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Apple Music lancia una nuova Playlist automatica “Un mix di musica rilassante”

Apple Music si arricchisce di una nuova Playlist Automatica. Adesso ce ne sono tre e l’ultima si chiama “My Chill Mix” che in italiano viene reso con “Un mix di musica rilassante“. Al momento è in fase di rollout ma alcuni utenti possono già visualizzarla nella sezione “Per Te”. apple-music   La nuova Playlist si aggiunge alle già presenti “Un mix della tua musica preferita” che si aggiorna ogni mercoledì e che offre agli utenti una lista di canzoni maggiormente ascoltate, e “Un mix di nuova musica per te“, che si aggiorna ogni venerdì e che raccomanda nuovi brani in base ai gusti di ogni utente calcolato sulla musica ascoltata in precedenza.
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iPhone 8, creata una cover protettiva perfetta!

Sul Web sinofono hanno fatto capolino le foto e il video di una cover protettiva per iPhone 8. Dimensioni e caratteristiche combaciano perfettamente col display privo di cornice atteso col prossimo smartphone Apple. Sono mesi che tutti gli indizi puntano verso una sola direzione: design più sottile, cornice frontale praticamente inesistente, doppia fotocamera posta verticalmente e Touch ID assente perché integrato nello schermo. Ora sul social Sina Weibo spunta una cover pellicola protettiva da 5.8″ che occupa l’intero schermo, al netto di una piccola barra superiore nera, dove alloggeranno i fori per sensori (di luce, prossimità e forse 3D) e telecamera. Barra che spezza un po’ la continuità della parte superiore del display, ma che dovrebbe notarsi relativamente poco se Apple adotterà la tecnologia deep black per il pannello OLED.iPhone 8, spuntano la scocca e la fotocamera: design confermato? La cover in questione è stata ribattezzata Olixar iPhone 8 Full Cover Tempered Glass Screen Protector, sfoggia una forma completamente piatta, fatta esclusione per i bordi lievemente stondati secondo lo standard 2.5D. Concludiamo il post con una chicca: stando ad un post pubblicato su SlashLeaks, pare che Apple stia valutando l’ipotesi di chiamare iPhone 8 “iPhone Decade Edition.” L’altra ipotesi al vaglio, invece, era “iPhone Edition.”
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iPhone 8, a bordo riconoscimento facciale e AR

Un’azienda sconosciuta ai più ha inavvertitamente rivelato informazioni relative all’iPhone del decimo anniversario. Soprannominato iPhone 8, questo top di gamma dovrebbe, secondo gli addetti ai lavori, includere funzioni di rilevamento 3D e AR. Già nel mese di febbraio, l’affidabile analista di KGI, Ming-Chi Kuo, aveva affermato che la fotocamera anteriore del dispositivo sarebbe stata rivoluzionaria grazie alla sua capacità di fornire riconoscimento del viso e capacità AR. Da febbraio in poi si sono susseguite diverse voci sulla tecnologia utilizzata, sulla data di uscita e su vari aspetti tecnici del device. Nuove info provengono ora da una società chiamata Finisar, che ha tenuto pochi giorni fa una conference call relativa ai suoi guadagni. Durante la conferenza, la società ha dichiarato di aver venduto decine di milioni di sensori 3D durante l’ultimo trimestre del 2016. Sensori che vengono utilizzati sia per il riconoscimento del viso sia per la realtà aumentata. Ebbene, Troy Jensen, analista di Piper Jaffray, crede che la società abbia venduto i 60 milioni di sensori a Apple durante tale periodo.
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iPhone 8, Apple ancora indecisa sul sensore per le impronte

Secondo l’analista Timothy Arcuri di Cowen e Company, Apple non ha ancora deciso quale tecnologia di impronte digitali finirà definitivamente nel prossimo iPhone. Siamo a meno di tre mesi dal presunto annuncio di settembre e i giochi dovrebbero ormai essere fatti. Se quindi l’indecisione di Apple dovesse corrispondere al vero, il lancio dell’iPhone 8 potrebbe affrontare un ritardo significativo anche di due mesi rispetto ai tempi inizialmente previsti. Arcuri è sicuro delle sue informazioni e afferma che Apple avrebbe sperimentato tre approcci per l’integrazione di uno scanner di impronte digitali all’interno del nuovo top di gamma: diminuire lo spessore del display sull’area del sensore; effettuare un foro attraverso il vetro per inserire un sensore ottico o ultrasonico; integrare un sensore nel display con tecnologia capacitiva o infrarossa. Arcuri è anche certo che Apple non metterà lo scanner di impronte digitali sul retro dell’iPhone, come suggerivano alcune indiscrezioni precedenti.
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La CIA non è riuscita ad hackerare i Router AirPort di Apple: ottima pubblicità gratuita per l’azienda

Ottima pubblicità gratuita per Apple: La CIA non è riuscita a penetrare i router AirPort modificandogli il firmware. E’ un peccato che l’azienda abbia smesso di aggiornarli.. chissà che non si ravveda.

E’ da molto tempo che Apple non lancia nuove TimeCapsule o AirPort però non sono mai mancati aggiornamenti di sicurezza e del firmware per i prodotti già in commercio. La migliore pubblicità per Apple, relativamente a questa categoria di prodotti, è arrivata oggi dalla notizia che la CIA non è riuscita a prendere il controllo delle AirPort Apple con il suo strumento denominato Claymore. La CIA, penetrando nei router e modificandone il firmware, può sfruttare un meccanismo che reindirizza il traffico web e può individuare anche password. Tutto questo è stato diffuso su Wikileaks, dimostrando che la CIA è riuscita a penetrare Router Asus, Belkin, Buffalo, Dell, DLink, Linksys, Motorola, Netgear, Senao e US Robotics, realizzando anche dei firmware personalizzati. La CIA ha tentato anche di penetrare nelle AirPods ma il tentativo è fallito in quanto non si è riusciti ad alterare il firmware. Ad ostacolare l’hackeraggio è stata una funzionalità di sicurezza integrata proprio nel firmware Apple, creata con un codice ad hoc, senza partire da sistemi già esistenti. Gli aggiornamenti AirPort inoltre, sono segnalati dal sistema operativo del computer e quindi anche i meno esperti li eseguono con la massima velocità.
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I nuovi iPad Pro da 10,5″ sono disponibili negli Apple Store italiani

I nuovi iPad Pro, presentati durante l’evento del 5 Giugno, sono disponibili da oggi negli Apple Store italiani. Se li acquistate online arriveranno dopodomani, mentre nei negozi potrete averli subito, in varie colorazioni e configurazioni. L’iPad Pro da 10,5″ ha un prezzo di partenza di 739€. Sono disponibili anche Apple Pencil, a 109€ e la nuova Smart Keyboard a 179€ per un totale di 1027€. Il nuovo iPad Pro ha il display LCD più evoluto al mondo dotato di tecnologia ProMotion e prestazioni incredibili grazie al nuovo chip A10X Fusion. Il modello da 10,5″ riduce i bordi di circa il 40% per dar vita a un design incredibilmente compatto che pesa sempre meno di 500 grammi. Grazie alle novità in arrivo questo autunno con iOS 11, come la nuovissima app File, il Dock personalizzabile, un multitasking ottimizzato e una migliore integrazione di Apple Pencil, con iPad Pro gli utenti saranno ancora più produttivi e creativi.   Una CPU 6-core e una GPU 12-core assicurano rispettivamente prestazioni CPU e grafiche fino al 30% e al 40% più veloci rispetto al chip A9X già all’avanguardia nel settore, mantenendo la straordinaria autonomia di un giorno.  
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Samsung aggiorna l’assistente virtuale Bixby

Sebbene Samsung abbia puntato su Bixby come un importante valore aggiunto del Galaxy S8, la società ha rilasciato l’assistente virtuale con piena funzionalità solo in Corea del Sud. L’interfaccia vocale di Bixby ha infatti solo il supporto per la lingua coreana ed è stata rilasciata agli utenti coreani un paio di settimane fa. Ebbene, Samsung adesso aggiorna Bixby con il supporto per i comandi vocali brevi. La società afferma che Bixby consentirà agli utenti di fare tutto quello che vogliono sul proprio dispositivo semplicemente toccando il display e impartendo i comandi vocali. L’ultimo aggiornamento consente all’interfaccia vocale di ricordare le parole chiave di un determinato comando vocale, in modo che il prossimo utente che desideri eseguire la stessa attività possa dare a Bixby un breve comando. Quest’ultimo update, che viene diffuso solo agli utenti della Corea del Sud, include anche modifiche al colore di sfondo di Bixby e corregge diversi bug. Samsung deve ancora confermare quando intende abilitare le capacità vocali di Bixby sugli altri mercati internazionali.
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Whatsapp ci sorprende con un nuovo aggiornamento

WhatsApp ha aggiornato senza troppi clamori la versione iOs della sua popolare applicazione di messaggistica. L’ultima release include un paio di nuove funzionalità che non saranno purtroppo disponibili per gli utenti Android ancora per un po’. Innanzitutto, sarà adesso possibile utilizzare uno dei cinque nuovi filtri di colore nel supporto. Per utilizzarli è sufficiente catturare o scegliere una foto, un video o una GIF e selezionare uno dei filtri disponibili.
Un’altra interessante novità è rivolta a coloro che ricevono molte foto tramite WhatsApp. A quanto pare, la versione più recente dell’applicazione raggruppa tutte le immagini ricevute dallo stesso mittente. Infine, c’è una nuova scorciatoia che aiuterà a rispondere ai messaggi molto più velocemente, posizionata a sinistra in qualsiasi messaggio. Tutte le nuove funzionalità sono incluse in WhatsApp 2.17.30, che è già stato pubblicato nell’App Store.
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Apple raggiunge l’83% dei profitti globali nel Q1 2017

