IOS per il semplice motivo che ogni volta per una nuova uscita della versione si sarebbe dovuto imparare un nuovo nome, non solo quella del numero prima del punto ma anche i numeri  quelli successivi al primo punto. i varii nomi sono accomunati dal tema della montagna, sport invernali ed alle stazioni sciistiche.
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21 Marzo: due nuove presentazioni?

Il 21 Marzo, con l’arrivo della primavera, Apple terrà nel QG di Cupertino un evento in cui andrà a presentare (molto probabilmente) il nuovo iPad ed il nuovo iPhone. 230860_1a Come detto in precedenza il nuovo iPhone dovrebbe essere simile al già commercializzato 5s, più “economico” e con un display da 4″ che prenderà il nome di iPhone 5se ; mentre il nuovo iPad Air 2 avrà un monitor da 9,7″. L’evento si terrà in diretta alle 10:00 del mattino (estere) ed alle 19:00 (locali) in Italia. E voi? Guarderete la diretta via streaming?
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E’ passato l’incubo di Whatsapp!

L’App di Whatsapp è stata aggiornata ben 2 volte nell’arco di 3 giorni. Proprio pochi giorni fa era infatti stata rilasciata la nuova versione che consentiva l’invio di file .pdf attraverso la messaggistica instantanea, aggiungendo così nuove features alla famosa applicazione… …però non è tutto oro ciò che luccica. whatsapp-bug Infatti non appena pubblicato l’aggiornamento, molti utenti di iPhone 6 e iPhone 6s hanno iniziato a riscontrare problematiche di memoria intasata anche eliminando un sacco di materiale. Ieri, 03 Marzo, è stato rilasciato il secondo aggiornamento dell’app stessa che permette appunto di avere comunque le nuove features inerenti i file .pdf ma anche di risolvere questo fastidiosissimo bug. Qui il link per scaricarla: https://itunes.apple.com/it/app/whatsapp-messenger/id310633997?mt=8 Voi avete toccato con mano questo fastidiosissimo “difetto”?
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Whatsapp, il bug inaspettato

Nell’ultimo aggiornamento di Whatsapp, versione 2.12.14, si sono presentati alcuni problemi per i dispositivi Apple, sia iPhone che iPad. In questo bug di quest’ultima versione a seconda del modello il problema potrebbe essere differente, anche se i più diffusi sarebbero due, il primo quello della memoria interna quasi se non del tutto piena del proprio dispositivo, e poi quella del blocco di Whatsapp sul proprio dispositivo. Anche dopo varie eliminazioni di canzoni, immagini e video presenti sul dispositivo oppure neanche dopo aver disinstallato e reinstallato l’applicazione il bug non sparirebbe. Se riscontrate questi bug di Whatsapp non dovete preoccuparvi perché nei nostri centri vi risolveremo il problema!
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A spasso con Apple

Apple segretamente starebbe conducendo dei prototipi di Apple Car o iCar, anche se la stessa azienda continua a smentire queste informazioni da parte di vari siti che dicono il contrario. Naturalmente non è facile per una azienda di dispositivi elettronici costruire una autovettura da zero, per questo avrebbe richiesto l’aiuto dell’azienda automobilistica “BMW”, anche se se alla fine la BMW avrebbe rifiutato la loro offerta nel partecipare al progetto. L’azienda avrebbe un team composto da un migliaio di persone a lavorare al progetto “TITAN”, l’azienda avrebbe anche pensato di suddividere le diverse parti della macchina in modo da utilizzare varie tecnologie delle altre aziende per la costruzione del veicolo. Per la sperimentazione avrebbero costruito 40Km di strada e autostrada in modo da testare ogni possibilità, nella ex base navale risalente alla seconda guerra mondiale, il doppio della grandezza del Apple Campus e quindi una specie di Apple Campus 2. Naturalmente niente di tutto è ancora ufficiale dato che la stessa Apple tempo fa disse che non avrebbe reso quasi per nulla di ufficiale fino alla vicinanza dell’uscita del prodotto, in modo che si alimenti la suspense dei possibili compratori.
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Realtà virtuale, la nuova frontiera?

