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iPhone 8, creata una cover protettiva perfetta!

Sul Web sinofono hanno fatto capolino le foto e il video di una cover protettiva per iPhone 8. Dimensioni e caratteristiche combaciano perfettamente col display privo di cornice atteso col prossimo smartphone Apple. Sono mesi che tutti gli indizi puntano verso una sola direzione: design più sottile, cornice frontale praticamente inesistente, doppia fotocamera posta verticalmente e Touch ID assente perché integrato nello schermo. Ora sul social Sina Weibo spunta una cover pellicola protettiva da 5.8″ che occupa l’intero schermo, al netto di una piccola barra superiore nera, dove alloggeranno i fori per sensori (di luce, prossimità e forse 3D) e telecamera. Barra che spezza un po’ la continuità della parte superiore del display, ma che dovrebbe notarsi relativamente poco se Apple adotterà la tecnologia deep black per il pannello OLED.iPhone 8, spuntano la scocca e la fotocamera: design confermato? La cover in questione è stata ribattezzata Olixar iPhone 8 Full Cover Tempered Glass Screen Protector, sfoggia una forma completamente piatta, fatta esclusione per i bordi lievemente stondati secondo lo standard 2.5D. Concludiamo il post con una chicca: stando ad un post pubblicato su SlashLeaks, pare che Apple stia valutando l’ipotesi di chiamare iPhone 8 “iPhone Decade Edition.” L’altra ipotesi al vaglio, invece, era “iPhone Edition.”
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LG punta tutto sugli schermi OLED flessibili per arrivare al cuore di Apple

LG inizia ad investire grosse cifre per la produzione di schermi OLED flessibili destinati agli smartphone: l’azienda vuole conquistare Apple diventando il suo fornitore ufficiale a discapito di Samsung.

Samsung farà da padrona, almeno per 2 anni, nella produzione di schermi OLED destinati ad Apple e non solo. LG ha deciso di non restare a guardare ed investe ben 3,56 miliardi di dollari per nuove linee di produzione destinate ad OLED flessibili. LG produce già OLED di grandi dimensioni, destinati ai televisori, ma per la sesta generazione di pannelli OLED si concentrerà su quelli di piccole e medie dimensioni, destinati agli smartphone e probabilmente anche ai Tablet. L’obbiettivo è quello di arrivare a produrre circa 120 mila OLED flessibili al mese entro il 2019, con un totale di 5,35 miliardi di investimenti. Tutto questo però servirà soltanto in parte. Malgrado le cifre davvero esorbitanti, bisogna dire che non basteranno per battere Samsung, impegnata negli OLED già da anni, che oggi riesce già a produrre un quantitativo pari al doppio rispetto a quello che farà LG tra due anni. A scatenare questi grossi cambiamenti all’interno di LG è stata Apple. A partire da quest’anno Cupertino utilizzerà gli OLED di Samsung e l’azienda ha già rinnovato il contratto anche per il 2018. Consapevole dei conflitti tra le due aziende, LG cercherà di sostituirsi a Samsung, accaparrandosi l’appalto a partire dal 2019.
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