Pubblicato il

iOS 11 beta 1 è finalmente realtà

iOS 11 beta 1 è ora disponibile per il download per i soli sviluppatori registrati al Developer Program di Apple. La prima beta pubblica arriverà a Luglio. Il rilascio finale dell’aggiornamento, ossia quello che interesserà tutti gli utenti, avverrà in autunno. Al momento è possibile aggiornare ad iOS 11 in due modi: tramite apposito profilo developer o scaricando l’aggiornamento dal Dev Center di Apple. Ovviamente suggeriamo di procedere con il profilo poiché il download e l’installazione dell’aggiornamento saranno più rapidi.

Dispositivi compatibili

  • iPhone SE
  • iPhone 6s Plus
  • iPhone 6s
  • iPhone 6 Plus
  • iPhone 6
  • iPhone 7
  • iPhone 7 Plus
  • iPhone 5s
  • iPad Pro 12.9″ (seconda generazione)
  • iPad Pro 10.5″
  • iPad Pro 12.9″
  • iPad Pro 9.7″
  • iPad Air 2
  • iPad Air
  • iPad (2017)
  • iPad 4
  • iPad mini 4
  • iPad mini 3

Novità iOS 11

Seguono TUTTE le novità che abbiamo scovato in iOS 10, dalle più piccole alle più grandi:
  • L’aggiornamento OTA pesa 2 GB su iPhone 7 Plus.
  • iOS 11 beta 1 sembra piuttosto instabile al momento: non mancano bug, riscaldamenti e sicuramente la durata di batteria non sarà sufficiente. È una beta 1, ci sta assolutamente.
  • Tante nuove animazioni: il dispositivo si sblocca lasciando scorrere verso l’alto la schermata di blocco, c’è un effetto di ingrandimento dello sfondo alla chiusura delle app aperte, le schede del Multitasking compaiono istantaneamente e senza zoom-out, ecc.
  • Migliora la modalità Ritratto su iPhone 7 Plus: ora funziona anche di notte ed è possibile utilizzare il flash e l’HDR.
  • Adesso è possibile scrivere a Siri: attivando l’opzione da Impostazioni > Accessibilità > Siri, potrete richiamare Siri vocalmente con il comando “Ehi Siri” e invece premendo sul tasto Home sarà possibile digitare i nostri comandi in una nuova schermata dell’assistente vocale.
Nelle impostazioni delle AirPods vediamo la possibilità di selezionare un azione diversa legata al doppio tocco per ciascuna AirPods
  • Lo sblocco con Touch ID è più veloce grazie ad un’animazione di sblocco più breve.
  • Nuovo Centro di Controllo: unica schermata e toggle personalizzabili! Potrete inserire i comandi rapidi che preferite dalle impostazioni dello smartphone tra cui anche il pulsante per attivare e disattivare la rete dati!
  • Quasi tutti i toggle del Centro di Controllo sono sensibili al 3D Touch e premendo con decisione vengono aperte interfacce come queste.
  • Con una pressione decisa sui toggle delle connessioni è possibile visualizzare anche Hotspot personale e AirDrop nel nuovo Centro di Controllo.
  • È ora possibile richiamare la schermata di blocco anche dalla schermata Home con uno slide dalla barra di stato verso il basso.
  • I download e gli acquisti su App Store vengono autorizzati con una grafica identica a quella di Apple Pay.
  • Tornano le barre del segnale e sostituiscono i “pallini” presenti fino ad iOS 10 e modificato leggermente l’indicatore della batteria.
  • Siri ha una nuova interfaccia “bold” e una nuova icona del microfono.
  • Nuova app Telefono con dialer e testi bold.
  • App Store e iTunes Store completamente ridisegnati con sezione “Oggi”, “Giochi” e “App”.
  • In questa beta non c’è più il fastidioso HUD del volume che compariva al centro dello schermo quando si andavano a premere i tasti Volume + e Volume -.
  • Nuovi widget nella schermata di blocco.
  • In iOS 10 molte forme sono più tondeggianti rispetto alle linee più netti di iOS 11. Un esempio? La barra degli indirizzi e della ricerca in Safari.
  • In Impostazioni > Generali è stato aggiunto il pulsante “Spegni” per spegnere il dispositivo.
  • Scompaiono i nomi delle applicazioni dal dock.
  • Al momento, nonostante ci sia l’opzione in Impostazioni > Messaggi non è possibile attivare correttamente la sincronizzazione dei messaggi/iMessage con iCloud.
  • Ora è possibile scattare Live Photo durante una chiamata FaceTime.
  • Possibilità di scegliere il formato per foto e video da Impostazioni > Fotocamera. Preferendo HEIF e HEVC le foto e i video peseranno meno, mentre scegliendo il JPEG e l’H.264 i file saranno più pesanti ma di qualità migliore.
  • Nuovi effetti Eco e Riflettore per i messaggi in iMessage.
  • No, non c’è traccia della Dark Mode: è stata introdotta una nuova opzione di accessibilità per invertire i colori, ma questa NON è una dark mode. Anche perché inverte tutti i colori, anche quelli delle immagini, ad esempio.
  • Arriva la possibilità di spostare più icone insieme! Per farlo basta premere a lungo su un’icona e quando si entra in modalità di modifica (quando le icone ballano) basterà trascinare un’icona e premere con un altro dito sulla seconda app da spostare, sulla terza e così via, fino a quando non verrà mostrato un badge blu con il numero delle app che state spostando.
Share
Pubblicato il