Come tutti saprete sia in quest’anno che nell’anno scorso ci sono state vari sviluppi nell’ambito della tecnologia AR/VR (Augmented Reality/Virtual Reality), sono emerse alcune informazioni riguardanti l’adesione segreta da parte di Apple. Apple avrebbe assunto man mano negli anni vari ingegneri con molte conoscenze in questo campo. Apple gia dal 2000 cominciò ha costruire alcuni prototipi si , però l’idea venne abbandonata molto presto per la tecnologia troppo arretrata di quel momento. La Apple ancora non ha riferito nulla di ufficiale riguardante questo nuovo dispositivo a marchio mela, ci sono gia alcune dicerie riguardante il design anche de non del tutto veritieri. Si pensa anche che potrebbe andare ad abbinarsi a Apple Car, anche se Apple avrebbe negato quest’ultima informazione, riguardante la costruzione e la sperimentazione di prototipi di Apple Car.
occhiali per la realtà virtuale
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IOS 10, le nuove aspettative

IOS 10 è ora mai alle porte e si spera sia sempre più utile e con nuove funzionalità per rendere ancora più semplice e gestibile. Alcune delle possibili nuove funzionalità anche se non ufficiali sono:
  • l’app di nome HomeKit, serve per gestire dal proprio smartphone gli elettrodomestici intelligenti collegati ad un dispositivo di nome hub;
  • un’aggiunta alle funzioni di Siri darebbe la possibilità di poterla impostare come segreteria per le chiamate;
  • Find My Friend ovvero un’app per sapere dove si trovano i tuoi amici, se possono rispondere ad una chiamata e per sapere lo status dello smartphone (modalità silenziosa e modalità aerea);
  • possibilità di modificare il centro di controllo.
Molto probabilmente il sistema operativo non potrà essere usufruibile per gli utenti aventi un iPhone 4s e un iPad 2, naturalmente le informazioni non sono ufficiali dato che la Apple non ha ancora rivelato nulla a riguardo.
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iPhone 5 SE

Il così detto iPhone 5 se uscirà il 15 Marzo. Non si sa ancora molto su questo nuovo tipo di smartphone ma sappiamo che avrà:
iPhone 5Se
-Processore A9 (come quello nell iPhone 6) -3D Touch (permette di misurare la pressione con cui clicchi sullo schermo e a sua volta di fare cose diverse) -Sistema operativo IOS 9.3 (nuova versione del sistema operativo) Degli articoli dicono che nell iPhone 5 se il tasto di accensione sarà a destra  e invece i volume + e – e lo switch suoneria/vibrazione sarà a sinistra. Di conseguenza non si potranno usare le cover nel iPhone 5s nel iPhone 5 se .
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NYMI: il tuo cuore come chiave

NYMI è il primo braccialetto che legge l’impronta del cuore, elettrocardiogramma (ECG), può essere utilizzato scaricando l’apposita app sui nostri dispositivi, cosi facendo potremmo accederci solo noi proteggendo i nostri dati sensibili. Il servizio di NYMY per pagare un prodotto con la carta di credito avvicinando solamente la mano al lettore NFC per qualche secondo, il pagamento può essere effettuato solo se il terminale supporta contactless Tap & Go. NYMI è stato creato nel 2011 dall’azienda canadese Bionym con sede a Toronto, per effettuare i pagamenti utilizza la tecnologia NFC (Near Field Communication) insieme ad un chip della NXP accanto al precedente, il servizio di pagamento contactless per ora è solo disponibile in Canada. Esistono tre colori disponibili ed essi sono: lava (rosso); brina (bianco); carbonio (nero). Potrebbe essere integrato in Apple Watch e/o in Samsung Gear, aspettiamo l’aggiornamento da SDK 3.1 Beta alla versione successiva di SDK, insieme alle sue possibile nuove funzionalità  e miglioramenti.  
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iPad Air 3

