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Utilizza Smart Switch per trasferire i tuoi dati dal tuo Samsung ad un nuovo Smartphone Galaxy!

Samsung Smart Switch è un’utilissima applicazione compatibile con moltissimi smartphone Android e non solo: permette di passare i vostri dati (app, rubrica, musica, foto, video, eventi del calendario, messaggi di testo, impostazioni del dispositivo e altro ancora) dal vecchio dispositivo al nuovo Samsung Galaxy, il tutto in modo rapido e senza fili (con alcune limitazioni) Smart Switch può rendervi decisamente più semplice il passaggio a un nuovo smartphone Samsung Galaxy, sia da dispositivi Android, sia da quelli con altri sistemi operativi come iOS, Windows Phone e BlackBerryOS. Per i primi è possibile il trasferimento tramite rete wireless (con Android 4.0 o versioni successive) o cablato (richiesti Android 4.3 o versioni successive). Tra i device compatibili compaiono quelli di HTC, LG, Sony, Huawei, Lenovo, Motorola, PANTECH, Panasonic, Kyocera, NEC, SHARP, Fujitsu, Xiaomi, Vivo, OPPO, Coolpad(DazenF2), RIM(Priv), YotaPhone, ZTE(Nubia Z9), Gionee, LAVA, MyPhone(My28s), Cherry Mobile, Google(Pixel). Dopo aver stabilito una connessione tra i due dispositivi, Smart Switch vi condurrà al trasferimento tramite una semplice procedura guidata; la durata dipende ovviamente dalla quantità di dati: se dovete trasferire solamente documenti, rubrica, messaggi, lasciando fuori immagini e soprattutto video, il tutto si svolgerà con grande rapidità, altrimenti sarete costretti ad aspettare anche diverse decine di minuti (viene comunque fornita una stima). Una volta concluso sarete perfettamente in grado di iniziare a utilizzare il vostro nuovo smartphone Galaxy, tenendo comunque conto che l’app non è in grado di trasferire proprio tutto.
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Whatsapp ci sorprende con un nuovo aggiornamento

WhatsApp ha aggiornato senza troppi clamori la versione iOs della sua popolare applicazione di messaggistica. L’ultima release include un paio di nuove funzionalità che non saranno purtroppo disponibili per gli utenti Android ancora per un po’. Innanzitutto, sarà adesso possibile utilizzare uno dei cinque nuovi filtri di colore nel supporto. Per utilizzarli è sufficiente catturare o scegliere una foto, un video o una GIF e selezionare uno dei filtri disponibili.
Un’altra interessante novità è rivolta a coloro che ricevono molte foto tramite WhatsApp. A quanto pare, la versione più recente dell’applicazione raggruppa tutte le immagini ricevute dallo stesso mittente. Infine, c’è una nuova scorciatoia che aiuterà a rispondere ai messaggi molto più velocemente, posizionata a sinistra in qualsiasi messaggio. Tutte le nuove funzionalità sono incluse in WhatsApp 2.17.30, che è già stato pubblicato nell’App Store.
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In attesa di iOS 11, le app a 32-bit scompaiono dalle ricerche di App Store

È giunto il momento di dire addio alle applicazioni a 32-bit su App Store. Queste non appaiono più nei risultati di ricerca, indizio che conferma l’imminente cambiamento.

A poche ore dalla presentazione di iOS 11, prevista per domani, le applicazioni a 32-bit non appaiono più nei risultati di ricerca su App Store. Si tratta dell’ultimo indizio che conferma che iOS 11 abbandonerà il supporto a tali applicazioni. Se ne è parlato già ad inizio anno, ma ora sembra essere arrivata la conferma. Aprendo un’applicazione a 32-bit su un dispositivo iOS aggiornato all’ultima versione, viene mostrato un messaggio che invita gli sviluppatori ad aggiornare le proprie applicazioni per esser fin da subito pronte ad una nuova versione del sistema operativo. Il supporto alle applicazioni a 64-bit è partito con il lancio di iPhone 5s nel Settembre 2013, e da quel momento Apple ha fortemente spinto il nuovo “formato”. Infatti, a partire da Febbraio 2015, l’azienda di Cupertino ha chiesto agli sviluppatori di pubblicare nuove applicazioni con il supporto ai 64-bit.
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Nokia e Apple risolvono i problemi e siglano un accordo sui brevetti ed una collaborazione commerciale

Nokia e Apple hanno annunciato oggi di aver risolto di ogni contenzioso relativamente alla disputa in materia di proprietà intellettuale e di aver stipulato una licenza di brevetto pluriennale.