Un nuovo rapporto della società di ricerca Strategy Analytics indica che Apple ha raggiunto l’83,4% dei profitti operativi combinati del mercato globale di smartphone per il primo trimestre 2017, in aumento del 3,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ciò si traduce in guadagni finanziari di circa 10,1 miliardi di dollari. Nel frattempo, Samsung si piazza saldamente al secondo posto, raggiungendo il 12,9% con 1,57 miliardi di dollari nei profitti operativi. Si tratta di una significativa riduzione rispetto al 21,9% registrato dalla società nel primo trimestre del 2016. Secondo gli osservatori del settore, le perdite sono state causate dalla saturazione del mercato e dai margini generalmente in diminuzione. Per tutti gli altri produttori di smartphone rimane invece circa il 3,7% combinato. Parlando a Yonhap News, un esperto di mercato mette in evidenza la situazione: “Di circa 300 produttori di smartphone, solo 10 aziende stanno generando profitti. In termini di profitti, il dominio di Apple e la bipolarizzazione del mercato tra le aziende che fanno soldi e quelli che lottano per trasformare un profitto sono diventati chiari”.
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iOS 11 beta 1 è finalmente realtà

iOS 11 beta 1 è ora disponibile per il download per i soli sviluppatori registrati al Developer Program di Apple. La prima beta pubblica arriverà a Luglio. Il rilascio finale dell’aggiornamento, ossia quello che interesserà tutti gli utenti, avverrà in autunno. Al momento è possibile aggiornare ad iOS 11 in due modi: tramite apposito profilo developer o scaricando l’aggiornamento dal Dev Center di Apple. Ovviamente suggeriamo di procedere con il profilo poiché il download e l’installazione dell’aggiornamento saranno più rapidi.

Dispositivi compatibili

  • iPhone SE
  • iPhone 6s Plus
  • iPhone 6s
  • iPhone 6 Plus
  • iPhone 6
  • iPhone 7
  • iPhone 7 Plus
  • iPhone 5s
  • iPad Pro 12.9″ (seconda generazione)
  • iPad Pro 10.5″
  • iPad Pro 12.9″
  • iPad Pro 9.7″
  • iPad Air 2
  • iPad Air
  • iPad (2017)
  • iPad 4
  • iPad mini 4
  • iPad mini 3

Novità iOS 11

Seguono TUTTE le novità che abbiamo scovato in iOS 10, dalle più piccole alle più grandi:
  • L’aggiornamento OTA pesa 2 GB su iPhone 7 Plus.
  • iOS 11 beta 1 sembra piuttosto instabile al momento: non mancano bug, riscaldamenti e sicuramente la durata di batteria non sarà sufficiente. È una beta 1, ci sta assolutamente.
  • Tante nuove animazioni: il dispositivo si sblocca lasciando scorrere verso l’alto la schermata di blocco, c’è un effetto di ingrandimento dello sfondo alla chiusura delle app aperte, le schede del Multitasking compaiono istantaneamente e senza zoom-out, ecc.
  • Migliora la modalità Ritratto su iPhone 7 Plus: ora funziona anche di notte ed è possibile utilizzare il flash e l’HDR.
  • Adesso è possibile scrivere a Siri: attivando l’opzione da Impostazioni > Accessibilità > Siri, potrete richiamare Siri vocalmente con il comando “Ehi Siri” e invece premendo sul tasto Home sarà possibile digitare i nostri comandi in una nuova schermata dell’assistente vocale.
Nelle impostazioni delle AirPods vediamo la possibilità di selezionare un azione diversa legata al doppio tocco per ciascuna AirPods
  • Lo sblocco con Touch ID è più veloce grazie ad un’animazione di sblocco più breve.
  • Nuovo Centro di Controllo: unica schermata e toggle personalizzabili! Potrete inserire i comandi rapidi che preferite dalle impostazioni dello smartphone tra cui anche il pulsante per attivare e disattivare la rete dati!
  • Quasi tutti i toggle del Centro di Controllo sono sensibili al 3D Touch e premendo con decisione vengono aperte interfacce come queste.
  • Con una pressione decisa sui toggle delle connessioni è possibile visualizzare anche Hotspot personale e AirDrop nel nuovo Centro di Controllo.
  • È ora possibile richiamare la schermata di blocco anche dalla schermata Home con uno slide dalla barra di stato verso il basso.
  • I download e gli acquisti su App Store vengono autorizzati con una grafica identica a quella di Apple Pay.
  • Tornano le barre del segnale e sostituiscono i “pallini” presenti fino ad iOS 10 e modificato leggermente l’indicatore della batteria.
  • Siri ha una nuova interfaccia “bold” e una nuova icona del microfono.
  • Nuova app Telefono con dialer e testi bold.
  • App Store e iTunes Store completamente ridisegnati con sezione “Oggi”, “Giochi” e “App”.
  • In questa beta non c’è più il fastidioso HUD del volume che compariva al centro dello schermo quando si andavano a premere i tasti Volume + e Volume -.
  • Nuovi widget nella schermata di blocco.
  • In iOS 10 molte forme sono più tondeggianti rispetto alle linee più netti di iOS 11. Un esempio? La barra degli indirizzi e della ricerca in Safari.
  • In Impostazioni > Generali è stato aggiunto il pulsante “Spegni” per spegnere il dispositivo.
  • Scompaiono i nomi delle applicazioni dal dock.
  • Al momento, nonostante ci sia l’opzione in Impostazioni > Messaggi non è possibile attivare correttamente la sincronizzazione dei messaggi/iMessage con iCloud.
  • Ora è possibile scattare Live Photo durante una chiamata FaceTime.
  • Possibilità di scegliere il formato per foto e video da Impostazioni > Fotocamera. Preferendo HEIF e HEVC le foto e i video peseranno meno, mentre scegliendo il JPEG e l’H.264 i file saranno più pesanti ma di qualità migliore.
  • Nuovi effetti Eco e Riflettore per i messaggi in iMessage.
  • No, non c’è traccia della Dark Mode: è stata introdotta una nuova opzione di accessibilità per invertire i colori, ma questa NON è una dark mode. Anche perché inverte tutti i colori, anche quelli delle immagini, ad esempio.
  • Arriva la possibilità di spostare più icone insieme! Per farlo basta premere a lungo su un’icona e quando si entra in modalità di modifica (quando le icone ballano) basterà trascinare un’icona e premere con un altro dito sulla seconda app da spostare, sulla terza e così via, fino a quando non verrà mostrato un badge blu con il numero delle app che state spostando.
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Galaxy J5 (2017) uscirà il 22 giugno in Europa?

La serie J di Samsung, composta da smartphone Android a prezzi ragionevoli, si arricchirà nel prossimo futuro di tre nuovi telefoni. Uno di loro, l’edizione 2017 del Galaxy J5, potrebbe essere appena apparso in uno store online tedesco. Il presunto Galaxy J5 (2017) dovrebbe essere disponibile il 22 giugno presso Cyberport, il già citato rivenditore tedesco. Senza una conferma ufficiale da parte di Samsung, non possiamo essere al 100% sicuri che questa sia l’effettiva data di uscita del modello in tutta Europa, ma è lecito presumere che sia almeno attendibile.   Purtroppo sul sito del rivenditore tedesco non compaiono le edizioni 2017 di Galaxy J3 o J7. In ogni caso, una variante del Galaxy J3 (2017) è già disponibile in USA tramite gli operatori AT&T e Sprint, mentre Verizon dovrebbe brandizzare il J7 (2017), anche se con un nome diverso. Tornando al Galaxy J5 (2017), ha un prezzo di 279 euro sul sito Web del rivenditore tedesco.
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In attesa di iOS 11, le app a 32-bit scompaiono dalle ricerche di App Store

È giunto il momento di dire addio alle applicazioni a 32-bit su App Store. Queste non appaiono più nei risultati di ricerca, indizio che conferma l’imminente cambiamento.

A poche ore dalla presentazione di iOS 11, prevista per domani, le applicazioni a 32-bit non appaiono più nei risultati di ricerca su App Store. Si tratta dell’ultimo indizio che conferma che iOS 11 abbandonerà il supporto a tali applicazioni. Se ne è parlato già ad inizio anno, ma ora sembra essere arrivata la conferma. Aprendo un’applicazione a 32-bit su un dispositivo iOS aggiornato all’ultima versione, viene mostrato un messaggio che invita gli sviluppatori ad aggiornare le proprie applicazioni per esser fin da subito pronte ad una nuova versione del sistema operativo. Il supporto alle applicazioni a 64-bit è partito con il lancio di iPhone 5s nel Settembre 2013, e da quel momento Apple ha fortemente spinto il nuovo “formato”. Infatti, a partire da Febbraio 2015, l’azienda di Cupertino ha chiesto agli sviluppatori di pubblicare nuove applicazioni con il supporto ai 64-bit.
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LG punta tutto sugli schermi OLED flessibili per arrivare al cuore di Apple

LG inizia ad investire grosse cifre per la produzione di schermi OLED flessibili destinati agli smartphone: l’azienda vuole conquistare Apple diventando il suo fornitore ufficiale a discapito di Samsung.