iPhone 8, uscita rinviata al 2018

Probabilmente vi sarà già capitato di leggere che, secondo una nota degli analisti della Deutsche Bank, iPhone 8 potrebbe davvero non essere pronto nel 2017. l’uscita sarebbe rinviata ai primi mesi dell’anno prossimo. La apple al momento avrebbe programmato la produzione soltanto per iphone 7s e 7s plus. Ed è proprio su questi due ultimi modelli che si concentranno i rumors. Insomma, iPhone 8, uscita rinviata al 2018, mentre iPhone 7S, lancio previsto per il 2017. Rumors iPhone 8 e iPhone 7S dell’ultima ora sembrano indicare la possibilità che anche quest’ultimo possa montare, in una delle sue configurazioni il pannello OLED tanto atteso. Si tratta di una deduzione che muove da alcune considerazioni di Morgan Stanley pubblicate sul noto sito Forbes. In più, arrivano news sempre più ‘importanti’ e ‘credibili’ su un’uscita rinviata perlomeno per quanto riguarda il modello più avanzato. Si sottolinea, comunque, che non è ancora chiaro se il piano di marketing della Apple prevede davvero un doppio upgrade iPhone 7S e 7S Plus e un iPhone 8, oppure una differente strategia di differenziazione dell’offerta. ulteriori rumors iPhone 8 parlano e sembrano confermare l’uscita rinviata: secondo il solito Ming-Chi Kuo, che ne ha discusso in una nota recente, l’approvvigionamento di alcune tecnologie avanzate, dall’OLED alla camera in 3D fino ai problemi di surriscaldamento con la ricarica wireless della batteria, potrebbero portare a un rallentamento nella produzione delle fabbriche Apple. Si tratta, comunque, di congetture, anche se l’analista della KGI Securities difficilmente parla se non ha dei dati e delle fonti concrete. Non è chiaro se il ritardo, poi, possa valere anche per iPhone 7S.
Share
Pubblicato il

Una giornata con iOS 10

Come tutti non sanno, a partire da qualche giorno sono disponibili le BETA dei nuovi sistemi operativi marchiati Apple®. ios10 Le BETA (versioni non definitive) sono delle versioni rilasciate agli sviluppatori autorizzati per aiutare gli stessi produttori di Apple® a migliorarne le funzionalità e/o a scovare bug, malfunzionamenti prima del rilascio definitivo. Utilizzando la BETA (versione 1) non abbiamo visto grossi miglioramenti. Di seguito ne illustreremo alcuni. Apple® ha implementato un nuovo sistema di notifiche sugli schermi dei nuovi iDevice assomigliando molto a quelle che sono le notifiche di Android® (Immagine 5); ha cambiato le icone nel menù delle “impostazioni” (Immagine 3 e 4) riferendosi a “Siri”, ha aggiunto la voce “Casa” (Immagine 2) nel menù iniziale e cambiato format di caratteri nella rubrica dei nostri dispositivi (Immagine 1).   iOS 10 dopo vari giorni di funzionamento (a pieno) rende l’impressione di essere migliore rispetto al suo predecessore iOS 9. La batteria sull’iPhone® di test su cui è stato testato ha dimostrato di saper reggere il confronto con molte marche di smartphone: con un utilizzo intensivo siamo arrivati al 20% alle 17.00 del pomeriggio! Cosa che poteva capitare alle ore 12.00 con l’ultima versione di iOS 9… Poi un’altra lancia a favore del nuovo sistema è il nuovo tipo di sblocco…basta prendere il telefono dalla tasca che si attiva lo schermo, rendendo quindi, inutile premere un tasto per accenderlo; tutto questo ha effetto grazie al giroscopio dell’iPhone®. Aggiunto a questo abbiamo il nuovo “sblocco tastiera”: possibile grazie alla pressione del tasto home che grazie al lettore di impronte digitali, rileverà il vostro dito “autorizzato” e farà sbloccare l’iPhone. Qualora non riconoscesse il vostro dito, vi chiederà il codice! Restate sintonizzati per le nuove “scoperte” del nuovo iOS 10!
Share
Pubblicato il

OS X si trasforma, benvenuto macOS Sierra

La «X» – da leggersi «ten» – era un retaggio dei primi anni duemila, quando l’introduzione del nuovo sistema mandò in pensione Mac OS 9. Non aveva molto senso mantenerla troppo a lungo dopo il superamento della decima versione. Rimane invece il tributo ai luoghi della California: macOS 12 si chiama Sierra, un riferimento alla catena montuosa al confine col Nevada.

Mac OS Sierra è il nuovo prodotto Apple dedicato a MacBook e iMac prodotti a fine 2009 e successivi, MacBook Air, MacBook Pro e iMac mini usciti nel 2010 o successivamente.

Siri è sicuramente il cambiamento più importante. Infatti l’assistente virtuale di iPhone e iPad sarà disponibile anche su Mac, avrà una sua cona salvabile nel doc e un riquadro con le forme d’onda colorate in alto a destra dello schermo indicherà l’attività dell’assistente. Siri, come per iOS 10, potrà interagire con terze parti e tutti i risultati delle ricerche effettuate si possono bloccare nella sezione notifiche in modo da averle sempre a portata di mano.

Adesso, inoltre, sarà possibile spostare un’attività in corso da un dispositivo ad un altro senza doversi interrompere e ripartire da capo. Ad esempio se stiamo scrivendo una e-mail dal proprio iPhone possiamo continuare la scrittura sul Mac riprendendo da dove ci eravamo interrotti.

iCloud diventa più indipendente, infatti è in grado di archiviare sulla nuvola autonomamente i dati più vecchi presenti sul computer, per poi eliminarli dal dispositivo e liberare spazio di memoria.

La prima versione di macOS Sierra è già disponibile per gli sviluppatori, mentre in autunno, probabilmente assieme ai MacBook Pro di nuova generazione, arriverà la versione definitiva.

sierra_1

Share