 

iPad Air 3

l’ iPad Air 3 dovrebbe uscire a Marzo 2016 con prestazioni molto avanzate e sarà ,infatti, molto più veloce del iPad Air 2. Una caratteristica fondamentale dell’ iPad sarà la ultra sottilità, e per la prima volta un iPad sarà presente anche il Flash, una fotocamera posteriore da 8 Mp e una fotocamera anteriore da 2,1 Mp. Una caratteristica simile all’ iPad Pro è il connettore per collegare gli accessori. Sarà munito di un processore A9X da 64 bit e con una RAM tra i 2GB e i 4 GB. Sarà munito di quattro altoparlanti invece che i soliti due (2 in basso e 2 in alto). Come metodo di sblocco è stato aggiunto il riconoscimento facciale, però non sarà munito di Touch 3D. Sistema operativo IOS 9, avrà un aumento della durata della batteria e saranno aggiunti vari livelli di luminosità. Avrà un display con risoluzione 4K Ultra HD.
iPad Air 3
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iPhone 7, questo mistero!

iPhone 7 è uno fra i 10 più attesi del 2016, uno dei motivi è quello che ancora non si sa come sarà, dato che ancora non si hanno fonti attendibilissime. La sua uscita sarebbe per settembre-ottobre 2016 anche se c’é una probabilità che esso venga rimandata a una data ancora sconosciuta, perché la Apple avrebbe affidato la fabbricazione del nuovo iPhone alla ditta taiwanese  “TSMC” che dopo il recente disastro avveratosi lì, risentisse inizialmente solo 1% che però col tempo sia aumentato. Fra le caratteristiche più discusse ci sono:
  • i  soliti 16Gb di memoria iniziali verrebbero sostituiti dai 32Gb, poi a 64Gb e a 128Gb;
  • l’addio al tastino home fisico e benvenuto tastino home virtuale;
  • display edge to edge (bordo a bordo),il normale schermo in vetro sarà sostituito dal vetro in zaffiro per la sua particolare resistenza agli urti e agli acidi, questo non significa che è indistruttibile e l’estremità ricurva;
  • la resistenza a l’infiltrazione dell’acqua dentro di esso (impermeabile).
Ci sono anche molte altre voci fra cui una è quella riguardante la tecnologia Li Fi che andrebbe a sostituire quella Wi Fi essendo più veloce del 100x nello scaricare un programma.
possibile iPhone 7
   
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Caricatore con filo? O senza?

Apple sta sviluppando un nuovo tipo di tecnologia che possa caricare tutti i suoi prodotti anche se essi sono distanti dal caricatore, invece di dover sempre utilizzare l’ingombrante e classico cavetto USB. Tuttora esistono caricatori senza fili che però possiedono il grave difetto della poca efficenza nel ricaricare il proprio dispositivo rispetto al classico cavetto USB, anche Apple ha già sperimentato e messo in vendita dispositivi per la carica senza fili. I caricatori senza fili funzionano mediante l’appoggio del dispositivo dalla parte posteriore sulla base dei caricatori attraverso elettromagnetismo, che va ha caricare il telefono o un altro prodotto. C’é da dire anche che se sul sul telefono non ci fosse hardware di base al suo interno ci sarebbe bisogno di una cover apposita, che trasforma il segnale e lo invia allo Smartphone tramite  attacco dock, lightning e micro-USB. Se nel 2017 la Apple mettesse in produzione questa nuova tecnologia guadagnerebbe un vantaggio ancora maggiore sulla vendita di Smartphone, mp3 e tablet.
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Nuovo iPhone, nuove cuffie?

La Apple attualmente sta progettando la creazione di un nuovo paio di cuffie che prenderanno il nome di “AirPods” e non dovranno essere collegate al proprio Smartphone . Possiamo prendere come esempio le cuffie Bluetooth, gia in vendita, ma con la differenza che il lato sinistro e il lato destro non saranno collegate fra di loro. Esse probabilmente verranno messe in vendita dal 2017 con quello che si pensa sarà l’iPhone 7s per via della durata della batteria delle cuffie ancora insoddisfacente.    
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Millennium Bug? No, 1970 bug!