Samsung farà da padrona, almeno per 2 anni, nella produzione di schermi OLED destinati ad Apple e non solo. LG ha deciso di non restare a guardare ed investe ben 3,56 miliardi di dollari per nuove linee di produzione destinate ad OLED flessibili. LG produce già OLED di grandi dimensioni, destinati ai televisori, ma per la sesta generazione di pannelli OLED si concentrerà su quelli di piccole e medie dimensioni, destinati agli smartphone e probabilmente anche ai Tablet. L’obbiettivo è quello di arrivare a produrre circa 120 mila OLED flessibili al mese entro il 2019, con un totale di 5,35 miliardi di investimenti. Tutto questo però servirà soltanto in parte. Malgrado le cifre davvero esorbitanti, bisogna dire che non basteranno per battere Samsung, impegnata negli OLED già da anni, che oggi riesce già a produrre un quantitativo pari al doppio rispetto a quello che farà LG tra due anni. A scatenare questi grossi cambiamenti all’interno di LG è stata Apple. A partire da quest’anno Cupertino utilizzerà gli OLED di Samsung e l’azienda ha già rinnovato il contratto anche per il 2018. Consapevole dei conflitti tra le due aziende, LG cercherà di sostituirsi a Samsung, accaparrandosi l’appalto a partire dal 2019.
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La vera rivoluzione di iPhone 8 ed iOS 11 potrebbe essere il nuovo chip “Apple Neural Engine”

L’industria degli smartphone è arrivata a toccare l’eccellenza. Si può migliorare il processore, mettere più RAM, ma le vere e proprie rivoluzioni (in questo momento) sono difficili. iPhone 8 ed iOS 11 però, potrebbero rappresentare il punto di inizio verso una nuova era fatta di intelligenza artificiale.

Durante l’ultima conferenza di Google abbiamo visto quanto stia diventando importante l’intelligenza artificiale anche per rendere le applicazioni realmente più evolute ed efficienti. Ci troviamo di fronte ad una nuova generazione di software, in grado di imparare ed evolversi da solo.   Ormai mancano pochissimi giorni alla WWDC 2017 durante la quale verrà presentato iOS 11 e secondo quanto riportato da Bloomberg, anche Apple giocherà molto su questo aspetto. A Cupertino starebbero sviluppando un nuovo chip chiamato “Apple Neural Engine“, in grado di gestire il riconoscimento vocale e visivo ma anche di svolgere determinate azioni in maniera automatica senza intervento diretto di un’intelligenza umana. Torna in ballo l’acquisizione di Workflow che potrebbe diventare parte di un progetto molto più ampio dove “la macchina”, (l’iPhone), riesce a svolgere tantissime funzioni automaticamente, auto-apprese dalle operazioni che ogni utente svolge quotidianamente sul proprio smartphone. Avere un chip apposito per la rete neurale, migliorerebbe anche l’efficienza riducendo i consumi di batteria. Bloomberg riporta anche che questo chip è già in fase di test su alcuni prototipi di iPhone e riesce a gestire il riconoscimento facciale nelle foto, quello vocale e la tastiera predittiva. iOS 11 potrebbe segnare un punto di fine per le precedenti dieci versioni del sistema operativo, ed un punto di inizio per una nuova era di software. più proiettato verso un futuro dove il computer riesce a svolgere autonomamente gran parte del nostro lavoro, proprio come si vede nei film di fantascienza.
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Apple brevetta la Apple Pencil compatibile con iPhone

La Apple Pencil potrebbe presto essere utilizzata anche su iPhone. Un nuovo brevetto di Apple rivela l’interessante novità, che potrebbe caratterizzare i prossimi smartphone dell’azienda.

Il nuovo brevetto di Apple registrato presso l’Ufficio Marchi e Brevetti degli Stati Uniti d’America (consegnato nel 2015, ndr) sembra riguardare una Apple Pencil che potrebbe funzionare con iPhone. Attualmente, infatti, l’esclusivo stylus è supportato solo dai modelli di iPad Pro perché l’accessorio richiede un particolare sistema sotto al display, che gli iPhone invece non hanno. Il brevetto No. 9,658,704, intitolato “Devices and methods for manipulating user interfaces with a stylus“, descrive una futura Apple Pencil in grado di supportare una miriade di dispositivi elettronici dotati di touchscreen, e uno o più sensori per rilevare i segnali dallo stylus. In alcuni esempi, si legge dell’utilizzo dello sylus con dispositivi mobili come iPhone, iPod touch e iPad traendo vantaggi dalla tecnologia di rilevamento studiata da Apple e che caratterizza ormai da tempo i dispositivi dell’azienda di Cupertino. Nella descrizione del brevetto, si leggono più volte le parole “iPhone” e “phone”. Non mancano inoltre illustrazioni dove lo stylus viene utilizzato su un dispositivo che ricorda molto un iPhone. Tim Cook potrebbe aver suggerito in una recente intervista che il futuro supporto della Apple Pencil su iPhone. Potrebbe essere questa una delle caratteristiche del prossimo smartphone di altissima fascia della società californiana?
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Apple ordina nuovi schermi OLED da Samsung. Sono quelli per l’iPhone del 2018 (da 5,28″ e 6,46″)

Apple ha ordinato 70 milioni di pannelli OLED da Samsung per l’iPhone 8. Oggi, tuttavia, l’azienda ha firmato un nuovo accordo da ben 180 milioni di pannelli OLED per il 2018. Saranno quelli montati sugli iPhone del 2018.

Ogni volta che Apple lancia un nuovo modello di iPhone, le novità aggiunte continuano ad essere presenti anche nei modelli successivi. A partire da quest’anno, l’iPhone 8 integrerà uno schermo OLED e di conseguenza anche tutti gli iPhone successivi saranno dotati dello stesso tipo di Display. Di certo non si tornerà indietro agli LCD. Al momento Samsung è il maggiore produttore di OLED al mondo ed Apple ha già firmato un accordo per la produzione degli schermi per iPhone 8. Secondo quanto riportato da The Bell tuttavia, Apple e Samsung hanno appena rinnovato l’accordo di fornitura, firmandone un altro che copre anche il prossimo anno, ovvero l’iPhone del 2018. Il nuovo ordine equivale a più del doppio rispetto a quello previsto per iPhone 8 e ci saranno due tipi di schermi: uno da 5,28 pollici ed uno da 6,46 pollici. In base a tutto questo, potemmo presumere che l’iPhone 8 sarà un modello unico e speciale per questo decimo anno, ma che poi a partire dall’anno prossimo, ci saranno due nuovi modelli (magari 8S ed 8S Plus) dove il primo dovrebbe avere una dimensione simile all’attuale iPhone 7 ma con uno schermo da 5,28 pollici ed il secondo simile all’attuale iPhone 7 Plus ma con lo schermo da 6,46 pollici.
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L’iPhone 8 avrà un prezzo di partenza di 870$

Sarà caro, ma forse un po’ meno di quello che ci aspettiamo. L’iPhone 8, secondo gli analisti, non potrà partire da 1.000$ perchè spaventerebbe i clienti.

Secondo gli analisti di UBS infatti, il prezzo partirà da 870$. Steven Milunovich è convinto che superare la soglia psicologica dei 1.000$ per il modello base sarebbe troppo sbagliato da parte di Apple: demoralizzerebbe e scoraggerebbe l’acquisto del dispositivo, rischiando di perdere troppi clienti. L’iPhone 8 potrebbe quindi partire da uno storage ridotto come 32GB ad un prezzo di 870$ per poi arrivare ad un massimo di 1070$ nel modello da 256GB.
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Trapelano le specifiche di Sony Xperia XZ1, XZ1 Compact e X1

Secondo un rapporto trapelato da poche ore, Sony annuncerà tre nuovi smartphone alla conferenza IFA che si terrà a Berlino dall’1 al 6 settembre. I dispositivi in questione sono Xperia XZ1, XZ1 Compact e X1. Il rapporto rivela anche alcune delle specifiche tecniche chiave di questi telefoni. Cominciamo con l’Xperia XZ1, che sarà alimentato da un chipset Snapdragon 835, avrà un display Full-HD da 5,2 pollici, 4GB di RAM e batteria da 3.000 mAh. Per quanto riguarda l’XZ1 Compact, sarà alimentato anch’esso da un chip Snapdragon 835, proporrà un display HD da 4,6 pollici, 4GB di RAM e batteria da 2.800 mAh. Infine, Xperia X1 sarà alimentato da un chipset Snapdragon 660 e avrà un display da 5 pollici Full-HD. Avrà inoltre 4GB di RAM e una batteria da 2.800 mAh. Il rapporto afferma che tutti e tre i telefoni potranno contare su una fotocamera con nuova tecnologia.
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Spunta online una foto del Galaxy S8 Active

Il Galaxy S8 Active, la versione rugged dell’ultima ammiraglia Samsung, spunta online in un’immagine rilasciata dal Wireless Power Consortium, il gruppo dietro lo standard di carica wireless Qi. Come normalmente avviene con il modello Galaxy S Active, ci sono alcune variazioni nel design che evidenziano la natura robusta del dispositivo. Ad esempio, l’immagine mostra che i bordi curvi del Galaxy S8 sono stati raddrizzati e il display edge-to-edge è stato sostituito. Mentre la maggior parte delle specifiche rimarrà la stessa, potrebbe esserci qualche variazione nella capacità della batteria. L’anno scorso, il Galaxy S7 Active aveva infatti una batteria da 4.000 mAh rispetto alla cella da 3.000 mAh del Galaxy S7. E qualcosa di simile potrebbe avvenire anche quest’anno. Oltre alla foto, il Consorzio ha anche rivelato che il telefono avrà il numero di modello SM-G892, stesso numero ricevuto dalla certificazione Wi-Fi.
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Apple Pay è finalmente disponibile in Italia!