“Si tratta di un accordo significativo fra Nokia e Apple,” ha dichiarato Maria Varsellona, Chief Legal Officer e responsabile del settore licenze di brevetto per Nokia. “Sposta la nostra relazione con Apple dall’essere avversari in tribunale all’essere partner commerciali che agiscono per il bene dei nostri clienti.” Nel quadro di un accordo di collaborazione, Nokia fornirà a Apple alcuni prodotti e servizi legati all’infrastruttura di rete. Apple ricomincerà a distribuire i prodotti Nokia per la salute digitale (precedentemente noti sotto il marchio Withings) negli store online e fisici Apple. Le due società stanno inoltre esplorando una futura collaborazione per iniziative mirate alla salute digitale. Gli alti dirigenti di Nokia e Apple si incontreranno regolarmente per consentire a questa relazione di svilupparsi in maniera efficace e a beneficio di ambo le parti nonché dei rispettivi clienti. “Siamo lieti di aver potuto risolvere la nostra disputa e siamo ansiosi di consolidare la nostra relazione commerciale con Nokia,” ha affermato Jeff Williams, Chief Operating Officer di Apple. “Questo accordo rafforzerà la nostra collaborazione,” ha dichiarato Basil Alwan, Presidente del settore reti IP/ottiche per Nokia. “Non vediamo l’ora di supportare Apple.” Benché i dettagli del contratto restino riservati, Nokia riceverà un anticipo in contanti da parte di Apple, seguito da ulteriori ricavi durante il periodo di validità dell’accordo.” Il valore dell’accordo sarà rispecchiato in parte come ricavi netti delle licenze di brevetto in Nokia Technologies e in parte come ricavi netti in altri gruppi della società. Nokia si atterrà alle prassi aziendali attualmente in vigore per la dichiarazione dei ricavi generati dalle licenze di brevetto nelle comunicazioni trimestrali della società e prevede che i profitti derivanti dall’accordo inizieranno a essere registrati nel secondo trimestre del 2017, incluso una voce di ricavi di recupero non ricorrente. In virtù dell’anticipo in contanti versato da Apple, Nokia intende introdurre un aggiornamento onnicomprensivo del proprio programma di ottimizzazione della struttura del capitale congiuntamente ai risultati aziendali del terzo trimestre del 2017.
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Windows Phone scompare dal panorama mobile

E’ fallito il tentativo di Microsoft di ottenere una quota del mercato, convertendo i sostenitori di iOS ed Android. Il sistema operativo Windows Phone può già essere considerato “morto”.

  Che il Windows Phone sia un dispositivo senza alcun futuro lo confermano ormai anche le voci di alcune figure chiave all’interno di Microsoft. Una tra tutte quella di Amy Hood, chief financial officer di Microsoft, che proprio durante la presentazione degli ultimi risultati fiscali ha definito i ricavi della telefonia, non rilevanti, aggiungendo inoltre che le previsioni future sono tra le più nere. Tutto ciò per molti non sarà una sorpresa, all’orizzonte non sembra ci siano nuovi dispositivi e gli ultimi Lumia risalgono ad oltre un anno fa, c’è da aggiungere che in alcuni mercati addirittura per mesi questi dispositivi non sono stati disponibili. La crisi che ha colpito il settore mobile dell’azienda di Redmond non è destinato a terminare. Complici, probabilmente, le politiche che l’azienda stessa ha intrapreso sin da quando c’è stata l’acquisizione di Nokia. iOS ed Android rimangono padroni indiscussi della scena mentre Windows Phone ha ormai cifre così irrilevanti che possono essere trascurate.
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Novità per iOS?

Come sapete Apple attribuisce ad ogni versione di OS X per Mac un nome come per esempio OS X 10 El Capitan, ma quello che non è stato reso pubblico è che pure per iOS le varie versioni hanno un codice per esempio iOS 9.3 Eagle, e ce ne sono per ognuna a partire dalla primissima che era 1.0 Alpine. Apple ha deciso di non rendere pubblici i nomi in codice delle versioni si IOS per il semplice motivo che ogni volta per una nuova uscita della versione si sarebbe dovuto imparare un nuovo nome, non solo quella del numero prima del punto ma anche i numeri  quelli successivi al primo punto. i varii nomi sono accomunati dal tema della montagna, sport invernali ed alle stazioni sciistiche.
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Millennium Bug? No, 1970 bug!

Capita che a volte il proprio dispositivo Apple®  si blocchi. iPad®, iPhone®, il sistema è sempre iOS ma a volte, con funzioni differenti. apple-mac-bug-1 Capitando che si blocchi il sistema lo si deve riavviare forzatamente e riavviandolo forzatamente accade una cosa di cui Apple® si è accorta soltanto adesso; la data e l’orario del telefono torna automaticamente al 1° Gennaio 1970. Direte voi: “Che vuoi che sia, non mi implicherà certo il funzionamento del telefono!” Invece no; avendo noi testato diverse situazioni analoghe a questa abbiamo riscontrato che il dispositivo non acquisterà più la rete, non rivelerà più la SIM e non effettuerà più chiamate. Apple® sta lavorando a questo “problema” e ben presto verrà fixato attraverso una nuova versione del sistema iOS. Restiamo in attesa!
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