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Utilizza Smart Switch per trasferire i tuoi dati dal tuo Samsung ad un nuovo Smartphone Galaxy!

Samsung Smart Switch è un’utilissima applicazione compatibile con moltissimi smartphone Android e non solo: permette di passare i vostri dati (app, rubrica, musica, foto, video, eventi del calendario, messaggi di testo, impostazioni del dispositivo e altro ancora) dal vecchio dispositivo al nuovo Samsung Galaxy, il tutto in modo rapido e senza fili (con alcune limitazioni) Smart Switch può rendervi decisamente più semplice il passaggio a un nuovo smartphone Samsung Galaxy, sia da dispositivi Android, sia da quelli con altri sistemi operativi come iOS, Windows Phone e BlackBerryOS. Per i primi è possibile il trasferimento tramite rete wireless (con Android 4.0 o versioni successive) o cablato (richiesti Android 4.3 o versioni successive). Tra i device compatibili compaiono quelli di HTC, LG, Sony, Huawei, Lenovo, Motorola, PANTECH, Panasonic, Kyocera, NEC, SHARP, Fujitsu, Xiaomi, Vivo, OPPO, Coolpad(DazenF2), RIM(Priv), YotaPhone, ZTE(Nubia Z9), Gionee, LAVA, MyPhone(My28s), Cherry Mobile, Google(Pixel). Dopo aver stabilito una connessione tra i due dispositivi, Smart Switch vi condurrà al trasferimento tramite una semplice procedura guidata; la durata dipende ovviamente dalla quantità di dati: se dovete trasferire solamente documenti, rubrica, messaggi, lasciando fuori immagini e soprattutto video, il tutto si svolgerà con grande rapidità, altrimenti sarete costretti ad aspettare anche diverse decine di minuti (viene comunque fornita una stima). Una volta concluso sarete perfettamente in grado di iniziare a utilizzare il vostro nuovo smartphone Galaxy, tenendo comunque conto che l’app non è in grado di trasferire proprio tutto.
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Google Maps, Amazon ed eBay abbandonano l’Apple Watch

     
Nel corso degli ultimi mesi, diverse aziende, tra le più rinomate, stanno abbandonando l’Apple Watch. In particolare: Google Maps, Amazon ed eBay, non sono più disponibili su watchOS. Tutte e tre le applicazioni sono state tra le prime ad essere rilasciate nell’apposito store, subito dopo il lancio dello smartwatch, ma poi qualcosa è cambiato.  
La rimozione del supporto ad Apple Watch è avvenuta in sordina: nessuno ne ha parlato e, probabilmente, in pochi se ne sono accorti. Probabilmente l’utilità di applicazioni dalle funzionalità limitate come Amazon ed eBay era davvero limitata. Google Maps invece era abbastanza utile, anche se replicava la funzione delle Mappe native. Nessuna delle tre aziende ha rilasciato dichiarazioni in merito ma non sono le uniche ad aver agito in questo modo.  
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Dal 2 Maggio sono ufficialmente aumentati i prezzi delle applicazioni App Store.

ispazio-5-750x525A partire da oggi sono ufficialmente aumentati i prezzi delle applicazione App store.
Se precedentemente il prezzo delle app eran di 0.99€ adesso le troviamo a 1.09€, quelle da 1.99€ passano a 2.29€; un aumento del 20%. Alcuni sviluppatori però, hanno scelto di restare sul prezzo originale; altri, invece, iniziano a sfruttare la nuova possibilità che prevede un prezzo di partenza di soli 0.49€, invece di 0.99€. Il motivo di questo cambiamento è dovuta ad un’ ulteriore tassazione del 5% che si applica ad ogni app ed in-app purchase oltre che ad un adeguamento di valuta. Non subiscono la variazione tutti i servizi a sottoscrizione mensile come abbonamenti a Netflix, Spotify etc.. Dando un occhiata all’app Store, abbiamo notato che oltre al’aumento dei prezzi delle app, gli sviluppatori adesso possano scegliere nuove fasce di prezzo.   Naturalmente, chi deciderà di mantenere il costo di un’ app a 0.99€ otterrà dei guadagni più bassi rispetto al passato per quel 10% in più tra tasse ed altri costi che adesso vengono fatti pagare all’utente. Maggiori chiarimenti in merito dovrebbero arrivare in giornata da apple.