Finalmente possiamo dirlo: Apple Pay è ora disponibile in Italia. Infatti, è stata finalmente rilasciata l’applicazione Boon nell’App Store italiano e questa ci permetterà di aggiungere credito da qualsiasi carta di credito VISA e MasterCard. L’annuncio ufficiale dovrebbe arrivare in mattinata ed i pagamenti contactless tramite iPhone avranno finalmente inizio anche in Italia.

Ci siamo ragazzi. Apple Pay sta davvero arrivando in Italia. Potrebbe essere questione di poche ore. L’applicazione Boon è appena stata aggiornata ed ora è disponibile anche nell’App Store italiano. Boon è un servizio attraverso il quale otterremo una carta di credito virtuale (abilitata Apple Pay) alla quale potremo abbinare una carta di credito reale (su circuito VISA o MasterCard) ed in questo modo potremo effettuare i pagamenti con il nostro iPhone o Apple Watch. L’applicazione Boon è appena stata rilasciata ed insieme a lei è arrivato un aggiornamento anche per “monhey” l’applicazione di UniCredit che aggiunge anch’essa il supporto ad Apple Pay. UniCredit infatti, è tra le banche che supportano il servizio in Italia. Tutti gli altri utenti con una banca differente invece, potranno utilizzare Boon per aggiungere una qualunque MasterCard o VISA, abbinata ad un qualunque istituto bancario. Quello che vi invitiamo a fare quindi, è portarvi avanti con il lavoro, iniziando a scaricare sin da subito l’applicazione Boon oppure l’applicazione MonHey (solo se la vostra banca è UniCredit). Iniziate anche a configurarle con le vostre informazioni, il Touch ID e così via. Non appena Apple darà il via libera, le applicazioni funzioneranno senza problemi, accettando ricariche ed integrazioni in Wallet.
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Apple rilascia iOS 10.3.2 in versione finale.

Dopo tanti mesi di beta testing, iOS 10.3.2 è finalmente disponibile per tutti.

Apple ha appena reso disponibile la versione finale di iOS 10.3.2 che contiene diversi bug fixes ed aggiornamenti della sicurezza.

Changelog

iOS 10.3.2 risolve un problema con l’avvio del SiriKit dal comando dell’auto. Inoltre, Apple fa sapere ai proprietari di siti web che a partire dalle Primavera del 2017, quindi da questo aggiornamento, i siti web dovranno utilizzare certificati firmati con SHA-256 perchè Apple rimuoverà il supporto dei certificati firmati con SHA-1 usati per Transport Layer Security (TLS) su Safari e WebKit. iOS 10.3.2 contiene inoltre tantissimi fix per svariati problemi di sicurezza e bug. E’ quindi consigliato aggiornare il software del proprio smartphone ed iPad. Potete farlo sia collegando i dispositivi ad iTunes, che scaricando i firmware nel vostro computer.

Come aggiornare:

Esistono 3 modi per aggiornare iPhone, iPad ed iPod Touch. Il primo è semplicemente collegando il dispositivo ad iTunes e cliccando su “Aggiorna”. Il secondo è ancora più semplice perchè non richiede nemmeno l’utilizzo di un computer. Vi basta entrare in Impostazioni > Generali > Aggiornamento software, direttamente dallo smartphone. Il terzo invece consiste nell’effettuare il download dell’intero firmware sul proprio computer. Dopo averlo scaricato, bisogna aprire iTunes e collegare il dispositivo. Bisogna poi cliccare il tasto ALT della tastiera (su Mac) oppure SHIFT (su Windows) e cliccare il pulsante “Aggiorna” presente nella schermata di iTunes. Si aprirà una finestra dalla quale potrete selezionare il firmware appena scaricato e l’aggiornamento procederà senza problemi.  
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Hacker blocca “per caso” l’attacco informatico mondiale

Il cyberattacco che ha colpito centinaia di paesi in tutto il mondo dovrebbe valere come campanello d’allarme: i governi non dovrebbero stoccare pericolosi software che possono essere trasformati in armi da hacker senza scrupoli. E’ il monito della Microsoft di fronte al massiccio attacco virtuale lanciato venerdì scorso e proseguito durante il fine settimana. Il particolare, il virus in questione – un cosiddetto ‘ransomware’ poiche’ blocca i computer e chiede un riscatto per poterli riattivare – era stato rubato all’agenzia di intelligence americana NSA. “Abbiamo visto vulnerabilità stoccate dalla Cia che sono finite su WikiLeaks e adesso questa vulnerabilità rubata alla Nsa ha colpito clienti in tutto il mondo”, ha scritto sul blog della società il presidente della Microsoft, Brad Smith. “Uno scenario equivalente con armi convenzionali sarebbe il furto di missili Tomahawk”. Per questo, ha sottolineato, “i governi di tutto il mondo dovrebbero trattare questo attacco come un campanello d’allarme”. Colpiti 100 mila sistemi in 150 Paesi – La polizia europea lo ha definito un “attacco senza precedenti” e il G7 è sceso subito in campo per lanciare un messaggio ai Governi affinché condividano informazioni per combattere le minacce crescenti dei cyberterroristi. A 24 ore dal lancio di Wannacry, il malware che ha colpito i sistemi di 100 mila organizzazioni in 150 Paesi in tutto il mondo, si contano i danni che vanno dalle ferrovie tedesche alla Renault che ha fermato gli stabilimenti in Francia, dal sistema sanitario britannico, dove è andato in tilt un ospedale su cinque, all’Università di Milano Bicocca. Non è finita, un nuovo cyberattacco su larga scala potrebbe essere imminente e venir lanciato già domani. E’ quanto si legge sul sito della Bbc, che riporta le dichiarazioni di MalwareTech, il ‘nickname’ del giovane tecnico inglese ‘eroe’ che è riuscito ad arginare il virus che ha colpito i computer di tutto il mondo. L’esperto ritiene che gli hacker potrebbero cambiare il codice utilizzato nel primo attacco e causare quindi nuovi problemi. Uno dei Paesi più colpiti nell’attacco è stato il Regno Unito e in particolare il suo sistema sanitario, il cosiddetto Nhs, con 48 aziende ospedaliere i cui sistemi non hanno retto al virus. Il ministro dell’Interno Amber Rudd ieri aveva rassicurato sul fatto che i problemi fossero stati risolti ma questa mattina il Royal London Hospital, uno dei maggiori centri ospedalieri nella capitale britannica, ha diffuso un comunicato in cui si avverte che i suoi tecnici sono ancora all’opera per riportare il servizio alla normalità. Intanto c’è chi accusa il governo conservatore di non aver fatto abbastanza per prevenire attacchi di questo tipo, in particolare non rinnovando i sistemi del già malandato sistema sanitario, che soffre di una continua carenza di fondi. “Europol sta aiutando i Paesi, l’attacco del Ransomware Wannacry è a livelli senza precedenti e richiede un’indagine internazionale”, ha fatto sapere l’agenzia, che tramite la sua unità di Cybercrime, EC3, è al lavoro “a stretto contatto” con le unità equivalenti dei Paesi membri attaccati e con “partner chiave nell’industria, per mitigare la minaccia e assistere le vittime”. Il coordinamento è fondamentale per contrastare l’attacco, perché in campo informatico si procede per tentativi e appena si trova una soluzione, è applicabile a tutti. Al lavoro non ci sono solo le autorità nazionali ma anche la Nato, con il suo centro di cybersecurity potenziato nei mesi scorsi. L’Alleanza, non colpita dall’attacco, aveva però lanciato un avvertimento agli alleati già venerdì pomeriggio. Nel frattempo, l’unico che è riuscito ad arginare il malvagio virus è un ragazzo britannico di 22 anni, che si nasconde dietro il suo account twitter ‘MalwareTech’. Il giovane, che per lavoro studia la diffusione dei malware, ha comprato un dominio a cui Wannacry rimandava, perché in quel modo avrebbe potuto studiarlo meglio. Senza sapere che in quel dominio i cyberterroristi avevano nascosto l’ ‘interruttore’ per spegnerlo: nel momento in cui sarebbe diventato attivo, il virus si sarebbe fermato.
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Ricarica Senza Fili di iPhone 8

È ufficiale. Apple ha confermato l’adesione al Wireless Power Consortium per “contribuire allo sviluppo degli standard di ricarica wireless del futuro.” In una nota rilasciata alla stampa, un portavoce di Cupertino ha dichiarato:
Apple è un membro attivo delle organizzazioni di sviluppo di molti standard, sia come leader che come contributore. Apple si unisce al Wireless Power Consortium per essere in grado di partecipare e contribuire con idee allo sviluppo aperto e collaborativo degli standard futuri della ricarica wireless. Non vediamo l’ora di lavorare assieme al WPC e agli altri membri. Peccato però che la tecnologia di ricarica senza fili in arrivo su iPhone8 non sarà cosi standard come avrebbero sperato gli utenti; gli analisti, infatti, si attendono un prodotto incompatibile con gli accessori e i caricabatterie concorrenti.  
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NUOVO iOS 11 DETTAGLI RIVELATI NELL’INTERVISTA CON APPLE EXEC

Con WWDC a circa cinque settimane di distanza, iOS 11 è ancora un qualcosa di misterioso. Questo è particolarmente inusuale dato che le prossime funzionalità iOS spesso hanno la tendenza di essere divulgate nelle settimane e nei mesi precedenti alla conferenza annuale dei sviluppatori di Apple.