Capita che a volte il proprio dispositivo Apple®  si blocchi. iPad®, iPhone®, il sistema è sempre iOS ma a volte, con funzioni differenti. apple-mac-bug-1 Capitando che si blocchi il sistema lo si deve riavviare forzatamente e riavviandolo forzatamente accade una cosa di cui Apple® si è accorta soltanto adesso; la data e l’orario del telefono torna automaticamente al 1° Gennaio 1970. Direte voi: “Che vuoi che sia, non mi implicherà certo il funzionamento del telefono!” Invece no; avendo noi testato diverse situazioni analoghe a questa abbiamo riscontrato che il dispositivo non acquisterà più la rete, non rivelerà più la SIM e non effettuerà più chiamate. Apple® sta lavorando a questo “problema” e ben presto verrà fixato attraverso una nuova versione del sistema iOS. Restiamo in attesa!
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iDoctor® sta cercando te!

iDoctor® sta cercando TE! we-want-you-idoctor  
Sei un giovane a cui piace il mondo della telefonia e della tecnologia?
Hai doti “nascoste” nel riparare prodotti smartphone, tablet e non hai ancora avuto modo di esprimerle?
Sei stanco della tua attuale occupazione?
 
Contattaci, attraverso di noi potrai aprire il tuo Centro iDoctor® e potrai finalmente fare della tua passione un lavoro!
Richiedi informazioni allo staff nei Centri iDoctor®.
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Errore 53 – Bufala da parte di Apple®

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iPhone 6 Touch ID & iPhone 6 Plus
Nella scorsa settimana sono apparse sul quotidiano “La Repubblica” notizie ufficiali da parte di Apple® quale affermava di “iPhone® non più utilizzabili dopo riparazioni non autorizzate” con la comparsa di un “fatidico errore 53”. Bene, noi di iDoctor® le smentiamo. L’errore 53 è un errore abbastanza diffuso sulla serie di iPhone® 6 e 6 Plus ed è nato con l’avvento delle impronte digitali sui tasti home. Tale errore nasce con sostituzioni dei tasto home con ricambistica non originale, che, a seguito appunto della riparazione, l’iPhone® non riconoscerà più come parte interna non permettendo quindi un aggiornamento, un ripristino o semplicemente un reset del telefono. Il nostro team è certo della qualità dei suoi ricambi, dichiarando per l’appunto l’originalità ove dichiarato ed andando ad offrire al cliente lo stesso servizio (seppur in tempi nettamente minori) di quello offerto negli Apple Store®. Per tanto, ci teniamo ad informare tutti i nostri clienti e lettori che le riparazioni continueranno…anche su iPhone® 6 e 6 Plus.
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EXPO Elettronica Firenze – 6/7 Febbraio 2016

iDoctor è lieta di annunciare che a partire dalle ore 9.30 di domani, lo Staff Vi aspetta alla Fiera dell’Elettronica a Firenze, presso l’OBIHALL. Lo Staff sarà presente per entrambe le giornate e proporrà i servizi proposti quotidianamente nei suoi Centri, ma con lo sconto pari al 10%! Vi aspettiamo!
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iUsato iDoctor®

Abbiamo inserito questo pomeriggio, nel menù iniziale posto in alto, la nuova categoria per la presentazione dell’usato iDoctor®. La categoria è ancora in fase di allestimento; ci verranno inseriti tutti i prodotti disponibili alla vendita dei nostri Centri iDoctor®: Mac Mini®, MacBook®, iMac®, iPhone®, iPad®, iPod®. A breve altre notizie per l’inaugurazione.
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Fissata la data di lancio di iDoctor® Store Parts

Il nuovo sistema di compra-vendita ricambistica di produzione iDoctor® ha una data di inizio, difatti da fine Gennaio la Casa Italiana evaderà ordini, incasserà pagamenti ed avrà il nuovo e-shop pronto per essere utilizzato dalla clientela nazionale. Ripetiamo, data 31-01!
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