Per quanto riguarda le altre funzionalità di iOS 11, Siri vedrà una massiccia revisione e una maggiore integrazione con qualsiasi numero di altre applicazioni e servizi iOS, tra cui Messaggi e iCloud. Inoltre l’iPhone 8 includerà le fotocamere 3D avanzate, è stato anche detto che iOS 11 sarà dotato di nuove funzionalità con realtà aumentata.

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Update di WhatsApp con grave errore.

 L’app di messaggistica si blocca completamente quando si mette in evidenza una chat.

in questi giorni non si fa che parlare del prossimo aggiornamento WhatsApp che consentirà di mettere in evidenza le chat preferite con una nuova specifica della funzione. In pratica, con un nuovo comando introdotto nella schermata delle conversazioni attive, dopo averne selezionata una di preferenza, sarà possibile fissare in alto proprio quello che ci sta più a cuore. Peccato che, come rivela la solita fonte  autorevole @WABetaInfo e sperimentato pure di persona, il nuovo plus dia incredibili e gravi problemi. Siamo ancora in una versione BETA dell’ ultimo aggiornamento di WhattsApp ossia la  2.17.167 disponibile sul Play Store per tutti coloro che sono iscritti al programma beta dell’applicazione di messaggistica. Ebbene, il comando che assume l’aspetto di una graffetta/chiodino, di quelli che di solito servono per fissare fogli e note su una bacheca, è presente appunto nell’ultima versione dell’app;  il risvolto negativo però è che di fatti il pulsante non funziona, anzi crea problemi. Secondo le prime informazioni, avrebbero riguardato anzitutto l’Europa occidentale, estendendosi poi anche al Sudamerica e in parte alla costa orientale degli Stati Uniti. Ma mancavano ancora riscontri completi per valutarne la gravità. Numerosi utenti hanno riportato problemi nell’invio e nella ricezione di messaggi e comunicazioni e a volte anche nello scaricare del tutto la app.  
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Android O: novità e i tempi di rilascio

in anticipo rispetto all’edizione GOOGLE I/O 2017 fissata per il 17 maggio, nella serata di ieri GOOGLE ha ufficializzato ANDROID O, il nome in codice della prossima nuova versione del sistema operativo Android.
Le novità introdotte in questa release sono diverse, ecco riassunte di seguito quelle principali   Limiti alle attività in background Con Android O ci saranno ulteriori importanti miglioramenti nella gestione della batteria. Tra le nuove misure adottate da Google per ridurre il consumo troviamo dei limiti automatici alle attività che le app possono svolgere in background   Nuovo sistema di notifiche Con Android O gli sviluppatori possono definire dei canali per le notifiche generate dalle loro app in modo da migliorare il sistema di raggruppamento e facilitare la loro gestione da parte dell’utente
Inoltre le notifiche potranno essere posticipate per apparire in un secondo momento.
Inoltre le notifiche potranno essere posticipate per apparire in un secondo momento.
Gli sviluppatori potranno poi definire un colore di sfondo delle notifiche differente.   Picture in Picture Il supporto della modalità Picture in Picture introdotto da Nougat per le TV sarà esteso anche agli smartphone e tablet consentendo di guardare i video mentre si sta utilizzando altre app. Completamento automatico Grazie a delle nuove API in Android O sarà possibile impostare un’app predefinita per la gestione del completamento automatico del testo, come ad esempio password, email, indirizzi o altro. Connettività Android O supporterà nativamente codec audio Bluetooth di alta qualità come ad esempio l’LDAC.
I dispositivi abilitati potranno inoltre contare sul Wi-Fi Aware, una tecnologia che permetterà di scoprire e connettersi ad altri dispositivi nelle vicinanze in maniera diretta, senza che sia presente un Access Point Wireless
I dispositivi abilitati potranno inoltre contare sul Wi-Fi Aware, una tecnologia che permetterà di scoprire e connettersi ad altri dispositivi nelle vicinanze in maniera diretta, senza che sia presente un Access Point Wireless                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              
Android O per ora è disponibile in versione Developers Preview solamente per gli smartphone Pixel, Pixel XL, Pixel C, Nexus 5X, Nexus 6P e Nexus Player. Il rilascio della versione definitiva ai vari produttori è previsto da Google entro la fine del terzo trimestre (agosto-settembre, salvo ritardi), dopo l’arrivo di almeno altre tre versioni beta.  
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Pixel bruciati per Samsung Galaxy S8

Ebbene si, subito dopo l’uscita dell’atteso Samsung Galaxy S8, risultano già problemi.. infondo allo schermo è visibile in prossimità del tasto Home soft touch. I pixel bruciati, in particolare su display con tecnologia AMOLED, nascono come conseguenza di un uso irregolare degli stessi PIXEL, e dall’utilizzo prolungato di immagini statiche. A tal proposito, gli sguardi più attenti di alcuni utenti hanno notato che il tasto home soft touch cambia leggermente posizione sul display, con una certa regolarità. Samsung ha spiegato che questa è una soluzione studiata proprio per evitare i pixel bruciati. Altri utenti hanno segnalato su Reddit la presenza di pixel bruciati sul display del proprio Galaxy S8, ma attualmente non è possibile stabilire quanto il problema sia diffuso, e se riguardi o meno un numero molto limitato di smartphone.
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Dal 2 Maggio sono ufficialmente aumentati i prezzi delle applicazioni App Store.

A partire da oggi sono ufficialmente aumentati i prezzi delle applicazione App store.
Se precedentemente il prezzo delle app eran di 0.99€ adesso le troviamo a 1.09€, quelle da 1.99€ passano a 2.29€; un aumento del 20%. Alcuni sviluppatori però, hanno scelto di restare sul prezzo originale; altri, invece, iniziano a sfruttare la nuova possibilità che prevede un prezzo di partenza di soli 0.49€, invece di 0.99€. Il motivo di questo cambiamento è dovuta ad un’ ulteriore tassazione del 5% che si applica ad ogni app ed in-app purchase oltre che ad un adeguamento di valuta. Non subiscono la variazione tutti i servizi a sottoscrizione mensile come abbonamenti a Netflix, Spotify etc.. Dando un occhiata all’app Store, abbiamo notato che oltre al’aumento dei prezzi delle app, gli sviluppatori adesso possano scegliere nuove fasce di prezzo.   Naturalmente, chi deciderà di mantenere il costo di un’ app a 0.99€ otterrà dei guadagni più bassi rispetto al passato per quel 10% in più tra tasse ed altri costi che adesso vengono fatti pagare all’utente. Maggiori chiarimenti in merito dovrebbero arrivare in giornata da apple.
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Una giornata con iOS 10

Come tutti non sanno, a partire da qualche giorno sono disponibili le BETA dei nuovi sistemi operativi marchiati Apple®. ios10 Le BETA (versioni non definitive) sono delle versioni rilasciate agli sviluppatori autorizzati per aiutare gli stessi produttori di Apple® a migliorarne le funzionalità e/o a scovare bug, malfunzionamenti prima del rilascio definitivo. Utilizzando la BETA (versione 1) non abbiamo visto grossi miglioramenti. Di seguito ne illustreremo alcuni. Apple® ha implementato un nuovo sistema di notifiche sugli schermi dei nuovi iDevice assomigliando molto a quelle che sono le notifiche di Android® (Immagine 5); ha cambiato le icone nel menù delle “impostazioni” (Immagine 3 e 4) riferendosi a “Siri”, ha aggiunto la voce “Casa” (Immagine 2) nel menù iniziale e cambiato format di caratteri nella rubrica dei nostri dispositivi (Immagine 1).   iOS 10 dopo vari giorni di funzionamento (a pieno) rende l’impressione di essere migliore rispetto al suo predecessore iOS 9. La batteria sull’iPhone® di test su cui è stato testato ha dimostrato di saper reggere il confronto con molte marche di smartphone: con un utilizzo intensivo siamo arrivati al 20% alle 17.00 del pomeriggio! Cosa che poteva capitare alle ore 12.00 con l’ultima versione di iOS 9… Poi un’altra lancia a favore del nuovo sistema è il nuovo tipo di sblocco…basta prendere il telefono dalla tasca che si attiva lo schermo, rendendo quindi, inutile premere un tasto per accenderlo; tutto questo ha effetto grazie al giroscopio dell’iPhone®. Aggiunto a questo abbiamo il nuovo “sblocco tastiera”: possibile grazie alla pressione del tasto home che grazie al lettore di impronte digitali, rileverà il vostro dito “autorizzato” e farà sbloccare l’iPhone. Qualora non riconoscesse il vostro dito, vi chiederà il codice! Restate sintonizzati per le nuove “scoperte” del nuovo iOS 10!
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OS X si trasforma, benvenuto macOS Sierra

La «X» – da leggersi «ten» – era un retaggio dei primi anni duemila, quando l’introduzione del nuovo sistema mandò in pensione Mac OS 9. Non aveva molto senso mantenerla troppo a lungo dopo il superamento della decima versione. Rimane invece il tributo ai luoghi della California: macOS 12 si chiama Sierra, un riferimento alla catena montuosa al confine col Nevada.

Mac OS Sierra è il nuovo prodotto Apple dedicato a MacBook e iMac prodotti a fine 2009 e successivi, MacBook Air, MacBook Pro e iMac mini usciti nel 2010 o successivamente.

Siri è sicuramente il cambiamento più importante. Infatti l’assistente virtuale di iPhone e iPad sarà disponibile anche su Mac, avrà una sua cona salvabile nel doc e un riquadro con le forme d’onda colorate in alto a destra dello schermo indicherà l’attività dell’assistente. Siri, come per iOS 10, potrà interagire con terze parti e tutti i risultati delle ricerche effettuate si possono bloccare nella sezione notifiche in modo da averle sempre a portata di mano.

Adesso, inoltre, sarà possibile spostare un’attività in corso da un dispositivo ad un altro senza doversi interrompere e ripartire da capo. Ad esempio se stiamo scrivendo una e-mail dal proprio iPhone possiamo continuare la scrittura sul Mac riprendendo da dove ci eravamo interrotti.

iCloud diventa più indipendente, infatti è in grado di archiviare sulla nuvola autonomamente i dati più vecchi presenti sul computer, per poi eliminarli dal dispositivo e liberare spazio di memoria.

La prima versione di macOS Sierra è già disponibile per gli sviluppatori, mentre in autunno, probabilmente assieme ai MacBook Pro di nuova generazione, arriverà la versione definitiva.

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iOS 10 esce allo scoperto

Negli scorsi giorni Apple ha pubblicamente annunciato l’uscita dei suoi nuovi software. Il principale è sicuramente iOS 10 che presenterà molti cambiamenti rispetto a iOS 9. Come prima distinzione vediamo che questo nuovo iOS gira solo sugli iPhone 5 e sueriori, lasciando quindi fuori l’iPhone 4s. Gli iPad mini di prima generazione e gli iPad 2 e 3 non potranno usare questo nuovo prodotto, come del resto gli iPod touch dalla quinta generazione in giù.

iOS 10 offre molte novità fra cui:

  • Rimozione delle App di sistema Le App come Bussola, Watch App, Meteo, Musica, iCloud Drive, iTunes ed altre non saranno più fisse e collegate al sistema operativo, ma potranno essere eliminate, ricaricate da Apple Store e aggiornate solo su richiesta degli utenti come per tutte le altre App.
  • Bedtime Si tratta di un nuovo tab nell’app Orologio che consente di impostare una sveglia per ricordarci di andare a dormire. L’app registra anche le ore di sonno fatte ogni notte.
  • Ottimizzazione musica Se l’iPhone è a corto di memoria, si può  impostarlo perché conservi solo una certa quantità di musica, cancellando tutto il resto.
  • Nuovo rumore tastiera Cambia il clic usato per la tastiera, meno squillante e più minimalista.
  • Game Center Come previsto il Game Center è stato ufficialmente rimosso.
  • 3D Touch Il Centro di Controllo adesso supporta il 3D Touch che può essere usato anche per abilitare e disabilitare i dati del cellulare nelle Impostazioni. Inoltre con il 3D Touch è possibile anche impostare l’intensità della Torcia su tre diversi livelli: bassa, media o alta.
  • “Torna a” Apple aveva già introdotto la possibilità di tornare all’app precedente con un semplice clic nella parte alta della schermata sulla destra, adesso questa icona è stata resa molto più visibile.
  • Schermata di blocco La schermata di blocco è stata migliorata con un design tutto nuovo soprattutto per quanto riguarda le notifiche
  • Dark Mode La modalità dark è un’ impostazione del tutto nuova che permette di cambiare il colore dello sfondo dell’elenco Impostazioni da bianco a nero per agevolare la lettura del display.
  • iMessage Forse il cambiamento più sostanzioso è proprio questo. Cambia la barra degli strumenti per far si che l’inserimento dei media e dei link sia più immediato, oltre all’aggiunta di nuovi adesivi e animazioni per i messaggi.

Queste sono solo alcune delle novità offerte da Apple con il suo nuovo software. Per poter provare iOS 10 sul proprio dispositivo però dobbiamo aspettare settembre, quando sarà reso disponibile alla clientela.

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[curiosità] L’iPod nell’acquario.. perché?

Steve Jobs è noto per l’eccentricità e gli scatti d’umore che talvolta hanno del geniale. E se vi state chiedendo cosa ci faccia un prototipo di iPod dentro un acquario, andate avanti e leggete il resto. fotomontaggio Di recente, l’ex impiegato Apple Amit Chaudhary ha raccontato la reazione di Jobs quando gli fu presentato il primo prototipo in assoluto di quello che sarebbe diventato iPod, il lettore multimediale più famoso dell’era digitale. Il problema riguardava lo spessore e la grandezza del dispositivo, ritenuti assolutamente inadeguati; e per spiegare meglio il proprio punto di vista, Jobs si lanciò in un inatteso colpo di scena. Su Quora, Chaudhary scrive: Quando gli ingegneri che lavoravano al primo iPod in assoluto completarono il prototipo, presentarono il loro lavoro a Steve Jobs per l’approvazione. Jobs giocherellò un po’ col dispositivo, lo analizzò, lo soppesò tra le mani, e prontamente lo bocciò. Era troppo grosso. Gli ingegneri spiegarono che avevano dovuto reinventare il modo di inventare, per creare l’iPod, e che era semplicemente impossibile renderlo più piccolo. Jobs restò in silenzio per un attimo. Poi si alzò, camminò verso un acquario e ci buttò l’iPod dentro. Dopo aver toccato il fondo, delle bolle iniziarono a risalire in superficie. “Quelle sono bolle d’aria,” disse. “Questo significa che c’è ancora spazio là dentro. Fatelo più piccolo.”
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[curiosità] iPhone 7 raggiungerà gli obiettivi di vendita stimati?

Come confermano le statistiche possiamo ricordare l’enorme incasso ottenuto da Apple col suo iPhone 6 e 6plus al momento dell’uscita in commercio del prodotto. Basti pensare che nelle prime 24 ore disponibili sono stati ordinati 4 milioni di dispositivi e nei successivi 3 giorni ne sono stati venduti più di 10 milioni. Questi numeri non sono stati raggiunti col prodotto successivo, ovvero l’ iPhone 6s e 6s plus, anche per casualità esterne che è possibile confermare con semplici calcoli statistici. Apple però conta di rifarsi non appena i nuovissimi iPhone 7 saranno disponibili nei negozi. Secondo la BMO Capital Markets le vendite saranno in linea con quelle verificatesi con iPhone 6 e quindi di gran lunga superiori rispetto a quelle registrate con iPhone 6s. Le aspettative di vendita stimate da Apple si aggirano intorno alle 75 milioni di copie entro la fine del 2016. Sicuramente sono obiettivi impegnativi da raggiungere ma come sempre Apple è in grado di stupirci, sopratutto adesso che ha l’appoggio di un vastissimo numero di acquirenti anche in  Cina ed India.

SAM

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Apple watch: fallimento o successo ?

watch 2.0Dopo la creazione di iPhone® molti prodotti usciti in seguito sono stati considerati dei fallimenti, ma non tutti i dispositivi possono essere paragonati ad un dispositivo rivoluzionario come iPhone®. Tra i prodotti Apple ritenuti flop possiamo trovare Apple Watch che non si è rivelato degno di essere paragonato agli altri successi del marchio internazionale, eppure c’è comunque una fascia di acquirenti che ritiene questo prodotto innovativo e utile. Nonostante tutto le statistiche affermano che dopo l’uscita di Apple Watch le vendite siano aumentate, infatti, sono state vendute oltre 12 milioni di copie dal giorno del suo ingresso sul mercato. Presto sarà rilasciato Apple Watch 2, che rispetto al predecessore, probabilmente sarà dotato di supporto alle reti cellulare e di un processore nettamente più potente. Il grande marchio ha inoltre affermato che il nuovo modello si potrà inserire una nano sim o addirittura sarà presente una sim virtuale per poterlo rendere indipendente da iPhone®. Apple® ha già reso disponibili delle nuove applicazioni per Apple Watch, che potranno funzionare in modo indipendente e la connessione ad internet permetterà di scaricare applicazioni, inviare messaggi e di poter uscire senza telefono. Inoltre, sarà disponibile la versione Beta di watchOS 2.2.2. all’uscita del dispositivo.
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iPhone® 7 : un concept tutto nuovo

I nuovi iPhone® presentati da Apple® saranno molto differenti rispetto ai modelli proposti in precedenza. La banda dell’antenna che percorreva il retro del telefono, considerata da molti antiestetica, sparirà e la fotocamera sarà all’interno della scocca, perciò non sarà più sporgente. Solo nel nuovo iPhone® 7 Plus sarà presente una doppia fotocamera;le due fotocamere potranno registrare video e fare foto in modo completamente indipendente, sarà possibile visualizzare entrambe le fotocamere da un’unica schermata: da una parte ci sarà lo zoom che riprenderà l’oggetto principale e dall’altra il video wide-angle. Inoltre avrà lo Smart Connector che permetterà il collegamento del telefono con altri dispositivi esterni (vedi Microsofto® Surface). Per questo probabilmente si chiamerà iPhone® 7 Pro. Per la prima volta saranno presenti le cuffie wireless: AirPods®; Apple® ha deciso di eliminare il jack 3,5mm delle cuffie per permettere di realizzare un telefono più sottile e per rendere waterproof la scocca. Inoltre verrà eliminato anche il tasto home che verrà sostituito da una zona sensibile con 3D touch. Secondo alcuni rumors Apple® si sarebbe ispirata allo schermo curvo proposto da Samsung®.        
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[curiosità] Gli smatphone più apprezzati del 2015

Sia perché dobbiamo acquistare un nuovo telefono o per semplice curiosità a molti capita di controllare le statistiche e le classifiche dei cellulari più venduti ed apprezzati. Lo abbiamo fatto anche noi. Come ci potevamo aspettare i primi posti della classifica degli smartphone più acquistati nel 2015 sono occupati da dispositivi Apple e Samsung. Cercando su internet, troviamo a contendersi il primo posto il Samsung Galaxy S6 e l’ iPhone 6 subito seguiti dal Samsung Galaxy Note Edge e dall’ iPhone 6 plus. Questo sta a significare che in generale gli acquirenti preferiscono il prodotto top di gamma ma di dimensioni inferiori. subito dopo fra le marche più vendute troviamo l’LG con il modello G4, la Huawei con il suo top di gamma P8 e la Motorola coni dispositivi creati in collaborazione con Google come ad esempio il Nexus o il Moto G. In fine hanno avuto un riscontro positivo anche gli HTC One M9 e i Sony Xperia Z3.

Ad oggi la maggior parte delle case produttrici elencate in precedenza hanno fatto uscire i loro nuovi modelli, fra queste è compresa la Samsung con i suoi Galaxy S7 e Galaxy S7 Edge. La Apple non ha ancora mostrato al pubblico il suo nuovo prodotto, ma lo aspettiamo con ansia anche per vedere se sarà all’altezza della concorrenza e se riuscirà ad imporsi sul mercato come ha sempre fatto.   

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WorldWide Developers Conference 2016, Apple presenta iOS10

Come ogni anno la Apple organizza in California la conferenza annuale durante la quale svela  ed espone le sue principali novità. Nel 2016 la WWDC si svolgerà fra il 13 ed il 17 giugno ma ovviamente navigando su internet possiamo trovare molti rumors e anticipazioni che saranno confermati soltanto al momento della mostra. Per il pezzo più atteso, ovvero l’ I phone 7, dobbiamo aspettare settembre, ma già da giugno dovrebbero essere divulgate le innovazioni riguardante il software. Verranno presentati i nuovi tvOS e watchOS, sarà annunciato il definito cambiamento da MacOS a OS X, ma soprattutto sarà reso pubblico il nuovo sistema operativo iOS10. Quest ultimo avrà un design più fresco e colorato, da notare in particolare modo un’evoluzione di Siri che d’ora in poi sarà in grado di interagire con app di terze parti. Apple riesce sempre a sorprenderci con le sue nuove proposte quindi adesso non ci resta che aspettare che queste notizie vengano confermate il prossimo 13 giugno.

ios10

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Macbook Pro 2016, l’innovazione che fa discutere

Che sia impiegato come strumento di lavoro o di svago, il Macbook non delude mai.

Come ogni prodotto Apple è in continua evoluzione ed ogni nuovo modello presenta miglioramenti rispetto al precedente. Il Macbook Pro che uscirà nel 2016 è un caso a parte, infatti le opinioni sulle modifiche apportate a questo modello sono contrastanti. Sembra che oltre all’implementazione del Touch ID, i tasti di funzione nella parte alta della tastiera saranno sostituiti da un secondo schermo OLED. Da un lato può sembrare molto più scomodo rispetto a i classici tasti fisici, infatti chi acquisterà questo nuovo prodotto dovrà cambiare le sue abitudini; d’altro canto l’eliminazione dello spessore creato dai tasti permetterà l’inserimento delle  nuove cerniere ultra-tecnologiche che collegheranno il monitor alla scocca, avendo così un design sottilissimo. Certo, avere una Barra OLED al posto di pulsanti fisici, implica la possibilità di adattare le funzionalità in base alle necessità dell’utente o all’app aperta di volta in volta, il che ci intriga parecchio.

Voi che ne pensate?

macbook pro

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Come tutti gli altri, iPhone 7 non deluderà con tutte le sue novità

A settembre vi sarà la presentazione dei nuovi iPhone® proposti da Apple®. Secondo alcune notizie il design dei nuovi modelli sarà uguale a quello precedente ma ci ci saranno notevoli differenze tra iPhone® 7 (4.7 pollici) e iPhone® 7 Plus (5.5 pollici). Una delle novità dei questi modelli probabilmente sarà la sostituzione dei schermi touch standard con la tecnologia con nanofili d’argento che dovrebbero garantire un’ulteriore precisione. Il nuovo iPhone® 7 plus a quanto pare sarà un modello mai visto . Per la prima volta sarà presente una doppia fotocamera da 21 megapixel, a differenza del modello base che avrà una fotocamera da 12 megapixel .Inoltre ci sarà una novità hardware ovvero presenterà uno Smart Connector che renderà possibile il collegamento del telefono con tastiere e batterie esterne. I nuovi modelli in vendita saranno disponibili da 128 GB al posto di 64 GB ,da 32 GB e da 256 GB ( probabilmente solo per iPhone® 7 plus/Pro ). A partire da Settembre ,quando saranno usciti i nuovi modelli ,potrete venire nei Centri iDoctor® per la riparazione dei nuovi dispositivi .  
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Inaugurazione del nuovo Centro iDoctor® di Quarrata!

iDoctor® Franchising è lieta di annunciare la nuova apertura, con inaugurazione programmata per Sabato 14 Maggio dalle ore 18.30!

Lo Staff Vi aspetta per buffet, aperitivi e la presentazione del nuovo locale! Fronte-Volantino

Il nuovo Centro andrà ad intraprendere la strada già spianata dagli altri due: riparazioni live su iPhone®, iPad®, MacBook®, iMac®; vetri, pannelli LCD, touchscreen, antenna 3G, connettore USB, tutti questi servizi aspettano solo Voi!

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iPhone 5SE-disponibile!

L’iPhone 5SE è disponibile da settimana scorsa, in Italia. Il prodotto, dalle prime recensioni, sembra avere un’ottima durata della batteria, un “vecchio” schermo da 4″ – vecchio in confronto ai modelli recenti con display ben più grandi (vedi iPhone 6 Plus e 6s Plus). I costi per questi prodotti sono: – Versione 16GB – 509,00€ – Versione 64Gb – 609,00€

iphone-se-logo

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A quando il nuovo Apple Watch 2?

Il debutto dell’attesissimo Apple Watch 2 sarebbe previsto per il 21 marzo 2016, non si sa ufficialmente se lo presenteranno o se verra posticipato. Ci sono varie voci di corridoio su di esso e sulle sue nuove funzionalità ed alcune di queste sono:
  • la possibile integrazione di una fotocamera frontale per la possibilità ed utilizzo di FaceTime;
  • nuovi sensori per tenere sotto controllo la salute del possessore mentre fa sport o un allenamento;
  • l’incremento delle varie funzionalità quando il dispositivo non è collegato al proprio iPhone;
  • schermo OLED per un minore consumo della batteria;
  • integrazione della connessione Wifi all’interno del prodotto;
  • la possibilità dell’utilizzo del dispositivo come sveglia quando messo in carica orizzontalmente;
  •  il nuovo processore A32 ARM Cortex a 32bit, esso offre ancora più fluidità e minor consumo della batteria;
  • vi si potrà non solo collegare un iPhone ma anche iPod e iPad al dispositivo.
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Novità per iOS?

Come sapete Apple attribuisce ad ogni versione di OS X per Mac un nome come per esempio OS X 10 El Capitan, ma quello che non è stato reso pubblico è che pure per iOS le varie versioni hanno un codice per esempio iOS 9.3 Eagle, e ce ne sono per ognuna a partire dalla primissima che era 1.0 Alpine. Apple ha deciso di non rendere pubblici i nomi in codice delle versioni si IOS per il semplice motivo che ogni volta per una nuova uscita della versione si sarebbe dovuto imparare un nuovo nome, non solo quella del numero prima del punto ma anche i numeri  quelli successivi al primo punto. i varii nomi sono accomunati dal tema della montagna, sport invernali ed alle stazioni sciistiche.
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21 Marzo: due nuove presentazioni?

Il 21 Marzo, con l’arrivo della primavera, Apple terrà nel QG di Cupertino un evento in cui andrà a presentare (molto probabilmente) il nuovo iPad ed il nuovo iPhone. 230860_1a Come detto in precedenza il nuovo iPhone dovrebbe essere simile al già commercializzato 5s, più “economico” e con un display da 4″ che prenderà il nome di iPhone 5se ; mentre il nuovo iPad Air 2 avrà un monitor da 9,7″. L’evento si terrà in diretta alle 10:00 del mattino (estere) ed alle 19:00 (locali) in Italia. E voi? Guarderete la diretta via streaming?
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E’ passato l’incubo di Whatsapp!

L’App di Whatsapp è stata aggiornata ben 2 volte nell’arco di 3 giorni. Proprio pochi giorni fa era infatti stata rilasciata la nuova versione che consentiva l’invio di file .pdf attraverso la messaggistica instantanea, aggiungendo così nuove features alla famosa applicazione… …però non è tutto oro ciò che luccica. whatsapp-bug Infatti non appena pubblicato l’aggiornamento, molti utenti di iPhone 6 e iPhone 6s hanno iniziato a riscontrare problematiche di memoria intasata anche eliminando un sacco di materiale. Ieri, 03 Marzo, è stato rilasciato il secondo aggiornamento dell’app stessa che permette appunto di avere comunque le nuove features inerenti i file .pdf ma anche di risolvere questo fastidiosissimo bug. Qui il link per scaricarla: https://itunes.apple.com/it/app/whatsapp-messenger/id310633997?mt=8 Voi avete toccato con mano questo fastidiosissimo “difetto”?
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Whatsapp, il bug inaspettato

Nell’ultimo aggiornamento di Whatsapp, versione 2.12.14, si sono presentati alcuni problemi per i dispositivi Apple, sia iPhone che iPad. In questo bug di quest’ultima versione a seconda del modello il problema potrebbe essere differente, anche se i più diffusi sarebbero due, il primo quello della memoria interna quasi se non del tutto piena del proprio dispositivo, e poi quella del blocco di Whatsapp sul proprio dispositivo. Anche dopo varie eliminazioni di canzoni, immagini e video presenti sul dispositivo oppure neanche dopo aver disinstallato e reinstallato l’applicazione il bug non sparirebbe. Se riscontrate questi bug di Whatsapp non dovete preoccuparvi perché nei nostri centri vi risolveremo il problema!
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A spasso con Apple

Apple segretamente starebbe conducendo dei prototipi di Apple Car o iCar, anche se la stessa azienda continua a smentire queste informazioni da parte di vari siti che dicono il contrario. Naturalmente non è facile per una azienda di dispositivi elettronici costruire una autovettura da zero, per questo avrebbe richiesto l’aiuto dell’azienda automobilistica “BMW”, anche se se alla fine la BMW avrebbe rifiutato la loro offerta nel partecipare al progetto. L’azienda avrebbe un team composto da un migliaio di persone a lavorare al progetto “TITAN”, l’azienda avrebbe anche pensato di suddividere le diverse parti della macchina in modo da utilizzare varie tecnologie delle altre aziende per la costruzione del veicolo. Per la sperimentazione avrebbero costruito 40Km di strada e autostrada in modo da testare ogni possibilità, nella ex base navale risalente alla seconda guerra mondiale, il doppio della grandezza del Apple Campus e quindi una specie di Apple Campus 2. Naturalmente niente di tutto è ancora ufficiale dato che la stessa Apple tempo fa disse che non avrebbe reso quasi per nulla di ufficiale fino alla vicinanza dell’uscita del prodotto, in modo che si alimenti la suspense dei possibili compratori.
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Realtà virtuale, la nuova frontiera?

Come tutti saprete sia in quest’anno che nell’anno scorso ci sono state vari sviluppi nell’ambito della tecnologia AR/VR (Augmented Reality/Virtual Reality), sono emerse alcune informazioni riguardanti l’adesione segreta da parte di Apple. Apple avrebbe assunto man mano negli anni vari ingegneri con molte conoscenze in questo campo. Apple gia dal 2000 cominciò ha costruire alcuni prototipi si , però l’idea venne abbandonata molto presto per la tecnologia troppo arretrata di quel momento. La Apple ancora non ha riferito nulla di ufficiale riguardante questo nuovo dispositivo a marchio mela, ci sono gia alcune dicerie riguardante il design anche de non del tutto veritieri. Si pensa anche che potrebbe andare ad abbinarsi a Apple Car, anche se Apple avrebbe negato quest’ultima informazione, riguardante la costruzione e la sperimentazione di prototipi di Apple Car.
occhiali per la realtà virtuale
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IOS 10, le nuove aspettative

IOS 10 è ora mai alle porte e si spera sia sempre più utile e con nuove funzionalità per rendere ancora più semplice e gestibile. Alcune delle possibili nuove funzionalità anche se non ufficiali sono:
  • l’app di nome HomeKit, serve per gestire dal proprio smartphone gli elettrodomestici intelligenti collegati ad un dispositivo di nome hub;
  • un’aggiunta alle funzioni di Siri darebbe la possibilità di poterla impostare come segreteria per le chiamate;
  • Find My Friend ovvero un’app per sapere dove si trovano i tuoi amici, se possono rispondere ad una chiamata e per sapere lo status dello smartphone (modalità silenziosa e modalità aerea);
  • possibilità di modificare il centro di controllo.
Molto probabilmente il sistema operativo non potrà essere usufruibile per gli utenti aventi un iPhone 4s e un iPad 2, naturalmente le informazioni non sono ufficiali dato che la Apple non ha ancora rivelato nulla a riguardo.
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NYMI: il tuo cuore come chiave

NYMI è il primo braccialetto che legge l’impronta del cuore, elettrocardiogramma (ECG), può essere utilizzato scaricando l’apposita app sui nostri dispositivi, cosi facendo potremmo accederci solo noi proteggendo i nostri dati sensibili. Il servizio di NYMY per pagare un prodotto con la carta di credito avvicinando solamente la mano al lettore NFC per qualche secondo, il pagamento può essere effettuato solo se il terminale supporta contactless Tap & Go. NYMI è stato creato nel 2011 dall’azienda canadese Bionym con sede a Toronto, per effettuare i pagamenti utilizza la tecnologia NFC (Near Field Communication) insieme ad un chip della NXP accanto al precedente, il servizio di pagamento contactless per ora è solo disponibile in Canada. Esistono tre colori disponibili ed essi sono: lava (rosso); brina (bianco); carbonio (nero). Potrebbe essere integrato in Apple Watch e/o in Samsung Gear, aspettiamo l’aggiornamento da SDK 3.1 Beta alla versione successiva di SDK, insieme alle sue possibile nuove funzionalità  e miglioramenti.  
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iPhone 7, questo mistero!

iPhone 7 è uno fra i 10 più attesi del 2016, uno dei motivi è quello che ancora non si sa come sarà, dato che ancora non si hanno fonti attendibilissime. La sua uscita sarebbe per settembre-ottobre 2016 anche se c’é una probabilità che esso venga rimandata a una data ancora sconosciuta, perché la Apple avrebbe affidato la fabbricazione del nuovo iPhone alla ditta taiwanese  “TSMC” che dopo il recente disastro avveratosi lì, risentisse inizialmente solo 1% che però col tempo sia aumentato. Fra le caratteristiche più discusse ci sono:
  • i  soliti 16Gb di memoria iniziali verrebbero sostituiti dai 32Gb, poi a 64Gb e a 128Gb;
  • l’addio al tastino home fisico e benvenuto tastino home virtuale;
  • display edge to edge (bordo a bordo),il normale schermo in vetro sarà sostituito dal vetro in zaffiro per la sua particolare resistenza agli urti e agli acidi, questo non significa che è indistruttibile e l’estremità ricurva;
  • la resistenza a l’infiltrazione dell’acqua dentro di esso (impermeabile).
Ci sono anche molte altre voci fra cui una è quella riguardante la tecnologia Li Fi che andrebbe a sostituire quella Wi Fi essendo più veloce del 100x nello scaricare un programma.
possibile iPhone 7
   
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Nuovo iPhone, nuove cuffie?

La Apple attualmente sta progettando la creazione di un nuovo paio di cuffie che prenderanno il nome di “AirPods” e non dovranno essere collegate al proprio Smartphone . Possiamo prendere come esempio le cuffie Bluetooth, gia in vendita, ma con la differenza che il lato sinistro e il lato destro non saranno collegate fra di loro. Esse probabilmente verranno messe in vendita dal 2017 con quello che si pensa sarà l’iPhone 7s per via della durata della batteria delle cuffie ancora insoddisfacente.    
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Millennium Bug? No, 1970 bug!

Capita che a volte il proprio dispositivo Apple®  si blocchi. iPad®, iPhone®, il sistema è sempre iOS ma a volte, con funzioni differenti. apple-mac-bug-1 Capitando che si blocchi il sistema lo si deve riavviare forzatamente e riavviandolo forzatamente accade una cosa di cui Apple® si è accorta soltanto adesso; la data e l’orario del telefono torna automaticamente al 1° Gennaio 1970. Direte voi: “Che vuoi che sia, non mi implicherà certo il funzionamento del telefono!” Invece no; avendo noi testato diverse situazioni analoghe a questa abbiamo riscontrato che il dispositivo non acquisterà più la rete, non rivelerà più la SIM e non effettuerà più chiamate. Apple® sta lavorando a questo “problema” e ben presto verrà fixato attraverso una nuova versione del sistema iOS. Restiamo in attesa!
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iDoctor® sta cercando te!

iDoctor® sta cercando TE! we-want-you-idoctor  
Sei un giovane a cui piace il mondo della telefonia e della tecnologia?
Hai doti “nascoste” nel riparare prodotti smartphone, tablet e non hai ancora avuto modo di esprimerle?
Sei stanco della tua attuale occupazione?
 
Contattaci, attraverso di noi potrai aprire il tuo Centro iDoctor® e potrai finalmente fare della tua passione un lavoro!
Richiedi informazioni allo staff nei Centri iDoctor®.
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Errore 53 – Bufala da parte di Apple®

iphone6-touchid
iPhone 6 Touch ID & iPhone 6 Plus
Nella scorsa settimana sono apparse sul quotidiano “La Repubblica” notizie ufficiali da parte di Apple® quale affermava di “iPhone® non più utilizzabili dopo riparazioni non autorizzate” con la comparsa di un “fatidico errore 53”. Bene, noi di iDoctor® le smentiamo. L’errore 53 è un errore abbastanza diffuso sulla serie di iPhone® 6 e 6 Plus ed è nato con l’avvento delle impronte digitali sui tasti home. Tale errore nasce con sostituzioni dei tasto home con ricambistica non originale, che, a seguito appunto della riparazione, l’iPhone® non riconoscerà più come parte interna non permettendo quindi un aggiornamento, un ripristino o semplicemente un reset del telefono. Il nostro team è certo della qualità dei suoi ricambi, dichiarando per l’appunto l’originalità ove dichiarato ed andando ad offrire al cliente lo stesso servizio (seppur in tempi nettamente minori) di quello offerto negli Apple Store®. Per tanto, ci teniamo ad informare tutti i nostri clienti e lettori che le riparazioni continueranno…anche su iPhone® 6 e 6 Plus.
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Fissata la data di lancio di iDoctor® Store Parts

Il nuovo sistema di compra-vendita ricambistica di produzione iDoctor® ha una data di inizio, difatti da fine Gennaio la Casa Italiana evaderà ordini, incasserà pagamenti ed avrà il nuovo e-shop pronto per essere utilizzato dalla clientela nazionale. Ripetiamo, data 31-01!
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